L’edizione 2022 della kermesse dedicata al mondo del progetto più alta d’Europa andrà in scena nella località ai piedi del Monte Bianco dal 10 al 13 marzo

Dagli storici lavatoi di Courmayeur alla vetta del Monte Bianco, passando per le piazze del paese e le telecabine della funivia, mostre diffuse, installazioni, talk e pezzi iconici trasformeranno per un lungo weekend la rinomata località valdostana nel place to be per gli amanti del design, della creatività e dello sci naturalmente.

Dal 10 al 13 marzo, Courmayeur Design Week-end porta ad alta quota le visioni e le esperienze di progettisti del calibro di Carlo Ratti, Marc Sadler, Massimo Roj di Progetto CMR, Michele Rossi di Park Associati e di aziende come Artemide, Cassina, Jaguar Land Rover, Kartell, Poltrona Frau, Zanotta.

Immancabile la gara di sci skiCAD per architetti e designer. Novità dell’edizione 2022, invece, lo Chalet de Tendence, un grande spazio espositivo al Courmayeur Sport Center che accoglierà brand affermati e giovani designer locali, installazioni ed esposizioni, oltre a un panel di talk e interventi dedicati ai Punti di Vista

I Punti di Vista

Tema di questa edizione, i Punti di Vista saranno alla base di incontri, dibattiti, mostre materiche e fotografiche, installazioni en plein air ed esposizioni nello Chalet de Tendance. Il nuovo spazio, aperto da giovedì a domenica, dalle 10 alle 19, sarà il cuore della Courmayeur Design Week-end: qui, storici brand del design esporranno i loro prodotti più rappresentativi insieme a giovani creativi locali.

Il percorso alpino di design

Davanti alla scenografia disegnata da Park Associati e realizzata da Alpi e Cesare Roversi andranno in scena, in modalità informale e coinvolgente, tutti i talk in programma. L’allestimento dello Chalet de Tendance sarà arricchito anche dai pattern policromi di Jannelli&Volpi e da un’installazione ideata da Piuarch e realizzata con il supporto di Cardex, Herman Miller e Arper.

In piazza Brocherel sarà installata la versione XXL dell’iconica Vanity Fair di Poltrona Frau che darà il benvenuto ai visitatori. L’itinerario nel design prosegue in piazza Abbé Henry, dove sarà allestito un grande “salotto outdoor” enfatizzato dalle grandi dimensioni dei “bois” di Les Bois du Mont Blanc, della Tolomeo di Artemide in versione XXL e del tappeto pezzato stampato ad hoc da EcoContract.

Vado a vivere sulla neve

Se le vetrine delle boutique di via Roma esporranno una mostra diffusa di oggetti di design, la Chiesa Valdese di Courmayeur in piazza Petigax ospiterà Vado a vivere sulla neve, una mostra di 20 disegni commissionati in occasione della skiCAD del 2003 ad architetti del calibro di De Lucchi, Citterio, Sapper, Mendini, La Pietra, Thun, Sadler, Iosa Ghini, Branzi. Illuminato dalla lampada di U-Light di Axolight, sarà disponibile uno scrittoio su cui i giovani progettisti sono invitati a fare il loro disegno, entrando così a far parte della prestigiosa collezione. Con concept a cura di Studio Coronel, la mostra sarà aperta da giovedì a domenica, dalle 10 alle 19. All’interno della lounge del Grand Hotel Royal & Golf, invece, si potrà scoprire anche la nuova collezione di lampade, realizzate con materiale termoplastico di recupero industriale, del brand Dixpari delle sorelle Carolina e Isabella Candelo.

Il design in vetta al Monte Bianco e l’omaggio all’acqua negli antichi lavatoi

Il design arriverà anche in vetta al Monte Bianco, a Skyway, con Fuoripista, brand e nome della cyclette in legno e cristallo disegnata da Adriano Design e prodotta da Elite. Inoltre, sarà inaugurato il nuovo allestimento della caffetteria di Punta Helbronner firmato Kartell.

Con l’arrivo della sera sarà possibile continuare l’immersione nel design grazie all’evocativa installazione luminosa di Progetto CMR negli antichi lavatoi di Verrand, Dolonne, Entreves e via Donzelli, realizzata in collaborazione con Delta Light e SeiLaser.

I brand e gli enti partecipanti

3M Fondazione, ADI - Associazione per il Disegno Industriale, Alpi, Arper, Artemide, Axolight, Cardex, Cassina, Catelier, Cesare Roversi, CMB Funivie, Comune di Courmayeur, DeltaLight, Dixpari, EcoContract, Fuoripista/Elite, Herman Miller, Janus et Cie, Jaguar Land Rover Italia, Jannelli & Volpi, Kartell, Kvadrat, Luceplan, Ordine degli Architetti di Milano, Ordine degli Architetti VdA,Panorama, Poltrona Frau, SeiLaser, Skyway Monte Bianco, Zanotta.

Un talk dedicato al racconto del design 

Tra i numerosi talk, giovedì 10 marzo, alle ore 11.30, allo Chalet de Tendence si terrà Scrivere di architettura e design. Interverranno i giornalisti Mia Pizzi, former Abitare, Francesca Santambrogio, AD, Walter Mariotti, Domus Maddalena Padovani, Interni, moderati da Giorgio Tartaro, GT Media.

Il tema

C’è l’idea, c’è il progetto, c’è la realizzazione e poi c’è il racconto. Se nelle prime tre fasi sono gli architetti e i designer con i loro committenti a definire forma, funzione e modalità costruttive, quando l’architettura o il prodotto sono ultimati arriva la fase della narrazione; una fase che a volte (e la storia lo conferma) perdura più dell’opera stessa. Ecco allora che raccontare un progetto o la genesi di un nuovo prodotto industriale diventa in qualche modo un’occasione di immortalità. Ma da dove si parte a fare questo racconto? Abbiamo invitato alcune delle figure più note e autorevoli del settore, per ascoltare la loro esperienza e la modalità con cui danno sostanza alla storia futura.

 

Iniziative condivise, di persona e on line

Ancora qualche limitazione dovuta al Covid impone un numero contingentato di presenze alle diverse iniziative, che saranno comunque condivise su tutti i canali social e sul sito www.designweek-end.it, su cui saranno trasmesse in streaming anche tutte le conferenze.

Photo cover: Telecabina Dolonne, Courmayeur Design Weekend 2022. Ph. Giacomo Buzio. Courtesy Courmayeur Mont Blanc.