Vera Lehndorff e Holger Trülzsch - Galleria Regionale d’Arte contemporanea Luigi Spazzapan Gradisca d’Isonzo (GO) - 15 luglio / 19 ottobre 2021

Behind the appearances è la mostra che ERPAC (Ente Regionale Patrimonio Culturale) del Friuli Venezia Giulia propone alla Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d’Isonzo, a cura di Lorenzo Michelli con il coordinamento di Alda Balestra Stauffenberg.

Dedicata a una forma artistica che contempla corpo umano, natura e artificio, propone una selezione di opere, alcune inedite, di Vera Lehndorff e Holger Trülzsch, artisti che vogliono riflettere oltre le apparenze attraverso la fotografia.

La mostra è strutturata in più sezioni corrispondenti a cicli e temi trattati dagli artisti: Nature, Performances, Oxydations, Peterskirchen, Paros, Spetse. Un lavoro iniziato negli anni 70, quando ogni schema rispetto alle consuetudini era stato superato a favore di un’estetica più estesa, che non solo aveva superato la logica del quadro, ma era entrata nella vita quotidiana, nell'ambiente, in tutto ciò che circondava l'uomo.

Attraverso la fotografia i due artisti lavorano sull’atto del mostrarsi; e lo fanno con immagini del corpo di una donna in rapporto a situazioni diverse. Le foto documentano un’azione rivolta al corpo che diventa strumento di comunicazione alternativo, dipinto e manipolato per essere inserito e mimetizzato con la natura e con l’ambiente circostante. Il fatto che Vera Lehndorff sia stata una modella tra le più celebri a livello internazionale (tutti la ricordano come la celebre Veruschka del film Blow Up di Michelangelo Antonioni) porta a riflettere sul dualismo tra posa e naturalezza, tra apparire e sparire. Una mostra le cui tematiche legate alla natura appaiono in consonanza con i tempi attuali connotati dalla crisi pandemica; una crisi a cui l’arte può fornire suggestioni per nuovi modelli interpretativi ed esistenziali.

La mostra è accompagnata da alcuni filmati (Salomé, Sirius, Where the dog had been buried, Die Türe/The Door, Oxydations) fruibili durante il percorso. Girati in super 8 e 16 mm, raccontano idee e posizione dei due artisti rispetto a temi quali il naturale, l'icona, l'ambiguità dei linguaggi artistici e le nuove esperienze espressive legate al corpo. Un volume che documenta le opere esposte e una testimonianza di Holger Trülzsch rispetto alle tematiche di natura e artificio, ambiguità del mezzo fotografico, icona, dimensione temporale nell'arte, arte durante i periodi di crisi, atto creativo, sistema della moda e dell'arte, anni 70 e nuovi media, arricchiscono la mostra friulana, aperta da mercoledì a domenica, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00.