Parte la seconda edizione del progetto Call IOU, promosso dal Dipartimento Politiche Giovanili e Professionisti Junior dell’Ordine Architetti P.P.C. di Napoli e Provincia: per dare nuove opportunità ad architetti e designer under 35

C’è una scuola da riprogettare, in provincia di Napoli, e da riconvertire in spazio di coabitazione o di coworking. A farlo saranno 42 architetti under 35 e 28 studenti, impegnati a disegnare nuovi scenari per gli 800 metri quadrati del complesso Marconi a Bacoli

Parte la seconda edizione del progetto Call IOU (Interior, Outdoor, Urban), promosso dal Dipartimento Politiche Giovanili e Professionisti Junior dell’Ordine Architetti P.P.C. di Napoli e Provincia, con l’obiettivo di creare nuove opportunità di lavoro e visibilità per architetti e designer under 35.

Dopo la prima edizione digitale (guarda qui), il contest prevede per i partecipanti la possibilità di misurarsi in concreto con un progetto di trasformazione urbanistica e architettonica. Quarantadue architetti under 35 e ventotto studenti del secondo anno del corso Architettura d’interni dello IUAD - Accademia Moda, divisi in gruppi di cinque per quattordici team complessivi, presenteranno progetti di riqualificazione e riconversione della struttura, che diventerà un luogo di aggregazione intergenerazionale, spazio di coworking, coabitazione, con un occhio alla sostenibilità

Il progetto, in collaborazione con Interni Magazine, media partner di Call IOU, prevede due fasi. Nella prima, sono in programma sette workshop con altrettante aziende partner, con lo scopo di fornire ai partecipanti le nozioni su prodotti e materiali. Nella seconda fase, il contest vero e proprio, ai diversi team (composti da tre professionisti e due studenti) sarà chiesto di riprogettare il vecchio edificio scolastico da trasformare in uno spazio di coabitazione e/o di coworking dove vivere in modo sostenibile e autogestiti. Uno spazio intergenerazionale, composto da aree comuni e private. L’obiettivo è passare dal volume asettico di un vecchio edificio a un ambiente green, funzionale e accogliente per l’area della città metropolitana di Napoli. 

Tutti i team lavoreranno sullo stesso tema ma ognuno avrà la possibilità di utilizzare materiali diversi che saranno messi a disposizione dalle aziende coinvolte nel progetto. Il bando per la seconda fase sarà pubblicato a luglio e la competizione si svolgerà tra settembre e dicembre. I progetti saranno vagliati da una giuria qualificata e il team vincitore riceverà un premio di cinquemila euro. 

Dice Aniello Tirelli, consigliere Ordine degli Architetti di Napoli e Provincia: “La creazione di un team tra architetti e studenti di Design sarà sicuramente un elemento che arricchirà la contaminazione, generando nuove tematiche per l’architettura e la città. Sono grato alle aziende cha hanno accettato l’invito a un confronto sui i loro materiali e sulla ricerca che porta alla realizzazione di nuovi prodotti. La sinergia tra aziende produttrici e professionisti risulta essenziale per poter rispondere alle esigenze della committenza, esigenze che sono di carattere estetico ma anche funzionali in termini di efficienza, per il rispetto dell’ambiente e dei luoghi in cui saranno applicati”. 

Tra le aziende che hanno scelto di sostenere il progetto ci sono Marazzi, Listone Giordano, Matteo Brioni, Tubes, Gessi, Laminam, Cielo, Adesital, Novellini. A loro sarà data la possibilità di lavorare con i team selezionati dalla giuria del concorso per approfondire e definire meglio gli elaborati grafici di ambientazioni, supportando i giovani selezionati sia per gli aspetti tecnici sia per la fattibilità dei progetti.

Il primo workshop, Matteo Brioni – Terra per l’Architettura, è in programma martedì 22 giugno alle 15, presso la Spazio 121 Napoli. Il programma completo a questo link.