Tre giorni di incontri ‘per capire cosa sta succedendo, a noi e al mondo’ confermano il borgo toscano come luogo di sperimentazione – architettonica, sostenibile, culturale

Cosa sta succedendo a noi e al mondo?

Per rispondere a questa domanda e cercare una chiave di lettura dei fatti che ogni giorno toccano la nostra quotidianità, dal 13 al 15 maggio 2022 scrittrici e scrittori, scienziate, politici, giornaliste, giornalisti partecipano a Pensavo Peccioli, festival nato nel 2019 per discutere i cambiamenti in atto nel contesto di una dimensione contenuta e concreta, quella del borgo toscano che si conferma un luogo fortemente proiettato verso il futuro, artistico, culturale e architettonico, allinsegna della sostenibilità.

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Gli ospiti e il nuovo Balcone sui tetti

Il programma di Pensavo Peccioli, a cura di Luca Sofri e dell’organizzazione della Fondazione Peccioliper, è dedicato a raccontare e capire i cambiamenti in corso negli ambiti più diversi dell’attualità e della cultura. L’edizione 2022 vede tra gli ospiti Michela Murgia, Paolo Virzì, Malika Ayane, Ilaria Capua, Giorgio Gori, Franco Pagetti, Nicola Savino, Maurizio de Giovanni, Marino Sinibaldi, Cecilia Sala, Chiara Valerio, Antonio Manzini, Luca De Gennaro, Giada Messetti, Giacomo Papi, Adriano Sofri, Andrea Pennacchi, Riccardo Burchielli, Antonio Franchini, Federica Salto, Michele Battini, Gigi Riva, Federico Ferrazza, Arianna Cavallo, Luca Sofri, Eva Giovannini, Marianna Aprile, Luigi Manconi, Mario Macchioni, Matteo Stefanelli, Simone Lenzi, Isaia Invernizzi, Alessandro Masala.

Rappresenta inoltre l’occasione per arricchire il borgo medievale di nuovi spazi comuni. Il 14 maggio, in coincidenza con la Notte dei Musei, sarà aperto infatti il Balcone sui tetti, nel cuore del centro storico.

Gli spazi polivalenti di Palazzo senza Tempo

Insieme ad altri spazi che ospiteranno gli incontri – tutti gratuiti – oltre alla mostra Tutte le guerre. Fotografie 1998-2019 di Franco Pagetti e al laboratorio di scrittura creativa Cosa significa raccontare tenuto da Giacomo Papi, il festival si svolgerà in particolare negli ambienti polivalenti di Palazzo senza Tempo, intervento di riqualificazione firmato da Mario Cucinella Architects, che si distingue per la terrazza protesa sulla campagna circostante rivestita con Panorama, la superficie in bambù 100% ecosostenibile di Déco.

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La maestosa terrazza sospesa

Il rinnovato volume architettonico, denominato Palazzo senza Tempo per la sua capacità di cucire e far interagire la memoria storica con il presente e il futuro, ridefinisce gli spazi e crea nuovi punti di vista grazie ad abili giochi di trasparenze. Protagonista indiscussa, la maestosa terrazza sospesa di 600 metri quadrati domina lo spettacolare paesaggio ritmato dei poggi toscani della Valle dellEra, con uno sbalzo da terra di circa 20 metri.

Una sorta di piazza pubblica

Dalla volontà di sottolineare larmonia tra la natura, il contesto medievale e la nuova funzione collettiva del luogo, la terrazza diviene una piazza pubblica, impreziosita dal murales firmato da Daniel Buren e studiata per essere vissuta appieno. Per la sua pavimentazione è stato così scelto il rivestimento Panorama di Déco, una collezione di doghe in bambù dallestetica ricercata e dai notevoli vantaggi tecnici tra cui leggerezza, flessibilità, resistenza e durabilità, oltre che compattezza, stabilità e capacità di assorbire efficacemente le vibrazioni e di sopportare urti e trazioni.

Una soluzione ecosostenibile

In linea con il rispetto ambientale che caratterizza lintero progetto, Panorama è una soluzione ecosostenibile con un impatto minimo sulla deforestazione. Il bambù, infatti, è una delle piante con la crescita più veloce al mondo, capace di rigenerarsi totalmente in soli 5 anni.