Kerameikos, l'esposizione di ceramica artistica contemporanea vietrese, è in mostra dall'otto aprile al prossimo dieci maggio presso l'Antico Arsenale di Amalfi

Dall'otto aprile al prossimo dieci maggio l'Antico Arsenale di Amalfi fungerà da cornice a Kerameikos, esposizione di ceramica artistica contemporanea vietrese curata dal professore e critico d'arte Massimo Bignardi.

In mostra 160 opere di quattro maestri della costiera amalfitana: Salvatore Autuori, Vincenzo Caruso, Giuseppe Di Muro e Ferdinando Vassallo. Patrocinata dal comune di Amalfi, l'esposizione è organizzata da Agarte – Fucina delle Arti, associazione di promozione socioculturale non a scopo di lucro, in collaborazione con i divulgatori d'arte di Amalfi Gennaro Mangieri e Salvatore Perrone.

Ciascuno degli artisti propone lavori inediti, creati in esclusiva per l'evento: pezzi unici di sculture in ceramica da cui emerge la sperimentazione tecnica espressa attraverso effetti materici, composizioni, manualità e cromie, grazie ai quali l'immaginario della ceramica popolare e arcaica mediterranea si fonde in una nuova espressività che tiene conto del contemporaneo e del magnifico luogo storico in cui trovano collocazione.

Una visione innovativa, che si fa carico di comunicare, attraverso un articolato percorso di ricerca, i diversi volti della materia grazie all'opera di un gruppo di straordinari artisti che, oltrepassando con audacia il puro funzionalismo della ceramica e esondando lo spazio delimitato dal colore, testimoniano della voglia di riscrivere regole consolidate per dare vita a oggetti di bellezza irripetibile, boccata d'ossigeno contro la trita banalità del quotidiano.

L'evento è accompagnato dalla produzione di un catalogo ragionato firmato da Agarte – Fucina delle Arti, con testo critico curato dal professore Massimo Bignardi e stampato da Gutenberg Edizioni.