Fino al 15 gennaio 2023 ci si può iscrivere a un concorso che nasce da una riflessione che riguarda lo spazio architettonico di ingresso nelle sue molteplici accezioni, funzioni e collegamenti

Riscoperta, indagata (e rivalutata) durante i lockdown dovuti alla pandemia, la soglia diventa protagonista di un concorso che ne decreta il ruolo chiave, sia nel creare un passaggio sia nel proteggere l’ambiente a cui questa speciale zona conduce.

Oikos Venezia, azienda veneta specializzata nella progettazione e design di porte di ingresso di alta gamma, e la Fondazione Querini Stampalia di Venezia, hanno infatti lanciato la prima edizione di DoorScape, un concorso internazionale nato per il sostegno e la diffusione della cultura architettonica dello spazio dell’ingresso che vede il coinvolgimento, in veste di aziende partner, di Adler, Iseo e Laminam.

Fino a quando ci si può iscrivere e dove

Il concorso DoorScape a cui è possibile iscriversi fino al 15 gennaio 2023 sul sito www.doorscape.eu (dove è scaricabile la versione integrale del bando) nasce da una riflessione che riguarda lo spazio architettonico di ingresso nelle sue molteplici accezioni, funzioni e collegamenti. Il concetto di soglia, infatti, abbraccia ambiti diversi e assume ruoli differenti: aspetti che da pratici diventano simbolici.

Che tipo di progetto è richiesto

Il progetto richiesto deve riflettere su uno spazio di ingresso che sappia sintetizzare il dialogo tra la funzione di accesso a un luogo, nelle diverse declinazioni culturali, funzionali e formali.

Cosa si vince

Il vincitore ha diritto a un premio in denaro di 10.000,00 € e il progetto verrà esposto, insieme agli altri finalisti, nell’area realizzata da Carlo Scarpa presso la Fondazione Querini Stampalia nel corso del 2023, in occasione della 18. Mostra Internazionale di Architettura de La Biennale di Venezia.

Il concept corale e multidisciplinare del concorso

L’ideazione del concorso nasce dall’unione di intenti delle due realtà promotrici. Realtà che vanta una profonda esperienza nel rapporto con la cultura architettonica, Oikos Venezia ha da sempre posto una grande attenzione nei confronti della multidisciplinarietà, considerata come fonte di nutrimento e crescita. La Fondazione Querini Stampalia, invece, con il progetto di corporate membership OpificioQuerini entra in relazione con le aziende e lavora con loro a progetti volti alla creazione di uninedita e comune visione di futuro. A oggi sono nove le aziende partner, tra cui la stessa Oikos Venezia, e un ambassador, lo studio AMDL Circle guidato da Michele De Lucchi, che incarna l’idea di contaminazione dei saperi.

Da chi è composta la giuria

Presieduta da Michele De Lucchi & AMDL Circle, la giuria è composta da: Donatella Calabi, storica delle città, Alessandra Chemollo, fotografa, Emanuele Coccia, filosofo, Luciano Giubbilei, landscape e garden designer e Eugenia Morpurgo, designer ricercatrice.

La mostra: Carlo Scarpa e la diffusione della cultura architettonica legata alla soglia

Il premio prevede la realizzazione di un modello dell’architettura di ingresso del progetto vincitore che sarà esposto, insieme agli altri dieci finalisti, in una mostra allestita presso l’area progettata da Carlo Scarpa della Fondazione Querini Stampalia, che per sua natura si presta a un approfondimento sul concetto di spazio, di ingresso e di soglia, per tutta la durata della Biennale di Architettura di Venezia nel 2023.

Specifiche su termini e regolamento

Il concorso è rivolto ad architetti, ingegneri, designer, progettisti, creativi e studenti di architettura che possono candidare i progetti entro e non oltre il termine previsto del 15 gennaio 2023. La partecipazione è libera e gratuita e i requisiti preferenziali sono la laurea in architettura e l’esercizio della professione.

Il progetto deve riguardare lo spazio che precede e segue l’accesso al luogo abitato, rispondendo a due fondamentali parametri: l’architettura d’ingresso è pertinente a un edificio residenziale, il progetto deve coprire un’area massima di 300 mq.