La manifestazione si conferma fiera di riferimento per il settore litico a livello mondiale. Uno studio nazionale svela vissuto e percezione del marmo tra gli italiani

A pochi mesi dall’edizione 2022 spiccano le adesioni internazionali. Dopo l’edizione della ripartenza nel 2021, Marmomac, l'evento dedicato a pietra naturale, graniti, tecnologie, strumenti, design applicato e servizi, è al lavoro per l’organizzazione della cinquantaseiesima edizione in programma dal 27 al 30 settembre 2022.

Adesioni da tutto il mondo

Riparte l’Asia con le adesioni di India, Corea del Sud e Giappone, il Nord America con gli Stati Uniti, ottimi segnali anche dal Brasile, e avvicinandosi geograficamente dalla Turchia, dal Libano e dall’Egitto. L’Europa torna compatta. Ai blocchi di partenza anche la promozione visitatori con un programma di Incoming attraverso la rete dei delegati di Veronafiere e ICE Agenzia.

Una stone community

Insieme alla fiera fisica, corre anche il digitale con Marmomac Plus, il portale della stone community internazionale dove consultare i company profile dei top player del settore, scoprire i nuovi prodotti, le tendenze del mercato lapideo e le possibili applicazioni della pietra naturale in architettura e nel design. Oltre 900 aziende da 41 nazioni hanno già rinnovato l’abbonamento.

Percorsi esplorativi

Tornando all’evento in presenza, come ogni anno la fiera si arricchisce di progetti sperimentali destinati alle tecnologie e all’innovazione, e adatta lo spazio espositivo per accogliere e guidare il visitatore in un percorso esplorativo in grado di rispondere tanto alle esigenze dell’architetto e del designer, quanto a quelle del tecnico e del distributore.

Design, architettura, arte e sperimentazione

Sono quattro i progetti culturali che accoglieranno espositori e visitatori nel quartiere fieristico veronese e forti del successo dello scorso anno, tornano le diverse mostre all’interno del quartiere. Design, architettura, arte e sperimentazione universitaria, con il coinvolgimento di alcuni importanti brand dell’arredo sono i filoni sui cui si sviluppano i concept delle mostre.

Etica-Litica e Brand&Stone

Continua la collaborazione con ADI Associazione per il Disegno Industriale, che tramite la delegazione Veneto e Trentino Altro Adige, organizza Etica-Litica: una sfida alle aziende a realizzare prototipi con una sola lastra, compresi i materiali di recupero di lavorazione, per affiancare la creatività del disegno industriale, alle tematiche della sostenibilità, della serialità, della facilità di trasporto e della collocazione. Torna Brand&Stone curata da DDM, che indaga e incoraggia l'utilizzo della pietra nelle collezioni dei grandi marchi internazionali del design.

Marmomac meets Academies e Visionary Stone

Dedicata alle università è invece la rassegna Marmomac meets Academies che chiama gli studenti ad analizzare il rapporto tra i materiali lapidei e il paesaggio sia rurale sia cittadino: focus 2022 l’arredo urbano con la curatela di Giuseppe Fallacara e Domenico Potenza. Ultima, ma non per questo meno importante, Visionary Stone a cura di Raffaello Galiotto che promuove lo sviluppo di opere d'arte sperimentali in pietra lavorate con tecnologia numerica.

Talks e mostre

Nuovo spazio anche per la stampa tecnica coinvolta in un palinsesto di talk, e ai grandi progetti internazionali, grazie alla collaborazione con la rivista Platform presente con una mostra e una delegazione di progettisti. Con questi e altri progetti che verranno svelati nel corso dei prossimi mesi Marmomac dà appuntamento quindi con business e sperimentazione, a Veronafiere dal 27 al 30 settembre nella nuova collocazione infrasettimanale da martedì a venerdì.

Una ricerca racconta la percezione del marmo tra i consumatori

Bello, elegante, duraturo, lussuoso, naturale ma costoso. Sono queste le parole che gli Italiani utilizzano per descriver il marmo. La pietra naturale piace in soggiorno (50,1%), bagno (46,3%) e cucina (42,5%). E tra chi non ce l’ha in casa, il 60% dichiara un interesse per questo materiale e lo desidera per la propria abitazione. È quanto emerge dalla ricerca commissionata da Marmomac allo studio EMG Different, istituto di ricerca di Milano, che ha intervistato tra dicembre 2021 e febbraio 2022 un campione rappresentativo di 2 mila italiani dai trent’anni in su. I dati raccolti ne fotografano il comportamento nell’utilizzo del marmo e la percezione rispetto alle sue caratteristiche. Dall’analisi emerge che la pietra naturale è al secondo posto tra i materiali più diffusi dopo la ceramica e seguito da legno/parquet, gres, cotto, cemento e laminato. Piuttosto chiare le destinazioni d’uso: pavimenti (55% delle risposte), top delle cucine e del bagno (42,4%), scale (39%) e davanzali (36,2%). Una scelta che spicca soprattutto al Sud e nelle isole dove è presente nel 62,4% delle abitazioni. Per saperne di più, clicca qui.