In mostra, presso l'hub creativo Riviera di Milano, i manufatti di ceramica nati da una call lanciata da una designer colombiana e un architetto italiano durante la quarantena. Un progetto collettivo internazionale, nato in Colombia per avvicinare le persone, coinvolgendo le maestranze locali

“Ogni volta che si entra nella piazza ci si trova in mezzo a un dialogo”, scriveva Italo Calvino nel libro Le città invisibili. E pensando a piazza Gorani non si può che essere d’accordo. È qui, nel distretto delle 5vie, che Lapalma ha scelto di abitare, aprendosi al dialogo con la community creativa, con gli architetti e con la città di Milano.

In questa piazza nel cuore della Milano più antica, tra gli edifici ottocenteschi, la torre medievale, i reperti di epoca romana e le nuove residenze contemporanee, sorge Riviera, hub creativo aperto e connesso alla città grazie alla proposta di svariati appuntamenti e attività, oltre che primo indirizzo milanese dell’azienda veneta, inaugurato a giugno 2019. Sempre qui, accanto a Riviera, è nato ad aprile 2021 Lapalma for Architects, uno spazio dedicato ad architetti e interior designer che desiderano personalizzare i propri progetti con gli arredi Lapalma.

Guarda qui Riviera, l'hub di Lapalma a Milano

In occasione del suo secondo compleanno, Riviera dal 30 giugno ospita la mostra Alone Together che racconta l'omonimo progetto speciale, nato in Colombia durante la quarantena. 

Durante il lockdown dello scorso anno, la designer colombiana basata a Milano Natalia Criado e l'architetto Pietro Minelli, si sono ritrovati a Raquira, vicino a Bogotà, terra che un tempo ospitava i nativi Muisc, un gruppo indigeno che realizzava ceramiche. Una pratica artigianale e un commercio che si sono evoluti nel tempo, rendendo questo luogo la capitale della ceramica della Colombia.

L’isolamento forzato in un luogo di grande ricchezza culturale ha ispirato in Natalia e Pietro l’idea di investire su un progetto no profit che interpretasse l'arte e la scultura come mezzo per avvicinare le persone, seppure nella lontananza fisica, stimolando l’introspezione e quindi la nascita di una creatività intima e al contempo condivisa. Al centro la terra rossa.

È stata così lanciata una call internazionale rivolta a designer, artisti e progettisti con l’obiettivo di dar vita ad una produzione collettiva di manufatti in ceramica, che ha coinvolto gli artigiani locali nella realizzazione di 100 progetti provenienti da autori di tutto il mondo. 

È nato così Alone together Raquira, un progetto corale che ha visto come protagonisti creativi internazionali dal background differente. C'è chi ha inviato bozzetti, chi silhouette di vasi in ceramica, chi render e chi un semplice messaggio vocale per raccontare la propria idea e dare forma alla solitudine, alla monotonia, all'incertezza di un momento storico complicato. E l'ha fatto per prendere parte a un progetto che si basa sul più primordiale dei materiali, la terra.

Oggi alcuni dei pezzi nati da questa call creativa e aggregativa sono protagonisti di una mostra da Riviera che i due fondatori del collettivo Alone Together hanno organizzato insieme a Caterina Licitra Ponti, product manager del progetto. 

Piazza Gorani si apre così alla città con un nuovo appuntamento, parte di una serie di iniziative e allestimenti in cui le collezioni outdoor Lapalma tavoli, sedie, sistemi di seduta e accessori abitano lo spazio e accolgono il pubblico con la consueta sobria eleganza.

Una tripla presenza, dunque, quella di Lapalma, che riscopre la piazza nel suo significato più autentico di luogo di incontro, scambio, creatività, e non da ultimo umanità. Nella convinzione che il design debba, oggi più che mai, vivere di ricerca e contaminazione.

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