Con KitMe di Intendime, un sistema di accessibilità istantanea agli avvertimenti acustici sviluppato per persone affette da sordità, Design Group Italia vince il ‘Premio dei Premi’

Il Premio Nazionale per l’Innovazione ‘Premio dei Premi’ COTEC è stato assegnato quest’anno allo studio di progettazione multidisciplinare e strategica Design Group Italia, che ha ideato e realizzato il sistema ‘KitMe’ per la startup IntendiMe.

Cos’è il ‘Premio dei Premi’

Il riconoscimento - Premio Nazionale per l’Innovazione ‘Premio dei Premi’ - viene assegnato annualmente a soggetti che operano nell’industria, nel design, nel terziario, nella PA e nelle Università e che si sono contraddistinti per l’originalità e il tasso innovativo delle proposte di prodotti, processi e modelli di business.

Lo studio Design Group Italia, infatti, con KitMe ha elaborato un ecosistema fisico e digitale che, grazie a un avanzato lavoro complementare di uno smartwatch, tre sensori e una app interconnessa, aiuta le persone affette da sordità a condurre una vita meno isolata, offrendo loro empowerment e autonomia.

Come funziona KitMe

Come facilitare la vita di una persona che non ha modo di udire i suoni del mondo esterno?

Partendo da questa domanda Design Group Italia e IntendiMe hanno dato vita a una tecnologia semplice, intuitiva e affidabile che associasse in tempo reale gli avvertimenti sonori (come un campanello, un citofono, un avvertimento di qualsiasi elettrodomestico casalingo, ma anche un allarme) a un tipo di vibrazione impostata dall’utente.

Così i sensori rilevano i rumori e li notificano sullo smartwatch del KitMe tramite una vibrazione, un segnale luminoso o messaggio testuale che immediatamente identifica la fonte sonora.

La app IntendiMe in particolare gioca un ruolo fondamentale: è lei a mettere in comunicazione smartwatch e sensori ed è tramite di essa che si possono personalizzare le funzionalità, come l’intensità o il tipo di segnale desiderato, del KitMe.

Innovare, non avere precedenti

Di strumentazioni simili ne sono state create in precedenza, ma la maggior parte delle soluzioni di questo tipo si è sempre affidata unicamente alla comunicazione visiva: a un avviso sonoro corrispondeva un segnale luminoso.

Seppure utile, ne sono stati riscontrati alcuni limiti che KitMe supera, innovando il settore con una proposta positiva che punta ad abbattere le barriere e quindi eliminare le diversità.

In merito ai segnalatori luminosi fino a ora utilizzati come unica fonte di allerta, si è per esempio evidenziato come, se ci si trova in una stanza molto luminosa o all’aperto, sarà difficile vedere il segnale nel modo migliore o addirittura ce lo si può perdere.

Innovare facendo rete

La progettazione di KitMe ha richiesto una specifica collaborazione tra professionisti e specialisti cui Design Group Italia è da anni avvezzo: lo studio infatti, fondato nel 1968, utilizza un metodo di progettazione olistico.

Il sistema KitMe si avvale quindi dell’expertise tecnologica, di progetto, ma anche di vita reale di partner come Daos Group (elettronica e firmware) e Terenzi (stampi e produzione) e di persone realmente sorde che hanno esposto e illustrato le maggiori problematiche riscontrate nella quotidianità.