Con oltre 1500 espositori ogni anno, la manifestazione mette in scena una ricca panoramica sulle recenti innovazioni legate ai prodotti litici e ai macchinari per la lavorazione e la cura di marmi e graniti. A Verona Fiere dal 24 al 27 settembre

Fiera di riferimento per l’industria di marmi e pietre naturali, Marmomac torna a Veronafiere dal 24 al 27 settembre. L’edizione 2024 ha l’obiettivo di consolidare il ruolo di piattaforma di business, formazione e cultura per tutti gli operatori della filiera tecno-lapidea internazionale: la manifestazione si pone infatti come hub di riferimento a livello mondiale, con il 66% dei visitatori presenti lo scorso anno dall’estero in rappresentanza di 138 nazioni. Una vetrina unica per avere una panoramica a 360 gradi sulle ultime innovazioni, sia a livello di prodotti litici sia di macchinari per la lavorazione e la cura di marmi e graniti.

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Marmomac promuove l'uso innovativo della pietra naturale

“Nel contesto contemporaneo”, sottolinea il direttore commerciale di Veronafiere Raul Barbieri, “la pietra naturale continua a essere un materiale prestigioso e versatile, capace di enfatizzare il valore di ogni progetto con la sua bellezza e le sue proprietà uniche. Marmomac svolge un ruolo importante nel promuovere l’uso innovativo di questo materiale, evidenziando le sue applicazioni più all’avanguardia attraverso una serie di eventi collaterali, tra cui mostre, workshop e conferenze”.

A Matter of Stone

Torna alla Hall 1 A Matter of Stone, a cura di Elle Decor Italia con un layout firmato dallo studio Calvi Brambilla, selezione di aziende che espongono produzioni di design e applicazioni in un contesto creativo destinato ad architetti, interior designer e professionisti del settore.

The Plus Theatre

Il Padiglione 10 di Marmomac ospita The Plus Theatre a cura di Giorgio Canale e si riconferma cuore della sperimentazione dedicata alla pietra naturale. Tema di questa edizione, la materia protagonista di un vero e proprio distretto sviluppato intorno a un viale centrale su cui affacciano mostre e area meeting. Oltre alla curatela dell’intero padiglione, Giorgio Canale ha ideato la mostra Walk of Stone, omaggio alla Walk of Fame hollywoodiana: una passerella di 300 metri quadrati permette ad aziende italiane ed estere di esporre e valorizzare le loro creazioni.

Full/Empty e Viaggio al centro della tavola

Curata da Raffaello Galiotto, Full/Empty coinvolge progettisti e imprese del settore nell’esplorazione del rapporto tra pieno e vuoto attraverso opere in marmo realizzate nell’epoca dei nuovi strumenti digitali. Sempre a cura di Raffaello Galiotto, Viaggio al centro della tavola raccoglie a Marmomac opere inedite dell’artista e progettista, presentandosi come una variopinta composizione di tavoli in pietra formati da un piano d’appoggio ricavato da lastra e da un centrotavola lavorato con le più avanzate macchine a controllo numerico.

The Applaud e Marmomac meets Academies

Dopo il successo della scorsa edizione, torna The Applaud, curata da Danilo Di Michele per promuovere la cultura litica mettendo in luce le proprietà della pietra naturale. Protagonista dell’installazione Il Fazzoletto, tra le prime opere disegnate da Fulvio Bianconi per Venini. Nell’ambito di Marmomac meets Academies, Giuseppe Fallacara cura Ceci n’est pas un fossile progetto attraverso cui studenti di università italiane ed estere analizzano il tema del design litico del futuro, focalizzato sul rapporto tra sapere e saper-fare, teoria e pratica, manualità artigianale e tecnologia.

Architectural Modules e Best Communicator Award

ADI Delegazione Veneto e Trentino-Alto Adige scandaglia il mondo progettuale attraverso la mostra Architectural Modules, mentre torna il Best Communicator Award, premio dedicato all’exhibit design giunto alla sedicesima edizione per celebrare le aziende capaci di rappresentarsi con il concept più originale e incisivo.