Quinto appuntamento nella capitale spagnola del Madrid Design Festival: tra mostre, concorsi e protagonisti del mondo del progetto

Ha aperto i battenti lo scorso 15 febbraio la quinta edizione del Madrid Design Festival, un circuito di eventi organizzato da La Fabbrica, che coinvolge tutta la capitale spagnola fino al 13 marzo. Quarantuno esposizioni, 200 attività, 5 macro installazioni e 69 incontri per sancire la centralità di questa kermesse madrilena, il cui carnet è sempre più ricco e vivace e interessante.

La sfida di Madrid sul tema design

È una bella scommessa tenere vivo questo appuntamento, a dispetto della pandemia, ma soprattutto del fatto che Madrid non è mai stata considerata un importante epicentro di design in Spagna. Lo sono certamente di più, per motivi culturali e imprenditoriali, città come Barcellona o come Valencia che quest’anno, ricordiamolo, è World Design Capital.

Ma Madrid è una città tenace, forte e molto orgogliosa. Vanta un buon numero di facoltà e scuole di design, oltre che un patrimonio importante di spazi museali e istituzionali che ben si prestano ad accogliere le mostre tematiche che di volta in volta vengono organizzate. E quindi, che Fiesta sia.

Il programma del Madrid Design Festival

Tra le location più significative, la sala espositiva del Teatro Fernan Gomez Centro Cultural de la Villa dove sono allestite le mostre ufficiali di questo evento. Tra queste, l’esposizione Matador 25 aaños. Viaje al corazón de una revista mítica (Matador 25 anni. Viaggio nel cuore di una rivista mitica) in cui si celebra il 25° anniversario di una delle pubblicazioni più iconiche della scena spagnola esponendo opere di autori come Jaime Hayon, Miquel Barceló, Alberto García-Alix, Patricia Urquiola e Marina Abramovic.

Al Museo Nacional de Artes Decorativas c’è la nuova edizione di Extraperlo. Hidden faces, un racconto sugli aspetti più nascosti dell'industria del design attraverso autori come Javier Mariscal, Rowan & Erwan Bouroullec, Naoto Fukusawa e Alberto Meda, e la VI Muestra Orfebrería Contemporánea (VI Mostra dell'Oreficeria Contemporanea) con pezzi originali e bozzetti del processo creativo realizzati da oltre 30 designer spagnoli e internazionali.

Il Museo ICO allestisce l’esposizione Anna Heringer. La belleza esencial (Anna Heringer. La bellezza essenziale), con i principali progetti sviluppati nel corso di 16 anni dall’architetta tedesca, punto di riferimento dell'architettura sostenibile. Tre gli eventi nell’iconica sede di CentroCentro, la mostra Dulce agua (Dolce acqua) riunisce vari progetti che affrontano il problema della scarsità di acqua dolce sul pianeta; Frutas de diseño (Frutti di design), è invece incentrata sulla grafica delle marche di frutta dalla fine degli anni '50 ad oggi; e Madrid Metal. Una historia ilustrada de los 80. Una storia illustrata degli anni ’80 mette in scena l’heavy metal nella capitale spagnola.

Il Festival OFF

Il programma include il Festival OFF, colonna portante del Madrid Design Festival, in cui sono previsti showroom, negozi, concept-store, laboratori artigianali, gallerie e spazi creativi che offrono una proposta multidisciplinare di attività per ogni sorta di pubblico. Per le tradizionali giornate professionali Madrid DesignPRO, che si sono tenute il 17, 18 e 19 febbraio presso la Fondazione Francisco Giner de los Ríos (Istituto di Libero Insegnamento) il festival ha dato la parola a grandi protagonisti del mondo creativo, tra cui la progettista Patricia Urquiola; la curatrice di design, consulente e scrittrice Jane Withers; la designer industriale Hella Jongerius; il designer grafico Peter Saville; e il product designer Christophe Guberan.

In occasione della quinta edizione di questo festival verranno anche annunciati i vincitori del Premio MINI de Diseño, un riconoscimento che intende valorizzare le iniziative innovative che portano a cambiamenti nell'ambiente urbano, le azioni per migliorare la qualità della vita e l'efficienza delle città, e i progetti legati a nuove possibilità e sfide per realizzare una città intelligente e sostenibile nel 21° secolo.

Infine va citata l'installazione Next Gen Seniors. Rediseñando la ciudad del futuro para la sociedad más longeva de la historia (Ridisegnando la città del futuro per la società più longeva della storia) di Plaza de Colón, realizzata grazie a IKEA e alla progettazione dello studio Espadaysantacruz. Un progetto che riflette sull'invecchiamento attivo nelle città e che sarà ulteriormente sviluppato alla Barcelona Design Week e al World Design Capital Valencia 2022.

Infine, i premi alla carriera sono stati conferiti alla progettista Patricia Urquiola e al visual designer Peter Saville.