Ambienti virtuali variopinti delineano un paesaggio stratificato. È la rilettura firmata Space Popular dell’opera di Aldo Rossi protagonista di Studio Visit 2022, il progetto culturale di Alcantara con il MAXXI di Roma

Il sodalizio tra Alcantara e il MAXXI - Museo Nazionale delle arti del XXI secolo continua con la quinta edizione di Studio Visit, programma a cura di Domitilla Dardi che invita i progettisti contemporanei a proporre una personale interpretazione dellopera dei maestri presenti nelle collezioni del MAXXI Architettura.

Dal 6 dicembre 2022 al 15 gennaio 2023 va in scena Space Popular: Search History omaggio ad Aldo Rossi.

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Il fatto urbano e la città analoga di Aldo Rossi per la città virtuale contemporanea

Lara Lesmes e Fredrik Hellberg, fondatori dello studio di architettura e arte Space Popular, hanno scelto di esplorare il lavoro di Aldo Rossi, uno degli architetti italiani del XX secolo più influenti a livello internazionale.

I due autori, nello specifico hanno considerato le nozioni rossiane di fatto urbano e di città analoga come riferimento per la realizzazione collettiva della città virtuale contemporanea.

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Una riflessione critica sul Metaverso per proporre un approccio civico all’urbanistica

Il progetto parte da una riflessione critica sul Metaverso da parte degli Space Popular in particolare sulla recente proliferazione di piattaforme che mirano a riprodurre i reali modelli di mercato immobiliare attraverso la vendita di terreni virtuali per arrivare a proporre un approccio civico all’urbanistica dell’internet immersivo.

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Un Metaverso gestito collettivamente

Ne L’Architettura della Città Rossi considera l'esperienza soggettiva nel tempo, presentando la città come una sequenza di esperienze spaziali che, pur essendo uniche per ciascuno di noi, rimangono permanenti, universali e fatto necessario.

Allo stesso modo Space Popular immagina un Metaverso che non sia dipendente da forme di proprietà privata con scopo di lucro, bensì costruito e gestito collettivamente per occuparsi di temi sensibili ad esso afferenti come il teletrasporto, la navigazione, il bookmarking, il tracciamento e la privacy.

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Unarchitettura tattile e mutevole per intravedere nuove prospettive

La mostra Search History ci accompagna attraverso gli ambienti virtuali in un paesaggio fatto di stratificazioni. In un movimento continuo, i teli di Alcantara ci immergono in unarchitettura morbida e mutevole, il cui moto fluido compone costantemente nuovi territori, guardando oltre il limite fisico del materiale e lasciando intravedere nuove prospettive.

Alcantara esalta questa lettura attraverso il superamento dei confini, prestandosi a tagli audaci, stampe personalizzate e texture complesse. E ci ricorda che la tattilità resta il compagno più importante delle esperienze audiovisive.

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