E' uscito Interni genaio/febbraio: nuove forme di amicizia tra uomo e natura contrastano gli effetti del cambiamento climatico e danno vita a un abitare etico

Come da tradizione, iniziamo l'anno nuovo con un numero in lingua inglese rivolto agli appuntamenti internazionali di gennaio e febbraio. Il mondo del design dimostra di volersi scrollare di dosso la pesantezza degli ultimi tre anni e torna fiducioso a presentare 'dal vivo' i suoi progetti, rinnovati nei contenuti e nei valori. Primo fra tutti quello dell'abitare etico, secondo nuove forme di amicizia tra uomo e natura capaci di contrastare gli effetti del cambiamento climatico.

Brilliant Cycles
Motion Graphic: Daniele Basilico

È quanto raccontano le architetture prese in rassegna in questo mese. C'è chi come Giovanni e Nicoletta Russo sceglie la tutela del paesaggio di Li Galli, isoletta privata al largo di Positano, e il dialogo con opere artistiche site-specific create con materiali dismessi e di riciclo. Arquitectonica e ACPV Architects Antonio Citterio Patricia Viel propongono, in un progetto a quattro mani, una torre residenziale a Miami che unisce un sofisticato interior design made in Italy a un'architettura di pensiero green. A Singapore, BIG Architects e CRA Carlo Ratti Associati immaginano un grattacielo biofilico che reinventa l'idea della città-giardino storica e accoglie una ‘fattoria urbana’. OMA-AMO sperimenta le potenzialità di un unico materiale naturale che detta differenti identità spaziali nei tre shop-in-shop, tra Parigi e Londra, della maison di moda Jacquemus. Infine Copenhagen, Capitale Mondiale dell'Architettura 2023: da anni la città è un laboratorio creativo estremamente sensibile ai temi di una sostenibilità a tutto tondo, tra ispirazioni moderniste e processi artigianali, upcycling e riutilizzo del preesistente.

A testimoniare l'effervescenza della capitale danese nell'ambito del design sono lo studio Spacon & X, il duo GamFratesi, il designer-imprenditore Mikal Harrsen. A loro e ad altri designer scandinavi che lavorano per i marchi del design italiano abbiamo chiesto di raccontarci le differenze e i punti d'incontro tra il pensiero nordico e quello mediterraneo. Dalla nostra inchiesta emerge una grande certezza: quando le due diverse attitudini si combinano tra loro nasce una positiva contaminazione culturale che porta ciascuna parte a rafforzare contenuto e know-how.

Nella foto d'apertura, l'installazione ambientale dell'artista greco Savvas Laz all'interno di una grotta dell'isola di Li Galli, al largo di Positano. Foto di Alessandro Moggi.