Un successo di pubblico, con oltre 9.600 visitatori e un apprezzamento generale da parte degli operatori, per la recente mostra Cer-Sail – Italian Style Concept, la 3a edizione della collettiva di Cersaie 2016, il Salone Internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno.

I due curatori Angelo Dall’Aglio e Davide Vercelli hanno individuato nelle aree portuali italiane un tema di progetto attuale e di interesse economico per il pubblico della fiera.

L’Italia difatti ha tutte le potenzialità per diventare il più grande e organizzato hub naturale sul Mediterraneo grazie ai suoi 8.000 km di coste e al Piano strategico nazionale della Portualità e della Logistica (PSNPL) varato nel 2014 che porterà dei contributi per migliorare la competitività del sistema portuale italiano.

 

Il pubblico costituito per quasi il 60% da visitatori interessati al design italiano (28,9% architetti e progettisti, 30,5% di operatori commerciali e 113 giornalisti internazionali) ha scoperto una marina ideale, con il b&b, i negozi, la lounge, la spa la palestra e perfino i bagni pubblici.

Piastrelle, rivestimenti, sanitari, tessuti per l’arredamento, ma anche luci, letti e divani, il meglio dell’italian style progettuale e produttivo esposto in una felice contaminazione ha contribuito a realizzare uno scenario immaginifico in cui espositori e visitatori hanno trovato il luogo ideale per fare business e networking.

Con Cer-Sail – Italian Style Concept, i due curatori hanno mostrato una rappresentazione del porto del futuro, agorà per scambi culturali ed economici, con uno sguardo rivolto ai porti classici della storia, di Anzio e di Cartagine.

 

Durante i 5 giorni della manifestazione, l’area dell’agorà, il cuore pulsante del porto, ha ospitato gli incontri con i rappresentanti di importanti studi di architettura, aziende e istituzioni coinvolti nei progetti di riqualificazione delle aree portuali

 

Cer-Sail – è un evento promosso da Edi.Cer., Bologna Fiere, Promos e organizzata da Promos in occasione di cersaie 2016.