Il padiglione Lunette di Federico Babina e il docufilm Openings di Francesca Molteni e Mattia Colombo, esplorano il tema della soglia in architettura e celebrano i primi 40 anni di storia di Edilpiù

Che la Romagna non sia solo una entità fisico-geografica ma uno stato d'animo, una dimensione del cuore che predispone all'accoglienza e alla simpatia; che questi valori siano nel Dna di questa terra e della sua gente e si tramandino di padre in figlio, si precepisce nell'incontro con Gian Paolo Bacchini, fondatore 40 anni fa di Edilpiù a Lugo di Romagna (Ravenna), e con i suoi figli Marcello e Antonio.

Nell’anniversario dei 40 anni dalla sua fondazione, Edilpiù ha presentato Openings, un progetto culturale e artistico dedicato alla scoperta di uno dei temi cari all’azienda, il concetto di soglia, di apertura e di relazione tra interno ed esterno. Non soltanto celebrazione del passato, ma tracciamento della strada del futuro.

“Volevamo creare un progetto non autoreferenziale per abbracciare un pubblico più vasto oltre a quello di settore, che fosse un generatore di coscienza, storie e cultura. Unire così grazie a Openings racconto, documentazione, arte e architettura nella celebrazione di un percorso di storia imprenditoriale legato a tradizione, territorio e innovazione”, racconta Marcello Bacchini.

Nel centro storico della città romagnola, nel giardino ai piedi della Rocca Estense, è stata inaugurata giovedì 17 giugno Lunette, installazione frutto della creatività dell’architetto e illustratore italiano con base a Barcellona Federico Babina, che esplora il concetto di finestra, a partire da una più ampia riflessione sull’architettura e sugli elementi che la compongono: “Le finestre sono gli occhi dell’architettura”, spiega Babina che invita, attraverso le articolate aperture di Lunette, “a guardare all’abitare con uno sguardo diverso, a curiosare all’interno dell’installazione come spesso accade nelle passeggiate cittadine di sbirciare gli interni domestici, per ripensare la finestra come una cornice in grado di delimitare ed enfatizzare le storie e i paesaggi che la circondano.”

Nella stessa serata è stato proiettato in anteprima “Openings. Sguardi oltre il limite”, il film documentario diretto dalla regista e curatrice di design Francesca Molteni e da Mattia Colombo e prodotto da Edilpiù.

“Openings esplora il mondo degli elementi architettonici che incarnano il concetto di soglia, di apertura e di relazione tra interno ed esterno, attraverso le voci di architetti italiani e internazionali, ma anche ascoltando quelle che parlano la lingua della musica, dello sport, dell’arte, del territorio. Affrontando il tema della soglia, in termini immateriali, quasi spirituali, il film indaga lo stretto rapporto tra arte e vita, tra necessità e sforzo creativo, tra filosofia e pensiero civile”, spiega Francesca Molteni.

 

Lungo la Via Emilia, soglia geografica per eccellenza, un viaggio fatto di soste, di attraversamenti, di vagabondaggi. Tra le guide, gli sportivi Davide Cassani e Andrea Stella, il fotografo Guido GuidiRossella Miccio presidente di Emergency, Raoul Casadei, l’istrione che ha fatto della Romagna un vero e proprio “stato d’animo”. E ancora, gli architetti Alvaro SizaCino Zucchi e Alfonso Femia.

Un viaggio percorrendo una tra le più antiche strade al mondo, lunghissima soglia tra due sponde della stessa regione, per un film corale, frutto di riflessioni e contemplazioni, capace di offrire allo spettatore gli spunti per riconoscere, le prossime volte che si troverà sulla soglia, le infinite possibilità nascoste dietro una così piccola porzione di spazio.

Il 19 luglio, sempre a Lugo, nello spazio un tempo dedicato al mercato settimanale, il docufilm di Francesca Molteni e Mattia Colombo sarà protagonista di una serata del Ravenna Festival dedicata alla solidarietà. La proiezione sarà anticipata dall’intervento di alcuni dei protagonisti del progetto Openings moderato da Giorgio Tartaro e indagherà a 360 gradi il tema della soglia abbracciando architettura, musica, sport, arte e territorio.