L’edizione speciale del Compasso d’Oro internazionale è il risultato di una partnership tra Adi e il Commissariato generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka: ci siamo fatti raccontare il progetto

Il 20 giugno, in occasione della cerimonia di premiazione del Compasso d’Oro 2024, Adi in partnership con il Commissariato generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka ha annunciato l’edizione speciale del Compasso d’Oro internazionale, i cui vincitori verranno proclamati a Osaka, nel Padiglione Italia progettato da Mario Cucinella, durante l’esposizione universale in calendario dal 13 aprile al 13 ottobre del prossimo anno.

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Al Compasso d’Oro internazionale il compito di presentare su un palcoscenico mondiale i principi di qualità del design e di responsabilità sociale che hanno consolidato in 70 anni di storia il valore del “nobel” italiano del design. Una giuria multidisciplinare premierà i progetti più innovativi e significativi che affronteranno il tema dell’Expo 2025: "Progettare la società futura per le nostre vite”.

Il macro tema del Compasso d'Oro internazionale a Expo 2025 Osaka

Il macro tema del Compasso d’Oro internazionale si articola in tre sottotemi cui le proposte progettuali dovranno rispondere:

- Saving lives: proteggere e salvare le vite degli individui. Questo sottotema può essere associato, ad esempio, a misure contro le malattie infettive attraverso il miglioramento della salute pubblica, iniziative di prevenzione e riduzione del rischio di calamità naturali o catastrofi globali e una coesistenza armoniosa con la natura.

- Empowering lives: arricchire la vita delle persone ed espandere il loro potenziale. I progetti candidati possono riguardare l'istruzione a distanza attraverso l'uso delle TIC (Tecnologie dell'informazione e della comunicazione); la promozione di uno stile di vita sano e la massimizzazione del potenziale umano attraverso l'uso dell’intelligenza artificiale e della robotica.

- Connecting lives: le vite individuali che si connettono per costruire comunità e arricchire la società. Questo sottotema può riguardare, per esempio, il potere del partenariato e della co-creazione, le comunicazioni avanzate e la progettazione di una società basata sui dati.

Il Compasso d'Oro internazionale e il Padiglione Italia a Expo 2025 Osaka

“L’obiettivo che Adi si propone con questa edizione internazionale del Compasso d’Oro è duplice”, commenta Luciano Galimberti, presidente dell’associazione per il disegno industriale: “La condivisione del metodo e dei valori del made in Italy con il mondo, ma anche creare un’occasione di confronto, grazie alla partnership con il padiglione Italia”.

“Il design è un elemento centrale del made in Italy, una delle nostre eccellenze riconosciute nel mondo”, spiega Mario Vattani, Commissario generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka.

Siamo orgogliosi di collaborare con Adi alla creazione di un’edizione speciale del Compasso d’Oro internazionale rivolta a tutti i Paesi partecipanti all’Expo. Al padiglione Italia ospiteremo la mostra dedicata ai finalisti e la premiazione dei vincitori. L’Italia diventa così il centro di un linguaggio universale di ingegno e creatività alla base del quale c’è il saper fare italiano”.

Le candidature al Compasso d’Oro internazionale potranno essere presentate su www.compassodorointernational.com a partire da settembre.

Il Compasso d'Oro internazionale raccontato da Elena Sgarbi, Elena Sgarbi, commissario generale italiano aggiunto di Expo 2025 Osaka

Elena Sgarbi: “Abbiamo firmato un protocollo d’intesa con Adi in vista della partecipazione italiana all’esposizione universale. Abbiamo individuato il design come filo conduttore del racconto dell’Italia di oggi che vogliamo portare in Giappone perché il design è capace di unire tradizione e innovazione, alta tecnologia e artigianato, creatività e dimensione industriale.

Il design è il fiore all’occhiello del made in Italy, è un linguaggio che viene immediatamente percepito da chiunque indipendentemente dalla sua nazionalità, riesce a superare ogni tipo di barriera, linguistica o culturale. Il design migliora l’esistenza delle persone, un aspetto che si ricollega al tema generale dell’Expo 2025, cioè “progettare la società futura per le nostre vite.

Ed è proprio intorno al tema dell’Expo che ruota l’edizione speciale del Compasso d’Oro internazionale, con i vincitori che saranno scelti da una giuria internazionale e premiati all’interno del padiglione Italia, una cerimonia cui seguirà la mostra dei finalisti che verrà inaugurata il 5 settembre 2025".

In cosa consiste la collaborazione tra Adi e il Commissariato generale per la partecipazione dell’Italia a Expo 2025 Osaka?

Elena Sgarbi: “Quella con Adi è una collaborazione ad ampio spettro per promuovere la partecipazione del sistema del design italiano all’Expo 2025. Oltre al Compasso d’Oro internazionale, ospiteremo nel padiglione Italia numerosi progetti, come mostre temporanee di Compassi d’Oro storici ed emblematici accanto a prodotti nuovi per dare visibilità alla qualità dei designer e alla diversità dei progetti nel corso dei sei mesi dell’Expo”.

Qual è il ruolo del design per il padiglione Italia?

Elena Sgarbi: “Il design è il fil rouge del racconto dell’Italia che porteremo all’Expo, di un’Italia che affonda la sua eccellenza nel passato e nell’alto artigianato, ma è proiettata al futuro distinguendosi per la tecnologia avanzata. Con il design rispondiamo al tema principale dell’Expo 2025, perché il design è parte funzionale delle nostre vite e vi porta bellezza e benessere.

Inoltre, attraverso il design raccontiamo gli storici rapporti che ci legano al Giappone: dagli anni Sessanta del Novecento abbiamo visto designer italiani lavorare per importanti società giapponesi e, viceversa, architetti e designer nipponici vivere nel nostro Paese e collaborare con le nostre aziende.

Italia e Giappone condividono una spiccata sensibilità estetica, una cultura antichissima e sofisticata, una tradizione artistica e artigianale secolare, oltre all’innovazione tecnologica e industriale contemporanea.

Un’affinità raccontata dagli Ambassador del padiglione Italia, personalità di spicco giapponesi che abbiamo scelto perché legate al nostro Paese in diversi campi, come i celebri designer Toshiyuki Kita – già nella giuria del Compasso d’Oro 2024 - e Ken Okuyama”.