Si inaugura il 4 luglio l’XI edizione del Festival Illica, tradizionale appuntamento musicale estivo a Castell’Arquato. Nel cuore del Borgo piacentino, il fulcro della rassegna omaggia il sodalizio tra Illica e Puccini

A un anno dalla rappresentazione in forma scenica di Nozze istriane, il Maestro Jacopo Brusa, confermato Direttore Artistico e Musicale propone, venerdì 5 luglio, un Galà Lirico per celebrare Puccini a cent’anni dalla sua scomparsa. Protagonisti i libretti frutto dalla coppia d’arte IllicaGiacosa: dalla Manon Lescaut alla Bohème, da Madama Butterfly a Tosca.

Accompagnano questo viaggio sessanta elementi della Filarmonica Arturo Toscanini e due tra gli artisti emergenti di maggior spessore del panorama nazionale: il soprano Federica Vitali, vincitrice di premi e riconoscimenti internazionali (tra cui il premio come più giovane talento al Concorso “Spiros Argiris”) e il tenore Matteo Falcier, che torna a Castell’Arquato dopo il grande successo ne Le Maschere di due anni fa.

Castell’Arquato: uno dei Borghi più belli d’Italia

La suggestiva cornice del Festival Illica 2024 è, come da tradizione, Castell’Arquato, uno dei borghi più visitati dei Colli Piacentini, nominato fra i 100 più belli d’Italia, oltre che Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.

Situato in Val d’Arda, affonda le proprie origini nella Preistoria e si distingue per la Rocca Viscontea emblema di un Borgo strategico che domina la valle, tra vicoli suggestivi e mura merlate. Le iniziative culturali degli ultimi anni, tra cui il Festival Illica, evento di caratura ormai nazionale, hanno permesso di far conoscere il territorio arquatese oltre i confini locali, suscitando, tra gli altri, l’attenzione recente della RAI TV nazionale, del programma Striscia La Notizia, dell’Accademia di Brera di Milano, del Teatro Municipale di Piacenza e del Teatro Franco Parenti di Milano.

Illica e Puccini: Carlo Galante musica un’aria inedita di Maria Antonietta

Il lungo rapporto professionale tra Illica e Puccini, tra cui i libretti di Manon Lescaut (1893), La Bohème (1896), Tosca (1900), Madama Butterfly (1904), si è interrotto nel tentativo di portare a compimento la Maria Antonietta.

Incaricato dal Festival Illica 2024 di mettere in musica il testo dell’aria della protagonista scritto da Illica e mai musicato da Puccini, il compositore Carlo Galante presenta in “prima assoluta” l’esito della nuova commissione, L’Austriaca. Pianto di una regina, proprio durante il Galà liricosinfonico venerdì 5 luglio, ore 21 presso la Piazza Monumentale di Castell’Arquato e diretto dal Maestro Jacopo Brusa.

L’ “illicasillabo” permette a Puccini, il paladino di Torre del Lago noto per influenzare profondamente la stesura delle opere e per il sentimentalismo legato alla figura femminile, di uscire dagli schemi e osare. Luigi Illica, legato a Castell’Arquato per nascita e morte (9 maggio 1857 - 16 dicembre 1919) è irruento e irascibile, pur entusiasta e generoso e fine conoscitore dei meccanismi drammaturgici del teatro musicale. Insieme a “Budda”, appellativo dato a Giuseppe Giacosa per la sua indole mediatrice, di Puccini musica non tanto il verso, quanto il concetto e il pathos.

Il trittico Puccini-Illica-Giacosa è avvincente per l’equilibrio musicale che raggiunge e per il carattere progressista e libertino nei temi. Puccini cerca le sue ispirazioni fra i dolori veri e le vere passioni degli umili, Illica le rappresenta con obiettività. Dagli intrighi di La Bohème, tratta dal romanzo francese di Hery Murger e racconto della vita zingaresca, esagerata e romantica di quattro giovani artisti del Quartiere latino di Parigi al climax delle manifestazioni d’amore di “Tosca”.

Appuntamenti di approfondimento

Per approfondire il rapporto umano e artistico tra Illica e Puccini, la rassegna 2024 dedica una serie di appuntamenti: venerdì 5 luglio anticipa il Galà lirico, alle 19.00, una ConferenzaDibattito con voci autorevoli del panorama nazionale quali: Giangiacomo Schiavi (giornalista e autore del libro dedicato a Illica “Il Genio Ribelle”, editore Fondazione Donatella Ronconi Prati, Editoriale Libertà, luglio 2023 e in libreria a settembre 2024 per l'editore milanese Francesco Brioschi con il titolo di "Un genio all'opera"), Guido Barbieri (musicologo e conduttore di Radio Tre Rai), Fabio Larovere (critico musicale), Fulvio Venturi (saggista), Massimo Baucia (studioso del Fondo Illica della Biblioteca Passerini-Landi di Piacenza) e il compositore Carlo Galante, autore della nuova commissione del Festival sulla Maria Antonietta.

Ad inaugurare il Festival, giovedì 4 luglio alle ore 21 presso i Giardini pensili di Palazzo Vigevani, un concerto del Quartetto Luigi Magnani intitolato I quartetti degli amici di Illica: Puccini, Catalani e Gnecchi. A chiusura del Festival, sabato 6 luglio, in “prima assoluta” un monologo su Luigi Illica a cura del regista e attore Davide Marranchelli, accompagnato al pianoforte dal M° Martino Dondi.

Il Festival, come sempre, si completerà con appuntamenti di promozione culturale quali le visite guidate al Museo Illica e al Borgo Medievale.

Il programma del Festival Illica 2024

Il programma completo della XI edizione del Festival Illica è disponibile sul sito dedicato (clicca qui:
https://www.festivalillicacastellarquato.it/)

Informazioni per i visitatori:

Il programma dal 4 al 6 luglio

Maltempo

In caso di maltempo, gli eventi serali del 4 e 6 luglio si svolgeranno presso la Sala Consiliare del Palazzo del Podestà nella stessa giornata e alla stessa ora, mentre il Galà verrà posticipato al 6 luglio, sempre nella Piazza Monumentale, alle ore 2.

Biglietteria

Biglietti acquistabili online su www.festivalillicacastellarquato.it

L’Ente Promotore del Festival Illica 2024 è il Comune di Castell’Arquato, la Direzione Organizzativa è di ANTEA, ed è realizzato con il sostegno di Regione Emilia-Romagna, Fondazione di Piacenza e Vigevano e sponsor privati.