BE OPEN exhibition Verge

Sei artisti russi presentano un progetto tra arte contemporanea e design. Il titolo della mostra, Verge, significa proprio questo: linea sottile che permette di afferrare un confine difficile da definire, cioè dove comincia l’arte e dove finisce il design. Oggi queste discipline s’intrecciano e s’influenzano reciprocamente, e l’arte russa contemporanea non fa eccezione. Ed è esattamente per questo motivo che la mostra Verge, nell’ambito di Interni-Legacy, trova una sua logica. Infatti, presentando un progetto che si pone al confine fra i due citati linguaggi, vengono assolti due compiti: in primis, si vanifica l’immagine tradizionale della Russia quale Paese di matrioske, artigianato artistico che non è riuscito ad andare oltre il pensiero ‘realistico’ conservatore; secondo, vengono mostrate le ultime tendenze dell’arte contemporanea russa, che significativamente incorpora il linguaggio culturale del design. Di conseguenza, si fa un gran passo verso il futuro presentando, durante il FuoriSalone di Milano, autori attivi sulla scena artistica internazionale, dove la ricerca si fa più complicata e profonda, e permette di promuovere ulteriormente l’opera di giovani artisti e di brillanti designer russi. Verge non propone solamente delle nuove tendenze dell’arte contemporanea confrontata alla ricerca visiva nel campo del design, ma anche una innovativa immagine della Russia: aperta, dinamica, interattiva, ambiziosa e profonda. La curatrice della mostra è Elena Selina – una delle curatrici indipendenti e delle galleriste russe più autorevoli, che si è occupata, fin dal suo debutto, di arte russa contemporanea. La sua XL Gallery è una delle più importanti e più consolidate gallerie d’arte contemporanea di Mosca ed ha partecipato a fiere d’arte internazionali. Alla mostra Verge (dal 16 al 28 aprile) partecipano, con sette opere, gli artisti: Irina Korina, Alex Buldakov, Sergej Shekhovtsov, Mikhail Kosolapov e il gruppo Electroboutique (Aristarkh Chernyshev e Alexej Shulgin). Vedi anche: BE OPEN TO THE FUTURE