Dal 7 all’11 marzo 2022, il tema dell'undicesima edizione sarà il binomio complessità e sostenibilità per pensare alla città del futuro

Pordenone Design Week, momento di scambio culturale tra il sistema della formazione e quello produttivo, ritorna in presenza dopo due anni e per tutta la settimana vedrà la città trasformarsi in un think tank allargato a dibattiti e creatività interrogandosi sulle sfide ai sistemi sociali, produttivi e industriali, preludio alla creazione di una “città del design”.

“Dopo la pandemia”, commenta Andrea Zanni, direttore del Consorzio Universitario, “torniamo parzialmente al format originario assolvendo al nostro compito principale di interfacciarci con il mondo dell’industria, della cultura, dell’economia, delle istituzioni, dell’università e della scuola per legare design, arte, architettura al sistema produttivo, incrementandone valori e visioni”.

Il focus sarà su sostenibilità e complessità, affrontati nei workshop previsti nell’arco della settimana (che si terranno negli spazi del Consorzio Universitario di Pordenone) nei quali studenti del triennio del corso di laurea Isia Roma Design sede di Pordenone, oltre a studenti selezionati delle scuole secondarie di secondo grado del territorio, realizzeranno progetti ad hoc con il coinvolgimento di una serie di aziende.

“Viviamo in un’era dilagante di protocolli e procedure tecnologiche” spiega Giuseppe Marinelli direttore scientifico della Pordenone Design Week, “ma il principio ispiratore della manifestazione attuale gravita attorno al ruolo e al peso che la cultura umanistica gioca nel complesso della vicenda umana specie industriale. Possiamo sperimentare quanto ciò sia valido financo dentro il cuore della sostenibilità. Senza un'impronta culturale che scaturisce dalla coscienza della complessità i problemi ambientali sarebbero solo una questione puramente tecnica”.

Aprirà i lavori la lectio magistralis di Alberto Felice De Toni, professore e direttore scientifico di Cuoa Business School già magnifico rettore dell’Università di Udine, con la conferenza “La sostenibilità non costa: un’opportunità da cogliere nella complessità del divenire”. Gli stessi temi saranno oggetto di approfondimento (con un particolare sguardo rivolto anche ai 17 Obiettivi dell’Agenda 2030) durante il convegno dedicato al design che si terrà nel prossimo maggio.

PDWfarà da cornice al “Premio Eccellenze del Design Fvg”, con la consegna di un riconoscimento a 20 progetti e progettisti del Friuli Venezia Giulia selezionati nell’Adi Design Index 2020 e 2021 che concorreranno all’assegnazione del XXVII Compasso d’Oro il prossimo giugno. Conferito dalla delegazione ADI FVG per sottolineare l’importante ruolo di aziende e designer della regione nel mondo della ricerca progettuale italiana, il premio si inserisce nella design week a sottolineare sostegno e legame con la manifestazione. Giovedì 10 marzo, sarà la giornata dedicata alle Lezioni in Vetrina e il design entrerà in città grazie alla partecipazione e al coinvolgimento di alcuni negozi del centro storico.