INTERNI. The Magazine of Interiors and Contemporary Design

“L’appartenenza emotiva è la fase progettuale del design”. Inizia con queste parole la nostra conversazione con Luca Trazzi, architetto e designer industriale, da più di 20 anni sulla scena del progetto internazionale (si divide fra Milano e il suo studio di Shanghai).

L’occasione è parlare dei suoi ultimi lavori: la macchina da caffè per illycaffé e la collezione di piccoli elettrodomestici pensata per Viceversa. Il comun denominatore? La scala di progetto, che è mini.

Ci spiega Trazzi: “Sono nato a Verona e mi sono laureato in architettura a Venezia. Dall’architettura ho appreso l’importanza dell’idea e del progetto, che sta alla base di ogni creazione. Il mio grande maestro’ Aldo Rossi, per cui ho lavorato 15 anni, mi ha insegnato proprio questo: progettare innanzitutto. Dall’idea alla realizzazione. Da lui ho imparato a trasferire la visione del progetto su grande scala agli oggetti. È il primo passo, come l’inizio di un racconto per uno scrittore, la prima visione… e poi la trama,  le divagazioni, lo sviluppo e il finale. Nella fase progettuale c’è proprio la trama della nostra vita: è qui che si mescolano i ricordi, le radici, le emozioni….”.

Alla domanda qual è stato il ricordo che ha ‘acceso’ la scintilla per la nuova macchina da caffè X1 progettata per illy, ha risposto: “Il cruscotto della Fiat 500 della mamma, che guidavo per andare in stazione, dove prendevo il locale fino a Venezia. Pensi che quell’auto è ancora oggi usata in famiglia, se ne va in giro baldanzosa e fiera con la sua targa di veicolo storico. Perfetto esempio di un felice design e di un’efficace e duratura funzionalità”.

Il design di X1 (in occasione del FuoriSalone ne è stato presentato il restyling), ricorda, infatti, alcuni dettagli del cruscotto dell’iconica Fiat 500, con il ‘termometro’ posizionato centralmente sul corpo alto della macchina e gli interrutori in metallo cromato che si allungano lateralmente. “Ho optato per un design contro la moda, che non invecchia, ma che sia familiare, legato alla nostra quotidianità”, ha chiarito Trazzi.

Non solo: “La X1 vuole anche riportare a una gestualità e a una manualità di altri tempi: la scelta di leve e manopole, di spie luminose abbinate al manometro, anziché tecnologici pulsanti digitali, hanno proprio lo scopo di far interagire l’oggetto con la persona, per renderla subito partecipe ”.

La tecnologia, dunque, va messa al bando? “No”, risponde convinto Trazzi, “ma il design torna a essere vincente solo se impara ad accostarsi alla tecnologia in modo nuovo, lasciando a essa l’innovazione e portando invece più vicino a ciascuno di noi una gamma di oggetti che ci appartengono emotivamente. Proprio come la X1: un prodotto sobrio ed elegante, che esprime chiaramente la sua funzione. Le forme arrotondate e non aggressive ce lo rendono familiare, di casa, perché siamo portati ad identificarlo immediatamente con il suo uso, che regala momenti di relax e di piacere”, sottolinea il progettista. “Ha 20 anni e non li dimostra…”.

La stessa filosofia di progetto – creare cioé oggetti che ci possano accompagnare nella quotidianità, belli da vedere e facili da usare – ha ispirato anche la linea di piccoli elettrodomestici che il designer veneto ha recentemente disegnato per Viceversa. Tix, la nuova collezione, comprende toaster, frullatori, bilance, spremiagrumi, mixer, bollitori, chopper.

“Sono tutti oggetti che non si ‘nascondono”, chiarisce Trazzi, “hanno personalità, ma sono rassicuranti, mai invadenti. E appena li guardi capisci immediatamente  a che cosa servono e come funzionano”.

Insomma, si tratta di un design che esalta la gestualità d’uso. Senza però mai rinunciare alla funzionalità, all’efficienza di soluzioni formali e tecnologiche, anche dal punto di vista energetico. Spiega Trazzi: “La forma allungata del toaster Tix, per esempio, è bella e accattivante, ma nasce anche dall’esigenza di aumentare la superficie radiante, che significa migliorare la distribuzione del calore e quindi anche risparmiare energia”.

Testo di Laura Ragazzola

 
Il progetto di restlyling della storica macchina TX1 (nella foto, uno schizzo e il prodotto), disegnata da Luca Trazzi per illycaffé circa 20 anni fa: il designer si ispirò al cruscotto della Fiat 500; oggi è disponibile in tanti colori.
 
La storica macchina TX1, disegnata da Luca Trazzi per illycaffé circa 20 anni fa: il designer si ispirò al cruscotto della Fiat 500; oggi è disponibile in tanti colori.
 
Il tostapane della nuova collezione di piccoli elettrodomestici Tix disegnata da Luca Trazzi per Viceversa.
 
Lo spremiagrumi della nuova collezione di piccoli elettrodomestici Tix disegnata da Luca Trazzi per Viceversa.
 
La bilancia della nuova collezione di piccoli elettrodomestici Tix disegnata da Luca Trazzi per Viceversa.
 
Il chopper della nuova collezione di piccoli elettrodomestici Tix disegnata da Luca Trazzi per Viceversa.
 
Il bollitore della nuova collezione di piccoli elettrodomestici Tix disegnata da Luca Trazzi per Viceversa.
 
Il mixer della nuova collezione di piccoli elettrodomestici Tix disegnata da Luca Trazzi per Viceversa.