Dal 14 maggio inaugura l’allestimento 2022 del Vitra Schaudepot: per 12 mesi la collezione permanente sarà riorganizzata secondo l’interpretazione artistica di Sabine Marcelis. Spazio al colore

Con un titolo che è anche un claim, un invito, una promessa esperienziale, il Vitra Design Museum presenta l’allestimento 2022 della collezione permanente al Vitra Schaudepot: con Color Rush! il colore è quest’anno protagonista, in un’ondata di attraente (nel vero senso del termine) energia positiva che pervade tutti gli spazi espositivi e rispecchia appieno la personalità artistica di Sabine Marcelis.

Per l’appuntamento annuale, che inaugura il 14 maggio 2022 e durerà come di consueto 12 mesi (fino a maggio 2023), ormai familiare ad appassionati ed esperti, il Vitra Museum ha infatti invitato la designer olandese a trasformare e reinterpretare l’organizzazione delle circa 400 opere – tra pezzi storici e contemporanei.

L’apporto dell’artista si legge in un metodo creativo intuitivo per il visitatore e appassionante per tutti. Il volto è iper pop e l’anima riflessiva: il colore al centro del lavoro strutturale, porta, insieme, un mix di immediatezza di interpretazione e significativo segnale culturale.

Perché come afferma Vitra: "Tutte le epoche e le culture hanno simboli e tradizioni contraddistinti da specifiche sfumature. Questo è uno dei motivi per cui i colori giocano un ruolo centrale nella progettazione di interni, nella moda e negli spazi pubblici".

Il rimescolamento su base cromatica è capace di conferire ai pezzi ormai padroni di casa dello spazio una freschezza inedita: l’apporto di Sabine Marcelis si traduce anche in un’opportunità di osservare gli stessi iconici pezzi (magari già visti) da un’angolazione del tutto nuova. Le opere sono organizzate in questo caso per colore, appunto, in uno sperimentale accostamento di texture, forme, epoche.

Color Rush! a cura di Sabine Marcelis dimostra perché un'attenta scelta di tonalità e sfumature è centrale nel design e nella progettazione degli interni: "I colori naturali tendono a suggerire un'atmosfera accogliente; le tinte accese rappresentano atteggiamenti non convenzionali; superfici a vista e non verniciate possono esprimere una filosofia minimalista o purista".

Con una creatività poliedrica che incrocia ispirazioni e contesti inaspettati Marcelis, che sarà anche presente alla Design Week 2022 con la mostra collettiva Monumental Wonders di SolidNature realizzata insieme con lo studio di architettura OMA, ha dichiarato qualche tempo fa in un’intervista per Design at Large che le sue creazioni non nascono per stupire con l’estetica ma che l’artista "Trova la bellezza mettendo a nudo l’essenza delle cose".

È da dire che, oltre all’intento, tutto ciò che porta la sua firma è in realtà una pura (e a questo punto innocente) ode alla bellezza. E anche questo allestimento, che di contenuto e di sostanza parla chiaro anzi chiarissimo, si contraddistingue per un approccio completamente immersivo che ruota intorno all’elemento che per eccellenza rende bella qualsiasi cosa nel mondo: il colore, che è anche sinonimo di vita.

Cover photo: Key Visual for the Colour Rush! exhibition, an installation by Sabine Marcelis  © Vitra Design Museum, credits: Judith Brugger