'Legni Cuciti' di Michele De Lucchi, alla Galleria Antonia Jannone fino al 12 febbraio 2022, è un esercizio di estensione mentale che evidenza il bello del non convenzionale

Le quindici composizioni di disegni e le dieci sculture che compongono la mostra Legni Cuciti di Michele De Lucchi (alla Galleria Antonia Jannone di Milano dal 1 dicembre al 22 febbraio 2022) sono un’esortazione poetica a superare le tecniche convenzionali nella progettazione e nella lavorazione del legno.

Cucire il legno, si può?

Le opere sono realizzate con parti di legno non assemblate, non incastrate, non incollate. Bensì cucite. Una pratica assolutamente estranea a quanto finora ci è stato trasmesso come consueto. Un metodo innovativo che perfettamente disegna l’animo artistico evoluzionista di De Lucchi, che sceglie questa strada per dare forma a pezzi meno omogenei e più autentici, in nome di un ‘fare a mano’ imperfetto e straordinario. Con quel quid che contraddistingue ogni pezzo come unico.

La geometria non conta

Ogni opera è un inno all’imperfezione: le linee geometriche sono accantonate, al fine di ottenere pezzi d’arte nati da parti disomogenee unite strettamente tra loro. Senza alcun punto di contatto premeditato.

Contemporanea tradizione

Le parti sono unite per mezzo di un filo di ferro, secondo la tradizionale cucitura delle canoe Inuit, reinterpretata e adattata secondo recenti ricerche che Michele De Lucchi ha condotto, attraverso una sperimentazione libera della materia prima. L’unione di diverse forme, lascia aperta la possibilità di crearne di nuove, non lineari e fedeli all’originale natura del legno.

Oltre ad aver attinto dalla cultura artica, Michele De Lucchi riporta alla ribalta l’affascinante estetica (imperfetta) degli edifici antichi, che venivano realizzati con tecniche artigianali in grado di esprimere appieno la passione di un ‘fare’ autentico e godurioso tipico della sensibilità umana.

Michele De Lucchi e Antonia Jannone Disegni di Architettura

‘Legni cuciti’ è anche occasione di una nuova, ritrovata, collaborazione tra Michele De Lucchi e Antonia Jannone Disegni di Architettura. Presso la galleria sono state ospitate in passato diverse personali, tra cui: 'Paintings' (2008), 'Tavolini' (2011), 'Montagne' (2013), 'Baracche e Baracchette' (2015), 'Cataste' (2018).

Informazioni utili

La mostra è aperta a tutti, dal 1 dicembre al 12 febbraio 2022, presso la galleria Antonia Jannone Disegni di Architettura – C.so Giuseppe Garibaldi, 125.

Gli orari di apertura sono i seguenti:

  • dal lunedì al sabato: 15:30 - 19:30
  • la mattina solo su appuntamento