La mostra itinerante ‘Nobody’s Perfect’ espone, ora a Shenzen, poi a Pechino e infine a Shanghai un centinaio di opere iconiche realizzate da Gaetano Pesce dal 1960 ad oggi

Con nuove opere create ad hoc e una grande installazione permanente outdoor, Gaetano Pesce: Nobody’s Perfect è la prima personale in Asia del celebre creativo italiano che nelle ultime cinque decadi ha esplorato i confini tra arte, architettura e design. La mostra, organizzata in collaborazione con Design Society, ha un programma itinerante.

Inaugurata a ottobre 2021 a Shenzen presso il Sea World Culture and Arts Center (SWCAC), dove sarà esposta fino al 27 febbraio 2022, da marzo a giugno 2022 sarà a Pechino per arrivare successivamente a Shanghai. Inserita nellambito di 2022, Anno della Cultura e del Turismo Italia - Cina, la grande monografica presenta un centinaio di opere dell’artista e progettista.

Il meraviglioso mondo di Gaetano Pesce

Con circa 100 opere, tutte realizzate a mano dal 1960 ad oggi sedute, tavoli, armadi, lampade, prodotti di design, modellini architettonici, dipinti in resina, vasi e installazioni –, la mostra offre un’inedita panoramica sul meraviglioso mondo di Gaetano Pesce, dalle forme figurative animate da colori ipersaturi, create grazie all’uso innovativo di materiali viscosi.

Opere rappresentative e lavori realizzati ad hoc

La mostra espone alcune delle opere più rappresentative della carriera di Pesce a cui si aggiungono nuovi lavori realizzati appositamente per questo progetto, per un totale di 53 opere tridimensionali e 38 riproduzioni tra disegni e fotografie. Inoltre linstallazione artistica site specific Up Chair 5&6 alta 5,5 m (gigantografia della celebre famiglia di sedute disegnata per B&B Italia nel 1969) è stata commissionata ad hoc per essere posizionata in modo permanente all’ingresso principale della SWCAC.

Libertà creativa, tra arte, architettura e design

La piattaforma creativa Design Society porta le opere di Gaetano Pesce al pubblico cinese con la speranza di ispirare coloro che desiderano lavorare superando le barriere tra arte, architettura e design e per condividere con un pubblico sempre più ampio il senso di libertà creativa, individualismo e comprensione della fluidità del tempo e del futuro che caratterizzano il lavoro dellartista italiano negli ultimi 50 anni.

Aprire un dibattito affinché si evolva

“La grande cultura cinese ha aperto le porte al mio lavoro” commenta Gaetano Pesce. “Sono molto onorato di poter esibire le mie idee sul futuro dell’architettura e del design degli oggetti in un museo che sarà sicuramente in grado di portare avanti il dibattito, evolvendo e promuovendo le attività in questi due importanti settori della cultura contemporanea”.

Il potere fisico della mostra

“Gaetano Pesce è un designer conosciuto a livello globale. Le sue opere ricordano l’età d’oro del periodo postbellico italiano, fatto di pensiero critico e ottimismo” ha commentato Zhao Rong, direttore di Design Society. “È difficile descrivere come Pesce riesca a trovare connessioni storiche, emozione e funzionalità nel design, creando piacevoli sorprese nel nostro quotidiano e dando una preziosa sensazione di tranquillità dell’essere amato. Credo che il nostro pubblico riuscirà fisicamente a sentire il potere intangibile della mostra”.

Una profondità cavernosa comprensibile da un bambino

“Il lavoro di Pesce ha una profondità cavernosa data da un’approfondita esplorazione. Paradossalmente però i suoi oggetti si dichiarano dalla superficie così che persino un bambino (soprattutto un bambino) potrebbe comprenderli” conclude il curatore e storico Glenn Adamson.