Si è conclusa sabato 24 luglio, nella suggestiva piazza Municipale di Castell'Arquato, la XXXII edizione biennale del premio dedicato al librettista, scrittore e giornalista Luigi Illica

Dopo una settimana di concerti e dibattiti, sono stati assegnati i premi nell'ambito del prestigioso Festival Illica di Castell'Arquato. Lo speciale riconoscimento Illica d’Oro, è stato assegnato alla giornalista, scrittrice e conduttrice televisiva Monica Maggioni “giornalista, scrittrice e direttrice di Telegiornale, come inviata speciale ha seguito nel 2000-2002 le fasi più violente della seconda intifada e nel 2003 è stata l’unica giornalista italiana al seguito dell’esercito statunitense nella guerra in Iraq. Ha intervistato Capi di Stato, pacifisti e terroristi. Dal 2015 al 2018 è stata Presidente RAI. È tornata ora alla brillante attività di giornalista e conduttrice.” Monica Maggioni succede a Ennio Morricone, vincitore dell'Illica d'Oro nel 2019.

Il premio alla memoria è andato alla soprano genovese Eugenia Ratti, recentemente scomparsa a 87 anni. Premiata per “essersi esibita nella sua lunga carriera di soprano in alcuni dei più importanti teatri internazionali, con direttori d'orchestra e registi come Herbert von Karajan, Franco Zeffirelli e Luchino Visconti. Ha cantato con Maria Callas, Giuseppe Di Stefano e Franco Corelli, raggiungendo grande fama.”

Tra gli altri premiati: il soprano Maria Agresta (“dopo il debutto a Spoleto nel 2007, giovanissima, è ora presente nei più importanti teatri internazionali con ampio consenso di critica e pubblico”), il tenore e ministro della cultura della Georgia Maisuradze Badri (“nominato soprintendente del Teatro nazionale di Tbilisi per la prestigiosa carriera di tenore nei più importanti teatri internazionali, ha contribuito alla diffusione e allo studio del repertorio operistico italiano in Georgia”), il direttore artistico della Fondazione del Teatro Municipale di Piacenza, Cristina Ferrari (“per aver portato il Municipale Piacentino, con autorevolezza e maestria, a raggiungere grande prestigio internazionale”), la Fondazione Arturo Toscanini, nella persona di Matteo Pais, Coordinatore Artistico, (“nata nel 1975 come Orchestra Stabile dell’Emilia-Romagna, al servizio della cultura lirica della regione, nel 1994 si è trasformata in Fondazione abbinando l’attività di orchestra a quella di formazione dei giovani musicisti. La Fondazione oggi rappresenta una delle eccellenze italiane nel mondo”).

L’edizione di quest’anno del Festival Illica è stata ideata e coordinata dal direttore artistico Fabrizio Cassi (leggi qui l'intervista) e ha visto come protagonisti eccellenze del panorama musicale tra cui Renata Campanella, Claudio Sgura, Marta Torbidoni, Yao Bohui, Angelo Villari, Cristina Melis. La Bazzini Consort Orchestra di Brescia ha portato in scena il Terzo atto della Bohème (con libretto di L. Illica e G. Giacosa e musica di G. Puccini), alcune pagine scelte dell’Andrea Chénier (libretto di L. Illica /musica di U. Giordano) e il Terzo atto di Madama Butterfly (libretto di L. Illica e G. Giacosa/ musica di G. Puccini). Con l’attore Giorgio Melazzi che, vestendo i panni di Luigi Illica, ha raccontato la nascita del libretto e la messa in scena dell’atto dell’Opera.

La manifestazione è stata organizzata dal Comune di Castell’Arquato con la collaborazione della Pro Loco e il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano e Regione Emilia Romagna. Media partner dell’evento Interni, il magazine di interiors e contemporary design del Gruppo Mondadori diretto da Gilda Bojardi. Sponsor: Mediolanum.