“FontanaArte. Vivere nel vetro” (Isola di San Giorgio Maggiore, fino al 31 luglio) propone una retrospettiva critica dedicata agli arredi della celebre azienda milanese di design maestra nella lavorazione del vetro

Mostra primaverile del progetto culturale nonché spazio espositivo Le Stanze del Vetro sull’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, FontanaArte. Vivere nel vetro, a cura di Christian Larsen, fino al 31 luglio 2022 propone una retrospettiva critica dedicata agli arredi in vetro della celebre azienda milanese di design attraverso una scansione del repertorio creativo e dei periodi di produzione dei quattro direttori artistici che ne hanno segnato la storia: Gio Ponti (1932-1933), Pietro Chiesa (1933-1948), Max Ingrand (1954-1967) e Gae Aulenti (1979-1996).

Le possibilità creative del vetro in lastre

Attraverso 85 pezzi tra i più eccezionali della produzione di FontanaArte, la mostra si concentra sulle possibilità poetiche del vetro in lastre, un materiale industriale lavorato da tanti designer e artisti che hanno collaborato con l’azienda milanese nel corso dei suoi 90 anni di storia.

I 90 anni di storia di FontanaArte

Dalla sua fondazione, da parte di Gio Ponti nel 1932, fino alla dipartita dall’azienda di Gae Aulenti nel 1996, il catalogo di FontanaArte traccia un arco storico stilistico nel design del XX secolo, dalla logica razionale del Modernismo fino alla giocosità del Postmodernismo.

La lavorazione artigianale del vetro industriale

FontanaArte fissò gli standard del design italiano: la perfetta continuità tra la classicità e la tecnologia contemporanea, il connubio ideale tra arte e industria, la qualità superlativa dei materiali e della lavorazione artigianale del vetro industriale e l’elevazione dell’oggetto quotidiano all’arte del vivere.

Il percorso espositivo

Allestita su progetto dell’architetto Massimiliano Locatelli, la mostra sviluppa un percorso in cui ogni sala è focalizzata su un approfondimento specifico per ognuno dei designer, per culminare in una suite arredata nello stile FontanaArte che rievoca una dimora allestita con interni in vetro.

La casa di vetro

Progettata da Massimiliano Locatelli, la casa di vetro sintetizza l’abitazione a una infilata di ambienti astratti definiti da pareti in vetro che permettono di vedere oltre e attraverso lo spazio, sovrapponendo e giustapponendo oggetti, tutti firmati FontanaArte. Un approccio minimalista che focalizza lattenzione sulla diversità dei pezzi e sul modo in cui questi coesistono e operano a livello spaziale, sottolineando il ruolo chiave di FontanaArte nella storia del design.

Nuovo standard di lusso per gli interni

Al tempo stesso, la casa di vetro è un ‘sogno tecnologico’ degli architetti modernisti, realizzato nella visione d’avanguardia di Gio Ponti con Luigi Fontana con l’intento di reinventare questo materiale da costruzione per esterni come nuovo standard di lusso per arredare gli interni abitativi.

Il catalogo

Il progetto espositivo FontanaArte. Vivere nel vetro è accompagnato da un catalogo illustrato, edito da Skira, contenente saggi di importanti studiosi e la raccolta di tutti i pezzi esposti in mostra.