Superfaces, la nuova fiera dedicata al mondo delle superfici, si celebra in contemporanea con SIA Hospitality Design, anticipando una sinergia attesa per l’economia reale

Non occorre certo sottolineare qui come quasi due anni di pandemia abbiano piegato l’economia mondiale e quella italiana, in particolare. Tra i settori più colpiti, ovviamente, tutti quelli che hanno nella socialità il loro motivo d’essere. Le famiglie, in particolare, hanno speso il 63% in meno in viaggi, il 70% in meno per cinema e teatri fino al terribile -97% di fatturato per il settore della musica live. Di fronte a questi numeri fa meno impallidire la perdita di fatturato del 53% del settore alberghiero, che tuttavia non è propriamente una buona notizia. La buona notizia, invece, è che ormai si sta intravedendo la luce in fondo al tunnel, soprattutto per quelle nazioni in cui il ritmo vaccinale sta procedendo più speditamente. Un tunnel, peraltro, già ampiamente percorso dal settore edile grazie agli importanti contributi e sgravi statali.

Un altro comparto pesantemente colpito dal Covid e che ora sta muovendo i primi passi è quello fieristico. Prima del Covid-19, il comparto “muoveva” 60 miliardi di euro annui ed era responsabile di circa la metà delle esportazioni totali delle aziende, richiamando ogni anno nel nostro Paese mediamente 200 mila espositori e 20 milioni di visite. L’interruzione delle attività ha provocato un calo del fatturato pari al 70% con inevitabili conseguenze anche per l’export.

Ecco perché la ripresa del settore fieristico è un’ottima notizia, ancor più se applicato a quello dell’interior design e del settore alberghiero, i primi, come detto, che beneficeranno delle riaperture. Secondo i dati di Aefi, nel primo mese di riapertura si sono organizzate 47 manifestazioni, di cui 20 internazionali. Anche il settore fieristico sta puntando all’innovazione cercando nuove formule. Non solo la digitalizzazione ma anche la scelta di creare nuove sinergie tra temi contigui o che possono creare interessanti volani.

Un esempio ne è proprio Superfaces, l’inedito marketplace b2b multisettore dedicato a tutto il mondo delle superfici per l’architettura, l’interior design e il contract organizzato da IEG – Italian Exhibition Group, leader in Italia - con i poli di Rimini e Vicenza - e player internazionale del settore fieristico congressuale. Per l’edizione 2021 la manifestazione è stata ribattezzata Superfaces  Lite, per identificarla al meglio come preview di Superfaces 2022, e si terrà dal 13 al 15 ottobre 2021, in fiera a Rimini e in contemporanea con SIA Hospitality Design, l’unica manifestazione in Italia dedicata esclusivamente all’ospitalità e ai nuovi concept dell’accoglienza e dell’hotellerie.

Le nuove date permetteranno così alle aziende espositrici di presentare i propri materiali e innovazioni a un pubblico mirato di progettisti e studi di architettura, general manager, proprietari di hotel, decision maker di catene internazionali e strutture ricettive extra alberghiere. Inoltre, la fiera potrà beneficiare dell’indotto dato da un’altra manifestazione di settore leader come il TTG, il marketplace del turismo, e dalle mostre e aree speciali che - sempre in quegli stessi 3 giorni - ospiteranno nei padiglioni di Rimini le firme di studi di architettura attivi nel segmento ospitalità del panorama italiano e internazionale.

All’interno del padiglione D5 gli organizzatori di Superfaces Lite hanno previsto un’area espositiva “lean” studiata per fornire la migliore visibilità alle aziende partecipanti con un design coordinato. Nello stesso padiglione troveranno spazio anche la Superfaces Arena, che ospiterà convegni, incontri e talk, la Superfaces Academy (spazio dedicato alla formazione su temi tecnici come la posa, la scelta dei materiali, la sostenibilità) e l’area tematica Alchimie, che accenderà i riflettori sulle ibridazioni tra materiali e le combinazioni più inedite, curata dall’architetto e designer Giulio Ceppi.

A Superfaces Lite hanno già aderito aziende di calibro, tra le quali Mapei, Oikos, Skema, Tarkett, Unilin. L’evento di apertura avrà un partner prestigioso, la rivista Interni, protagonista editoriale e media partner del nuovo progetto Superfaces, da sempre concentrato sull’innovazione del settore.