Dal 21 al 30 giugno l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid si anima con una mostra dedicata agli oggetti identitari: i risultati di un concorso nato per creare momenti di scambio significativi tra Italia e Spagna attraverso il design

Un ‘oggetto identitario’ ha caratteristiche ben precise: è funzionale e pertanto utilizzato da una moltitudine di persone con naturalezza; ma anche comunicativo, ed esprime qualcosa di fondamentale sulle caratteristiche fondamentali della cultura di un Paese. È individuale e universale insieme.

Su questo tema, allo stesso tempo antico come il mondo ma anche squisitamente contemporaneo, si sviluppa la mostra che, in occasione delle attività legate all’Italian Design Day, animerà dal 21 al 30 giugno l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, intitolata per l’appunto L’Oggetto Identitario e realizzata in collaborazione con Interni.

Sette i prototipi esposti, realizzati dai vincitori della seconda edizione del concorso per studenti e professionisti Under 35 Il Design. Un viaggio tra Italia e Spagna (sulla precedente edizione leggi qui), promosso in collaborazione con Consolato Generale d’Italia a Barcellona, ADI-FAD - Associació de Disseny Industrial, COAM - Colegio Oficial Arquitectos de Madrid, Asociación de Diseñadores de Madrid, INTERNI Magazine e realizzato all’interno del progetto ITmakES (Italy and Spain Making Together) a cura dell’Ambasciata d’Italia a Madrid.

Gli oggetti identitari, realizzati insieme ad aziende italiane prototipatrici (Alessi, Baleri, cc-tapis, Disegno Mobile, Emu, Martinelli Luce, True Design) spaziano da un coltello/mezzaluna a un set di gioielli sex toys, da un tappeto omaggio al nomadismo culturale a un separé per spazi domestici, da un set di tavolini modulari e sovrapponibili a una poltrona realizzata secondo le regole dell’economia circolare e a una lampada da tavolo composta da due moduli separabili ed autonomi in caso di necessità.

 

Il lavoro di progettazione e di realizzazione dei prototipi ha permesso di mettere in evidenza le sinergie che esistono tra i giovani spagnoli e la vivace realtà produttiva del settore arredo italiano. Una modalità in linea con lo spirito di ITmakES, un insieme di progetti ideati e promossi dall’Ambasciata d’Italia a Madrid dal 2017 per sviluppare nuovi canali di dialogo tra l’Italia e la Spagna nei settori in cui la relazione bilaterale a livello di società civile è più viva e dinamica, come quello dell’arte, del design e della cultura enogastronomica.

Nello specifico ambito del design, l’Ambasciata d’Italia a Madrid, in collaborazione con tutte le istituzioni italiane del Sistema Italia in Spagna, ha puntato, attraverso ITmakES, a rafforzare le contaminazioni spontanee che si sono generate nel corso degli anni tra designer e creativi italiani e spagnoli.

La giuria del concorso, presieduta dall’allora Ambasciatore in Spagna, Stefano Sannino (prima dell’assunzione in Sede dell’Ambasciatore Riccardo Guariglia), era composta, per parte italiana, dal Direttore di INTERNI Magazine, Gilda Bojardi, dal Professore Ordinario di Disegno Industriale presso il Politecnico di Milano, Francesco Zurlo, dal Presidente dell’Associazione per il Disegno Industriale (ADI), Luciano Galimberti, e, per parte spagnola, dall’allora Decana del COAM, Belén Hermida, dal Presidente di ADI-FAD, Salvi Plaja, e dal designer Mariano Martén in rappresentanza di DIMAD.

Le opere in mostra sono anche state presentate con un breve cortometraggio realizzato da INTERNI Magazine in collaborazione con Poli.Design di Milano. I protagonisti sono proprio loro, i giovani progettisti, che raccontano con le proprie parole le idee ispiratrici dei prototipi e le loro potenzialità future.

 

Istituto Italiano di Cultura, Calle Mayor, 86 -28013 Madrid, dal 21 al 30/06, domenica esclusa, dalle 12 alle 20.