Il festival di fotografia di moda consapevole presenta al Base Milano sei mostre e un ricco programma di eventi nelle principali gallerie d’arte della città e di conversazioni online e offline

Dal 17 al 20 novembre 2022 torna a Milano PhotoVogue Festival, il festival di fotografia di moda consapevole che si concentra sugli elementi in comune a etica ed estetica.

Sei le mostre esposte negli spazi di Base Milano, a cui si aggiunge un ricco programma di eventi nelle principali gallerie d’arte della città e di conversazioni online e offline.

La contraddizione della sovraesposizione

Per la sua settima edizione, il festival presenta mostre, conversazioni, eventi e panel digitali sulla piattaforma PhotoVogue con più di 50 gli artisti da tutto il mondo.

Al centro la contraddizione della sovraesposizione”: un dibattito sul modo in cui lubiquità delle immagini plasma la nostra capacità di percepirle a livello emozionale, leggerle e comprenderle davvero.

L’effetto ‘normalizzante’

Alessia Glaviano, Head of Global PhotoVogue e direttrice del Festival, si è infatti chiesta cosa direbbe oggi la critica americana Susan Sontag sull’effetto ‘normalizzante’ prodotto dall’esposizione ripetuta, martellante e poco attenta al contenuto delle immagini, spesso frutto dello scroll compulsivo, rapido e senza soluzione di continuità, dallo smartphone.

Un mondo culturalmente più inclusivo

Accanto alle mostre dedicate a temi sociali e politici, il festival mette in scena anche la fotografia di moda consapevole con artisti propulsori del cambiamento attraverso immagini e filmati per costruire un mondo culturalmente più inclusivo. 

I diversi appuntamenti

Tanti gli eventi in programma, tra cui la lectio magistralis Teach Us to Outgrow our Madness di Alfredo Jaar dal titolo che aprirà il festival mercoledì 16 novembre alle 18.30, un talk con lintellettuale David Rieff, i panel con Fred Ritchin, Yashica Olden, Yelena Yemchuk, Aïda Muluneh, Roe Ethridge, Misan Harriman, Emanuele Coccia, Gabriele Galimberti, Maria Luisa Frisa e molto altro.