Da una ricerca sulla luce, sui volumi che intercetta e sui tagli che definisce, il duo artistico Genuardi/Ruta ridefinisce – e pittura – gli spazi di una masseria in Puglia. Il risultato è un intervento che intreccia storie, leggende e architetture del territorio per restituire un bagaglio di memorie remote

Negli affascinanti spazi di Masseria Canali a Casarano (Lecce), ha inaugurato la mostra Sotto Verde Manto, personale del duo artistico Genuardi/Ruta.

Figlio di Cascina I.D.E.A., il progetto di residenze avviato ad Agrate Conturbia (Novara) attivo dal 2017, con I.D.E.A. Salento Nicoletta Rusconi Art Projects offre agli artisti la possibilità di vivere due realtà molto peculiari sia dal punto di vista paesaggistico che della tradizione artigiana: il lago Maggiore e il Monte Rosa da un lato e i due mari della Puglia dall'altro.

Guarda qui Cascina I.D.E.A. in Piemonte

Per questa seconda edizione di I.D.E.A. Salento, Nicoletta Rusconi ha scelto di collaborare con Davide Meretti, che ospita l'iniziativa a Masseria Canali. Sotto Verde Manto è il risultato della permanenza del duo Genuardi/Ruta in Masseria e del loro viaggio alla scoperta del Salento, per comprendere, nel profondo, modi, miti e riti delle civiltà marinare e contadine, in un'intreccio di leggende, storie, colori e architetture dello straordinario territorio circostante.

Guarda anche l'installazione di Giulia Lanza presso Masseria Cultura

Genuardi/Ruta innescano un dialogo indoor a partire dalle forme che distinguono il loro linguaggio stilistico e dal paesaggio che li circonda: costruzioni antiche e grotte rupestri, città e monumenti, torri saracene, verdi distese e pietre ambrate.

L'intervento è stato realizzato ad hoc negli spazi della Masseria utilizzando strutture elicoidali, corpi abbigliati con tessuti di superficie opaca e riflettente, dialogando con l'ambiente interno e in armonia con le esigenze funzionali ed estetiche di un'abitazione privata.

Il duo indaga i fattori costitutivi dello spazio, ridefinendo l'architettura attraverso la pittura, traducendo l'incontro della luce con i volumi del costruito, mantenendo sempre al limite l'equilibrio tra una geometria della realtà e una visionaria.

Le geometrie che Genuardi/Ruta mettono in campo sono sempre frutto di una ricerca sulla luce, sui volumi che intercetta e sui tagli che definisce. La loro riflessione sullo spazio, il cui rapporto con la luce compone il fulcro del loro lavoro, non deriva da una matrice tecnico-analitica ma esprime un bagaglio di memorie remote.

Il contesto in cui gli artisti hanno vissuto e creato è tra i più affascinanti: una vecchia casa colonica di fine Ottocento nel cuore del Salento circondata da decine di ettari di ulivi secolari. Recentemente ristrutturato, l'edificio si innesta in una contrada da cui ha prende il nome la cui vita anticamente ruotava intorno alla coltivazione dell'olivo e alla pastorizia. La masseria era utilizzata per ricoverare il bestiame e custodire scorte e attrezzi agricoli, oltre ad ospitare alcuni coloni. Fulcro della vita della contrada, Masseria Canali garantiva pane e acqua a tutti i contadini impiegati nei campi grazie al pozzo e al forno a legna.

La sua struttura originale, realizzata in fasi successive, è stata modificata e ampliata nel corso degli anni, creando una sovrapposizione di epoche e stili facilmente leggibile dall’esterno. Dopo anni di abbandono, Masseria Canali è stata acquistata nel 2015 da Davide Meretti. Nonostante il cattivo stato di conservazione, tutte le porzioni di maggiore prego architettonico e storico sono state preservate intatte.

Se l'esterno della casa è chiaramente in stile salentino, gli ambienti interni hanno un sapore internazionale conferito dagli arredi e oggetti vintage, provenienti da mercatini dell'antiquariato, fiere e viaggi del proprietario, in un'avvolgente mescolanza di culture, stili e colori che abbraccia Italia, Francia, Inghilterra e Marocco.

Masseria Canali, via extraurbana Canali Memmi, Casarano (Lecce)

Aperto al pubblico solo su appuntamento - info@masseriacanali.com