Tra architettura e natura, benessere personale e biodiversità urbana, gli arredi Pedrali allestiscono Bergamo Alta per “Landscape Festival - I Maestri del Paesaggio 2022”

Appuntamento imprescindibile di settembre, per l’ottavo anno, Pedrali è parte di Landscape Festival - I Maestri del Paesaggio, la manifestazione ideata da Arketipos con il supporto del Comune di Bergamo e di Regione Lombardia che porta in città (Alta) i migliori progettisti del paesaggio e le espressioni più interessanti del landscaping internazionale.

Dall’8 al 25 settembre, Bergamo è al centro della cultura del paesaggio e Piazza Vecchia, cuore di Città Alta, si trasforma in un palcoscenico di suggestioni storiche, architettoniche e naturali.

Leggi anche: Landscape Festival - I Maestri del Paesaggio 2022

Forgotten Landscape

Dedicata a Forgotten Landscape, la dodicesima edizione del festival si pone l’obiettivo di far scoprire come il paesaggio influenzi le persone e le guidi e come, a livello paesaggistico, sia fondamentale ripartire dal territorio in cui ci si trova, per avvalorare le radici e attingere dal genius loci.

A firmare la Green Square è il progettista e plant designer di fama internazionale Cassian Schmidt, in collaborazione con gli studenti della Weihenstephan - Triesdorf University.

Piazza Vecchia

Per l’allestimento di Piazza Vecchia, centro della manifestazione, sono stati scelti diversi prodotti outdoor di Pedrali: le sedie, le poltrone e i divani della collezioni Nolita e i tavoli Elliot.

Pedrali e la sostenibilità made in Italy

Azienda italiana di arredi dal design contemporaneo per il contract e la casa (sedute, tavoli, complementi d’arredo e lampade interamente sviluppati in Italia), Pedrali si distingue per la produzione interna effettuata nell'headquarter di Mornico al Serio (Bergamo), dotato di un magazzino automatico progettato da Cino Zucchi, e nello stabilimento di Manzano (Udine).

Per il brand l’elevata qualità made in Italy e il rispetto dell’ambiente rappresentano prassi consolidate, declinate in numerose scelte attestate da certificazioni internazionali. Scelte che oltre che produttive sono di supporto a iniziative naturali virtuose, concrete, come Landascape Festival.

Le collezioni che allestiscono Piazza Vecchia

Disegnata da CMP Design, la linea Nolita rievoca le origini dell’azienda fondata negli anni Sessanta da Mario Pedrali che, all’interno della sua bottega artigiana, realizzava arredi da giardino in ferro battuto. Interamente realizzata in acciaio, la collezione dalle forme semplici è estremamente versatile e leggera.

I tavoli Elliot, disegnati da Patrick Jouin, hanno invece una silhouette elegante delineata da forme lievi e slanciate. A connotarle, la colonna in estruso di alluminio di forma trilobata che si separa, assottigliandosi in tre piedini in pressofusione di alluminio che appoggiano delicatamente a terra.

L’Antico Lavatoio

Partendo da Piazza Vecchia, il percorso del Green Design si snoda attraverso i luoghi storici più suggestivi di Città Alta tra cui spicca un luogo appartato e speciale, l’Antico Lavatoio. In questo spazio intimo e accogliente, Pedrali ha realizzato l’installazione Verso le Origini firmata da Olos Atelier e Raffaele Orrù, con la preziosa collaborazione di Antica Pieve Azienda agricola e Associazione Italiana Professionisti del Verde AIPV.

 

Benessere e biodiversità

Ristrutturato di recente, il Lavaio è luogo storico e suggestivo, reinterpretato per valorizzarne l’antica vocazione attraverso una chiave di lettura contemporanea, in cui la natura diventa protagonista grazie a sistemi e strategie volti a proteggere e gestire gli ecosistemi in modo sostenibile. Il progetto è infatti fonte di benessere per le persone e contribuisce all’incremento della biodiversità negli ambienti urbani.

Design, memoria e suggestioni

Qui, protagoniste sono le poltrone in polipropilene Remind di Eugeni Quitllet, che riprendono e rimandano alle curve morbide e sinuose delle sedie in legno della seconda metà del XIX Secolo, oltre alle sedute Ara lounge di Jorge Pensi Design Studio, dal linguaggio formale equilibrato, abbinate ai tavoli Elliot di Patrick Jouin. Ad illuminare lo spazio, lampade Time Out e Happy Apple di Basaglia Rota Nodari.