Quella di Ivrea al Museo Garda è la prima tappa italiana della mostra Oltre, presentata a Budapest lo scorso ottobre 2015 e frutto della collaborazione con la Farnesina – Istituto di Cultura Italiano a Budapest – e con il Ludwig Muzeum di Budapest dove un mix di 16 artisti italiani e ungheresi, emergenti o affermati, sono stati messi a confronto grazie a un particolare allestimento.

In occasione della kermesse di Ivrea, oltre alle 40 opere esposte a Budapest saranno svelate una serie di opere ancora inedite.

Gli artisti ungheresi in mostra sono Szilárd Cseke, artista a cui è dedicato il Padiglione Ungheria dell’attuale Biennale di Venezia, Andi Kacziba, scultrice tessile a cui Milano ha appena dedicato una personale, Zoltán Tombor, fotografo di fama internazionale oltre ai giovani talenti David Merényi, Beáta Székely e Kamilia Kard.

Gli italiani sono inceve Eva Sorensen, artista a cui è stato dedicato il Padiglione della Biennale di Venezia del 1981, Alberto di Fabio a cui nel 2015 è stata dedicata una mostra personale al Macro di Roma, Elisabeth Scherffig e Daniele Salvalai, artisti a cui Milano ha dedicato due personali, HH LIM, presente anche alla Biennale di Venezia 2013, Franco Mazzucchelli, già alla Biennale di Venezia 1976 e Raffale Penna, tra i più noti fiber-artist italiani.

Saranno in mostra, anche i giovani talenti Paolo Peroni, vincitore premio cramum 2014, Francesca Piovesan, vincitrice premio cramum 2015, ed Eracle Dartizio protagonista a gennaio di una mostra site-specific allo Studio Museo Francesco Messina di Milano.