Sprech e Agorà Design, da venticinque anni in prima linea per diffondere cultura progettuale e lanciare nuovi talenti

Sprech ha capito con molto anticipo che aprirsi al dialogo e alla collaborazione con il mondo è un passo fondamentale per l’impresa contemporanea. E se anche ormai è chiaro che, nel bel mezzo delle decine di piccole e grandi rivoluzioni di questi anni, nessun brand può operare all’interno di percorsi chiusi, l’azienda pugliese sembra aver integrato questo insight nel proprio DNA già da un paio di decenni. Ogni anno da venticinque anni Sprech si fa promotore del concorso Agorà Design e lancia un concorso di idee dedicato a nuovi progetti. Un concorso aperto, inclusivo, che esprime una grande curiosità verso quello che accade nel mondo della cultura del design. Un invito ai giovani talenti a farsi conoscere e a mostrare il proprio lavoro inviando idee destinate a due categorie tipologiche: Agorà Living, dedicata agli arredi per interni, e Agorà Garden, riservata all’outdoor e suddivisa in strutture tessili e arredi per esterni.

C’è tempo fino al 5 luglio 2021 per partecipare: tutte le informazioni sono sul sito agoradesign.it Il tema quest’anno è "L’attimo del progetto. Visioni romantiche e narrazioni del profondo legame tra progettista e progetto". Un invito a esplorare l’attimo in cui l’idea si manifesta, il momento dell’insight creativo. Quello che Oprah Winfrey chiama “Aha! Moment” e che chiunque conosce come l’istante della soluzione, in cui ogni elementi va al proprio posto e ancora una volta siamo stati capaci di inventiva, se non di genio. “Nonostante sia stato un anno complesso”, sottolinea Lucia Rescio, presidente dell’associazione Agorà Design e General Manager della Sprech “non abbiamo mai smesso di lavorare all’evento con l’obiettivo di rendere l’edizione 2021 di Agorà Design un fortuito innesco per il ciclo produttivo europeo e l’economia del nostro Paese. Probabilmente sarà un’edizione ibrida, con posti limitati, per garantire la sicurezza, ma massima diffusione attraverso tutti i canali digitali: garantiremo lo streaming dei talk, delle lectio magistralis e degli appuntamenti in programma”.

L’appuntamento con Agora Design è a Martano, un borgo della Grecia Salentina in provincia di Lecce. Una piccola realtà che per quattro giorni, dal 30 settembre al 3 ottobre 2021, diventa teatro non solo della proclamazione dei vincitori del concorso supportato da Sprech, ma anche di un’agenda di eventi e incontri destinati soprattutto ai giovani. Quest’anno sono attesi Ludovica Serafini e Roberto Palomba e il critico e giornalista Francesco Pagliari. Negli anni passati sono arrivati a Martano,  Benedetta Tagliabue, fondatrice dello studio Miralles Tagliabue, Stefano Boeri, Walter Mariotti di Domus, Novella Cappelletti di Paysage, Marco Rainò di Icon Design, Florinda Saieva di Farm Cultural Park) e tanti altri nomi del settore che hanno prestato la propria esperienza a Agorà Design e al suo pubblico.

Nei quattro giorni di manifestazione i progetti finalisti saranno esposti e premiati. Ma l’aspetto interessante del concorso è in realtà quello più pragmatico e imprenditoriale: la possibilità che l’idea abbia un seguito all’interno del ciclo produttivo, diventi prototipo e poi prodotto del catalogo Sprech. Un iter che serve a definire un’esperienza completa del lavoro progettuale e che Sprech segue da anni per dare sostanza e senso all’evento culturale. Parole, esperienze, scambio e condivisione, ma soprattutto un percorso reale di progettazione e di confronto con il mercato e il grande pubblico.