INTERNI. The Magazine of Interiors and Contemporary Design

Cresciuta nel nome e nei fatti, la nuova BMW Serie 6 Gran Turismo combina lo stile di un coupé con un innovativo concetto automobilistico. Le proporzioni sono atletiche e slanciate e l’eleganza del disegno si evidenzia particolarmente nel profilo laterale dove risaltano il lungo cofano motore, l’abitacolo arretrato e il passo allungato che slancia il posteriore: la linea del tetto s’interrompe sul caratteristico posteriore che enfatizza il dinamismo della vettura.

Il disegno dei gruppi ottici è scultoreo, grazie alle cornici dei proiettori anteriori che si allungano fino al doppio rene centrale e al volume tridimensionale delle luci posteriori. La sagoma bassa dell’auto contribuisce, insieme con l’aerodinamica e con la scocca alleggerita in alluminio e acciai altoresistenziali, a performance di guida più sportive e a un calo sensibile dei consumi fino al 15 per cento.

Il design degli interni concilia gli spazi generosi dell’abitacolo con la soluzione del cruscotto orientato verso il guidatore, la cui posizione è leggermente rialzata per migliorare il controllo sulla strada e garantire un’esperienza di guida ottimale. La sensazione a bordo è di un ambiente moderno e di generale qualità che si riscontra nelle linee, nei materiali pregiati e nelle lavorazioni di finitura.

La zona posteriore offre tre posti comodi con molto spazio per le gambe e per la testa, nonostante la linea del tetto sia decisamente più bassa rispetto al modello precedente. La migliorata insonorizzazione si combina alla perfezione con i sedili a regolazione elettrica, che consentono di inclinare lo schienale con un pulsante e completano il comfort di viaggio per i passeggeri.

La capienza del bagagliaio è cresciuta di volume, col bordo realizzato allo stesso livello del piano di carico; lo spazio può aumentare ulteriormente abbassando lo schienale del divanetto con il comando elettrico e deponendo la copertura nel vano sotto il pianale.

Le funzioni di navigazione, comunicazione e infotainment sono gestite dai sistemi iDrive con Touch controller inserito nella consolle centrale, e dal Control display, ora montato a isola e utilizzabile anche come touchscreen: il menu di comando, organizzato a griglia con grafici animati, è di uso intuitivo e veloce.

In aggiunta possono essere impiegati i controlli Voice e Gesture e l’Head-up display di nuova generazione proiettato sul parabrezza, su una superficie cresciuta del 70 per cento. L’equipaggiamento di sicurezza comprende la segnalazione di presenza di persone che attiva la frenata e una versione perfezionata dell’Active cruise control con funzione stop&go, utilizzabile con velocità comprese tra 0 e 210 km/h.

Il pacchetto dei sistemi di assistenza alla guida prendono come riferimento sia la segnaletica orizzontale, sia i veicoli che precedono e mantengono la vettura in corsia, marcando così un progresso ulteriore verso la guida automatizzata in condizioni di guida monotona o di scarsa visibilità. Insieme con i sistemi di segnalazione di pericolo e di correzione che agiscono sullo sterzo, contribuiscono a evitare situazioni rischiose quali collisioni laterali, precedenze e sensi unici

Come un vero assistente virtuale, il sistema BMW Connected aiuta il conducente sia alla guida della vettura, sia al di fuori di essa: può sincronizzarsi con lo smartphone per utilizzare gli appuntamenti memorizzati e pianificare un itinerario in base ai dati sul traffico in tempo reale trasmettendo la destinazione all’auto. Consente inoltre di gestire calendario, email e contatti direttamente a bordo attraverso Microsoft exchange con bluetooth, mantenendo in carica telefono o palmare tramite induzione.

Infine, i sistemi Real time traffic e On-Street parking information visualizzano rispettivamente le situazioni di traffico lento o fermo e la presenza di parcheggi lungo il percorso, con la funzione 3D view che carica immagini della vettura e dell’intorno sullo smartphone. La combinazione ben studiata di soluzioni funzionali con un design elegante di classe premium, insieme con l’eccezionale dinamica di guida, rende la Serie 6 Gran Turismo un modello unico nel suo genere, nel segno dell’indubitabile qualità del marchio dell’elica.

Testo di Michelangelo Giombini

 
Un artigiano plasma in scala reale con l’argilla le forme della nuova BMW Serie 6 Gran Turismo. Gli artisti, affiancati dai designer, danno forma a un modello che richiede fino a due tonnellate di materiale e diversi giorni di lavorazione.
 
Il divanetto posteriore con schienale reclinabile elettricamente che consente di assumere una posizione semisdraiata.
 
Forme muscolose per la nuova Gran Turismo, caratterizzata da una silhouette allungata che si abbassa dolcemente verso il posteriore, enfatizzando il dinamismo della vettura.
 
Forme muscolose per la nuova Gran Turismo, caratterizzata da una silhouette allungata che si abbassa dolcemente verso il posteriore, enfatizzando il dinamismo della vettura.
 
Le motorizzazioni di nuova generazione sono equipaggiate con la modernissima tecnologia TwinPower turbo e combinate di serie con il cambio Steptronic a 8 rapporti.
 
Forme muscolose per la nuova Gran Turismo, caratterizzata da una silhouette allungata che si abbassa dolcemente verso il posteriore, enfatizzando il dinamismo della vettura.
 
Il vano di carico ha raggiunto il ragguardevole volume di 610 litri, che si espande a 1.800 litri abbassando lo schienale.
 
I particolari dei gruppi ottici che integrano proiettori a led con ripartizione variabile del fascio luminoso e sistema antiabbagliamento.
 
Particolare dei gruppi ottici.
 
Particolare dei gruppi ottici.
 
La funzione Ambient light consente di scegliere tra undici diversi scenari d’illuminazione dell’abitacolo che si adattano a qualsiasi tipo di viaggio.
 
Al centro del cruscotto, il display di controllo con schermo Touchscreen ad alta definizione da 10,25 pollici.
 
Alcuni momenti della lavorazione del modello in argilla che materializza nelle tre dimensioni le linee tratteggiate dai designer, prima sulla carta e poi sugli schermi dei computer.
 
Alcuni momenti della lavorazione del modello in argilla.
 
Le linee tratteggiate dai designer, prima sulla carta...
 
...e poi sugli schermi dei computer.