INTERNI. The Magazine of Interiors and Contemporary Design

Si è recentemente chiusa la quarta edizione del Festival dell’Architettura di Copenhagen, tenutasi dal 27 aprile al 7 maggio 2017. Qualche numero: tre le città coinvolte (oltre alla capitale, anche le città di Aarhus e Aarbolg); 11 i giorni dedicati alla manifestazione; più di 150 gli eventi aperti al pubblico articolati in mostre, lectures, dibattiti, concerti, conferenze, film, oltre a visite guidate (naturalmente in bicicletta) per scoprire le architetture di ieri e di oggi delle tre città danesi; decine gli architetti coinvolti: dalle più autorevoli voci dell’architettura danese agli esponenti di punta del progetto internazionale.

Obiettivo è stato quello di esplorare il concetto di Architecture as Identity, tema scelta scelto per quest’anno da Josephine Michau, direttore del Festival. A conclusione della manifestazione Michau ha dichiarato: “Ci auspichiamo che il Festival possa avere contribuito a spiegare come l’architettura sia in grado di creare qualità  nella vita  di tutti i giorni, a partire dal privato dei nostri ambienti domestici sino agli spazi urbani pubblici e di lavoro,  dalla nostra realtà nazionale sino a valicarne i confini. Si tratta di raggiungere questo obiettivo  in  modo semplice, senza mai rinunciare alla curiosità, per  fare architettura con un nuovo sguardo davvero nuovo. L’invito è stato rivolto sia agli addetti ai lavori ma anche a tutti i cittadini, che si sentono coinvolti nel futuro della propria città”.

Quattro i momenti che hanno caratterizzato il Festival: l’attività cinematografica, spalmata su tutte  e tre le città con la proiezione di più  di 40 film, fra i quali spicca la première mondiale di BIG Time, il film che ha presentato il ritratto professionale, ma soprattutto umano, di Bjarke Ingels, l’archistar danese che a soli 40 anni è diventato uno dei più importanti esponenti del mondo del progetto con lavori spalmati su tutti i continenti

La conferenza internazionale, svoltasi ad Aarhus, capitale europea della cultura 2017, ha esplorato il tema  ‘Architecture as Character’  con la partecipazione di architetti danesi e internazionali.

L’attività espositiva con mostre tra le quali segnaliamo Never Demolish!, con doppia sede espositiva a Copenhagen, presso Space10, e ad Aarhus, ha presentato il rivoluzionario progetto di rigenerazione urbana di 530 appartamenti di social housing a Bordeaux, in Francia, a firma di Lacaton & Vassal, Druot and Hutin.

Infine i bike-tour nelle tre città del festival, guidati da architetti locali per scoprire le architetture virtuose cha hanno cambiato il volto del tessuto urbano (vedi foto-gallery).

Testo di Laura Ragazzola – Foto di Kasper Nybo

 
Il nuovo bike parking Norreport Station su progetto di COBE Architects
 
Il nuovo ponte che collega la città a Paper Island. Sullo sfondo gli edifici residenziali Kroyers Plads, COBE Architects
 
Il nuovo spazio pubblico con aree gioco e relax a Copenhagen, progetto di Schønherr Landscape Architects
 
Il nuovo spazio pubblico con aree gioco e relax a Copenhagen progetto di Schønherr Landscape Architects
 
La nuova banchina (progetto di Lundgaard & Tranberg Architects), affacciata sul canale davanti alla Opera House (progetto di Henning Larsen), destinata alla balneazione e al relax
 
La nuova banchina (progetto di Lundgaard & Tranberg Architects), affacciata sul canale davanti alla Opera House (progetto di Henning Larsen), destinata alla balneazione e al relax
 
La nuova piazza di Copenhagen, Israel Plads, progetto COBE Architects. La piazza é diventata un luogo iconico di incontro, gioco e relax per i cittadini
 
La nuova piazza di Copenhagen, Israel Plads, progetto COBE Architects. La piazza è diventata un luogo iconico di incontro, gioco e relax per i cittadini
 
Tina Saaby, City Architect di Copenhagen, guida del biketour a Copenhagen
 
La prima del film BIG Time, nella foto il regista danese Kaspar Astrud Schroder
 
Locandina del film BIG Time
 
Bjarke Ingels nel suo studio di Copenhagen
 
La mostra Never Demolish! presso Space10 curata da Andreas Ruby
 
Bike Tour ad Aarhus, guidato dall'architetto Jens dello studio SLETH. Alle sue spalle, la nuova Biblioteca Dokk1 progettata da Schmidt Hammer Lassen Architects
 
Josephine Michau, direttore del Festival
 
La City Hall progettata da Arne Jacobsen e Erik Møller nel 1941
 
La sede dello Studio Sleth ad Aarhus
 
Navitas Science and Innovation ad Aarhus, progettato da Christensen&Co
 
Panorama Rainbow, progetto di Olafur Eliasson sul tetto del Museo d'Arte Contemporanea di Aarhus