In mostra a Bergamo 10 progetti fotografici d’autore che esplorano i ‘non luoghi’ in un percorso visionario e disincantato. Periferie urbane e sociali, spazi ai margini e fratture dell’anima

Dal 2 ottobre al 1 novembre 2021 si alza il sipario sulla nuova edizione di Fotografica- Festival di Fotografia Bergamo. Dedicata al tema della periferie si svolge quest’anno in due sedi di grande fascino: nell'ex Monastero del Carmine in Bergamo Alta e presso Daste nel quartiere Celedina.

Leggi anche: dalla riqualificazione di un'ex centrale termoelettrica nasce Daste

A esplorare svariati nonluoghi, sono fotografi del calibro di Gabriele Basilico, Monika Bulaj, Francesco Faraci, Sergio Ramazzotti, Giovanni Diffidenti, Silvia Alessi, Fausto Podavini, Valerio Bispuri, Emile Ducke, Christian Rota. Al loro sguardo è affidata la sintesi visiva di Fuori dal Centro: dieci mostre che raccontano diverse declinazioni della parola periferia, in un percorso audace, visionario, disincantato, puntuale. Periferie urbane e spazi ai margini, lontani oppure vicini, periferie sociali e fratture dell’anima.

Non solo cornice ma grande protagonista, Bergamo è la mostra di punta del festival. Gli scatti di Gabriele Basilico sono un viaggio, minuziosamente documentato, nella città. Un viaggio che mette in relazione architetture e spazi, contraddizioni e assonanze grazie a uno studio capillare e un occhio meticoloso. Il gesto fondamentale del fotografo è il guardare, aveva dichiarato il celebre fotografo in un’intervista del 1998.

Emile Ducke, invece, ci porta a bordo di un convoglio ospedaliero che viaggia in remote città della Siberia. Diagnosis è il suo racconto fotografico del treno di San Luca che per due settimane, dieci volte l’anno, attraversa l’entroterra russo, per offrire l’assistenza sanitaria altrimenti mancante a chi abita in quelle terre lontane e fredde.

Sono un itinerario nelle viscere di Palermo le immagini di Francesco Faraci. Nel progetto fotografico Malacarne: Kids come first, raccolti in un libro, ad emergere sono i bambini, che vengono prima di tutto, anche in quelle realtà percepite ai margini della società, dove sono in vigore leggi non scritte che, a volte, si è costretti a conoscere e ad assimilare come vere e proprie regole dello stare al mondo.

Silvia Alessi ritrae la quotidianità delle popolazioni che abitano una delle periferie del mondo poste tra i 3 e i 4 mila metri sul livello del mare. Il Piccolo Pamir Afghano è una raccolta di immagini che immortala il Corridoio Wakhan, una lunga striscia di terra larga pochi chilometri nell’Afghanistan nordorientale, divenuto un vicolo cieco in seguito alla chiusura di tutte le frontiere, pattugliate a vista, rendendone impossibile l’uscita.

Mirella e Luigi sono uniti da 43 anni e negli ultimi 6 lottano contro l’Alzheimer, malattia degenerativa che offusca i ricordi e che ha colpito e cambiato inesorabilmente luomo. MiRelLa è il racconto fotografico di Fausto Podavini, iniziato come uno studio sulla malattia ma divenuto presto narrazione di vita quotidiana. Una storia senza confini, racconto emotivo e intenso di una sorta di periferia un nonluogo dell’anima.

In Baraccopolis, Sergio Ramazzotti offre uno sguardo che arriva dritto come un pugno allo stomaco su un fenomeno che interessa l’esistenza di un essere umano su sei. Periferia estrema della città, della società e della dignità umana, le baraccopoli interessano da vicino anche il nostro Paese. Cantine, roulotte, automobili e baracche: nonluoghi che sorgono al confine dei contesti urbani, al confine della realtà.

L’altra faccia, tra Verdellino, Zingonia e Ciserano è il progetto fotografico di Giovanni Diffidenti che narra l’attività di Sguazzi Onlus A Beautiful Wave. Le immagini restituiscono il lavoro di recupero dell’associazione in questi comuni della bassa Bergamasca tra il 2018 e il 2019. Sono storie di ragazze e ragazzi che vivono, interagiscono, vogliono confrontarsi e mettersi in gioco l’uno con l’altro.

I Prigionieri di Valerio Bispuri, infine, sono i detenuti delle carceri italiane: gli invisibili che vivono in un nonluogo, da sempre ai margini della società. La sua narrazione esplora le condizioni di vita quotidiana dei detenuti per capire difficoltà, bisogni, emozioni.

Nell'ambito delliniziativa viene inoltre proposto un ricco calendario di workshop, eventi speciali, conferenze e proiezioni: dagli incontri con Mario Calabresi e Monika Bulaj, ai workshop con Podavini e Bispuri, dalla conferenza Periferia a Memoria fino alla proiezione del docufilm Baraccopolis di Sergio Ramazzotti.

 

Cover photo: Gabriele Basilico, Attraversare Bergamo, 1998. Ph. Courtesy Archivio Gabriele Basilico