INTERNI. The Magazine of Interiors and Contemporary Design

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AMERICAN ARCHITECTS MEET ITALIAN DESIGN
Archivio: New York 2015

AMERICAN ARCHITECTS MEET ITALIAN DESIGN

New York Design Week 15 / 19 maggio 2015
International Design Appointments. What is Best - Who is Next
Data Pubblicazione: 13 May 2015

Design e Architettura a New York dal 16 al 18 maggio.

A New York, in occasione della settimana del design, INTERNI il magazine del design e dell’architettura contemporanea, e il Salone del Mobile.Milano, la più importante fiera internazionale dell’arredo, organizzano “American Architects meet Italian Design”, un circuito di incontri che promuove il dialogo tra il mondo della progettazione e il mondo della produzione, coinvolgendo grandi studi di architettura internazionali e le aziende italiane, simbolo di storia e di cultura del design.

Dal 16 al 18 maggio i più rappresentativi flagship store del design italiano diventano un palcoscenico unico di incontri pensati per promuovere la cultura del progetto grazie ai prestigiosi studi di architettura internazionali invitati a raccontare il proprio lavoro e a confrontarsi con le tematiche e la storia delle imprese italiane.

Attraverso i racconti dei lavori più recenti o ancora in corso d’opera a firma degli studi statunitensi “American Architects meet Italian Design” si struttura come un dibattito aperto in cui gli architetti invitati mettono in luce il loro modus operandi: la creatività, l’iter progettuale, il rapporto con la committenza, la ricerca di nuovi materiali, la sperimentazione di nuove tecnologie fino alla scelta delle finiture e degli elementi d’arredo.

“American Architects meet Italian Design” è una no-stop di tre giorni in cui gli studi sono invitati a confrontarsi con i produttori sui processi che portano alla realizzazione degli interni per i grandi progetti d’architettura. Come può un architetto stimolare le aziende italiane a realizzare prodotti adatti e competitivi per il mercato internazionale? Quali requisiti deve avere un prodotto per incontrare le esigenze del mercato?

Un’occasione di dialogo proficuo tra progettualità e imprese.

 

Il VALORE E LA STORIA DEL MADE IN ITALY

Il termine made in Italy è americano. Lo è a tutti gli effetti dal 1972 quando, con la mostra Italy: The New Domestic Landscape. Achievements and Problems of Italian Design organizzata da Emilio Ambasz (curatore della sezione Design al Museum of Modern Art di New York dal 1970 al 1976) al MoMA di New York e dedicata a mobili, lampade e apparecchi domestici, viene coniata l’espressione made in Italy. Un termine che oggi è universalmente riconosciuto come simbolo della qualità italiana e che decreta l’unicità del furniture design italiano nel mondo.

Con quell’esposizione il design italiano ha creato le fondamenta di un rapporto proficuo con l’altra parte dell’oceano: le aziende del Belpaese hanno messo a frutto una vocazione per l’internazionalità che è ancora nel dna dell’imprenditoria di settore e che, oggi più che mai, rappresenta un punto di eccellenza del sistema produttivo.

Il made in Italy è qualità: nell’invenzione e nel progetto, nella sapienza manifatturiera, nell’innovazione tecnologica, nella sperimentazione di nuovi materiali e nuove tipologie di arredo, valori di cui le aziende italiane sono portavoce e artefici.

A distanza di 43 anni, il rapporto di fiducia e di partnership che si è creato tra il design italiano, grazie all’operare dei grandi brand che l’hanno reso famoso, e il mondo del progetto statunitense resta immutato così come New York era e resta la capitale internazionale dove questo legame si consolida ogni anno.

Anche quest’anno New York accoglie il sapere del design made in Italy, lo ospita e lo condivide insieme a INTERNI, la rivista portavoce del design italiano nel mondo fin dal 1954 e a Salone del Mobile.Milano, la più importante fiera internazionale dell’arredo.

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INTERNI International Design Appointments

INTERNI sottolinea la sua vocazione all’internazionalità e si attiva in concomitanza delle più importanti design week internazionali organizzando una ricca agenda di eventi. Il circuito, che coinvolge i più prestigiosi flagship store del design italiano, quest’anno prevede tre appuntamenti.

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New York Design Week / 15-19 maggio 2015

Nella terza settimana di maggio gli showroom del design nei distretti creativi della Grande Mela saranno animati da Interni con incontri e conferenze che mettono a confronto la progettualità americana e l’impresa italiana.

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London Design Festival / 19-27 settembre 2015

Durante l’evento londinese che a settembre celebra il design, Interni organizza incontri esclusivi che mettono a confronto i grandi progettisti internazionali con le migliori aziende italiane.

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Design Miami / Art Basel Miami Beach / 2-6 dicembre 2015

Arte e design si incontrano a diembre a Miami, in uno dei più celebrati e frizzanti eventi nel campo della creatività; per INTERNI collezionisti, artisti, imprenditori e progettisti raccontano e intrecciano i loro percorsi.


 

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Il Salone del Mobile nasce nel 1961 per promuovere le esportazioni italiane di mobili e dei suoi complementi divenendo presto il punto di riferimento internazionale del settore arredo-casa dove idee, design, tecnologia, innovazione e qualità si incontrano nel segno di una creatività senza confronti. Testimone della sua internazionalità l’edizione dei Saloni WorldWide Moscow, che si tiene ogni anno a ottobre a Mosca attraendo operatori non solo russi ma provenienti dalle Regions, dai Paesi delle ex repubbliche sovietiche e da quelli baltici. Le due manifestazioni – con un selezionato numero di aziende espositrici rappresentative dell’eccellenza italiana – sono la vetrina a livello mondiale del made in Italy, espressione fra le più alte della cultura italiana. Il prodotto d’arredo italiano di qualità negli anni è passato dal suo stato di oggetto funzionale a vero e proprio oggetto del desiderio grazie a un processo industriale e culturale che coniuga artigianalità, innovazione, creatività e originalità, conosciuto nel mondo come made in Italy.

La 54a edizione del Salone del Mobile.Milano – andata in scena lo scorso aprile a Fiera Milano, Rho – si conferma nuovamente l’appuntamento mondiale da non perdere, con una presenza di operatori esteri pari al 69%. 310.840 i visitatori che hanno affollato i 20 padiglioni con oltre 2.000 espositori e i 700 giovani del SaloneSatellite.

Protagoniste la qualità dell’offerta merceologica, ma anche l’eccellenza degli espositori e la varietà dei visitatori; architetti, designer, buyer, facility manager, distributori e giornalisti di tutto il mondo hanno visitato il Salone attratti dalle novità dei prodotti e da ciò che farà tendenza.

Oltre al Salone Internazionale del Mobile e al Salone Internazionale del Complemento d’Arredo – che hanno accolto 1.504 espositori su un’area espositiva di 152.200 metri quadratiEuroluce, con i suoi 475 espositori, ha presentato le migliori proposte illuminotecniche. Collocata di fronte a Euroluce, in un percorso ideale che collega il mondo della progettazione della luce agli ambienti di lavoro, l’altra biennale degli anni dispari: Workplace3.0 – il nuovo SaloneUfficio. Un concept originale che ha saputo rinnovare con successo la proposta dedicata agli ambienti di lavoro, riunendo – con i suoi 127 espositori – il meglio del design e della tecnologia per ufficio.

Un importante evento multimediale – “IN ITALY” – ha arricchito l’offerta del Salone. Protagoniste 64 aziende italiane che si sono presentate in un filmato, divenuto installazione e poi App interattiva, scaricabile al link http://fipad.lynxitalia.it/InItaly/download.aspx, per promuovere l’Italian lifestyle e scoprire la qualità del made in Italy.

Immancabile il SaloneSatellite che, alla sua 18a edizione, ha ospitato 700 giovani designer e che, con il SaloneSatellite Award, ha premiato la miglior creatività under-35.

Prossimi appuntamenti:

  • a ottobre con i Saloni WorldWide Moscow
  • dal 12 al 17 aprile 2016 a Milano con il Salone e le biennali EuroCucina e Salone Internazionale del Bagno.

 

 

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GLI ARCHITETTI
Archivio: New York 2015

GLI ARCHITETTI

Attraverso i racconti dei lavori più recenti o ancora in corso d’opera a firma degli studi statunitensi, “American Architects meet Italian Design” si struttura come un dibattito aperto in cui gli architetti invitati mettono in luce il loro modus operandi
Data Pubblicazione: 13 May 2015

Prestigiosi studi di architettura e design internazionali sono invitati a raccontare il proprio lavoro e a confrontarsi con le tematiche e la storia delle imprese italiane

DROR BENSHETRIT – Dror

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Design with Love
TECHNOGYM con DROR BENSHETRIT – DROR
Sabato 16 Maggio ore 11.30

Designer, sognatore e futurista. Il suo approccio olistico si ritrova in una gamma significativa di opere influenti e anticonformiste. Dror parlerà degli obiettivi visionari che persegue il suo studio newyorkese nella lotta per avere un impatto sulle comunità e sugli ambienti di tutto il mondo.

Guidato da Dror Benshetrit, Dror è uno studio di design che si distingue per le sue idee, che smantellano le convenzioni nel campo dell’arte, dell’architettura e del design. Lo studio collabora con aziende di vertice, costruttori e istituzioni che ne condividono l’impegno verso l’eccellenza nel design. Dalla sua creazione nel 2002, Dror ha lavorato tra gli altri con Alessi, Bentley, Cappellini, Yigal Azrouël, SHVO, Target e TUMI, clienti attraverso i quali Dror ha acquisito competenze uniche in progetti di natura e dimensioni diverse. Dror Benshetrit si è laureato presso la Design Academy di Eindhoven.

Affascinato dalla geometria, dalla fisica e dalla poesia, spinge il design al di là della sua applicazione funzionale per creare esperienze e atmosfere straordinarie. Ha vinto il concorso di design GE Plastics’ Merging Boundaries (2001) e ha conquistato lo iF Product Design Award (2006), il Good Design Award (2008 e 2010) e il Red Dot Award (2012). Le sue opere fanno parte delle collezioni permanenti di importanti musei in Nord America, Europa e Medio Oriente. Coinvolgente narratore, Benshetrit ha insegnato presso la Scuola di Design dell’Università della Pennsylvania, all’Università del Nebraska, e al museo e centro di ricerca Wolfsonian—Florida International University. Attualmente è membro del consiglio del Museum of Arts and Design di New York.

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VIVIAN LEE – Richard Meier & Partners

Vivian Lee

Architecture Around the World
Luceplan con Vivian Lee – Richard Meier & Partners
Sabato 16 Maggio ore 17.00

Le più recenti architetture nel mondo progettate dallo studio Meier & Partners raccontate in prima persona da Vivian Lee, socio di Richard Meier & Partners dal 2014. Prima di entrare in questo studio, all’interno del quale porta una formazione articolata e una grande esperienza internazionale, ha vissuto e lavorato in Europa e Asia.

Tra le sue opere vi sono una torre a Taichung, ville residenziali a Taipei, Taiwan, un hotel di lusso in Corea del Sud, la Teachers Village Charter School e le abitazioni del personale a Newark nel New Jersey, una residenza privata e un boutique hotel a Tianjin in Cina, la partecipazione al concorso per la sede ENI in Italia, la OCT Shenzen Clubhouse in Cina, recentemente completata, e l’Italcementi i.lab in Italia, sede globale di Italcementi e uno dei primi edifici certificati LEED Platinum in Europa.

Prima di entrare a far parte di Richard Meier & Partners, Vivian Lee è stata attiva nei seguenti settori: istruzione, corporate, retail, aeroporti, istituzioni culturali e interni. Vivian Lee ha conseguito il Master in Architettura presso la Syracuse University di Firenze in Italia ed è architetto professionista nello Stato di New York. Vivian Lee è LEED Accredited Professional, come membro dell’AIA partecipa al Women in Architecture Committee e segue giovani architetti e studenti di architettura presso diverse università di New York City.

 

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KARIM RASHID

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Lights to live
FONTANAARTE con KARIM RASHID
Sabato 16 Maggio ore 18.00

Tema dell’incontro di Karim Rashid da FontanaArte è la luce e le collezioni che ha recentemente firmato per l’azienda italiana: Apex, Flex e Kinx. In questi progetti, il designer si è concentrato su come la tecnologia Led ha cambiato e continua a cambiare la forma dell’apparecchio luminoso.

I Led, secondo Rashid, si prestano alla creazione di luci sottili dal design minimale, ma non prive di carattere. Per questo entra in gioco il colore come forte elemento di connotazione del progetto: blu elettrico, rosa fluo, nero, cromo e argento.

Karim Rashid è uno dei designer più prolifici della sua generazione. Più di 3.000 progetti in produzione, oltre 300 riconoscimenti e attività in oltre 40 paesi confermano che Karim è una leggenda del design. L’eclettismo gli consente di miscelare idee, materiali, comportamenti ed estetica da una tipologia alla successiva, attraversando confini e ampliando gli orizzonti dei consumatori. Tra i suoi progetti premiati vi sono oggetti democratici come l’onnipresente cestino di plastica Garbo e la sedia Oh Chair per Umbra, interni come il ristorante Morimoto a Philadelphia e l’hotel Semiramis ad Atene.

Karim ha collaborato con i propri clienti per creare oggetti di design democratico per Method e Dirt Devil, arredi per Artemide e Magis, brand identity per Citibank e Hyundai, prodotti high tech per LaCie e Samsung, e prodotti di lusso per Veuve Clicquot e Swarovski, per ricordarne solo alcuni.

 

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JAMES BIBER – Biber Architects

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Il Padiglione USA a EXPO Milano 2015
SCAVOLINI con James Biber – BIBER ARCHITECTS
Lunedì 18 Maggio ore 9.00

Direttore e responsabile del progetto per il padiglione USA a EXPO Milano 2015, James Biber racconta per la prima volta a New York il suo progetto per Expo ‘’American Food 2.0: United to Feed the Planet’’. Interpretazione contemporanea e tecnologicamente avanzata di un fienile con annesssa fattoria verticale, una struttura all’insegna della trasparenza e dell’accessibilità.

Biber Architects è un team di architetti e progettisti di grande esperienza, guidati da James Biber, FAIA LEED. Biber, biologo di formazione e successivamente architetto, esercita l’architettura in un ambiente multidisciplinare da oltre 25 anni. La sua opera si fonda sulla convinzione che l’architettura, in quanto espressione di identità, sia inseparabile dal proprio linguaggio formale e tettonico.

Il risultato è un’architettura strettamente legata al contesto fisico, culturale o metaforico. Tra i progetti di Biber: il Museo HarleyDavidson di Milwaukee, abitazioni private in riva all’oceano negli Hamptons, la biblioteca pubblica di Brooklyn, il Dipartimento per il design e l’edilizia di New York, il Macaulay Honors College dell’Università di New York, la Millennium Time Capsule, articoli da cucina per Umbra e ristoranti a New York City e nel resto degli Stati Uniti. Tra le sue opere più recenti, oltre al Padiglione Americano per

Expo Milano 2015, la Success Academy, il Covello Burden Seniors Center, il nuovo ristorante Pizza Vinoteca, progetti di paesaggi urbani per il Garment District di New York e un gruppo di abitazioni di lusso negli Hamptons. James vive a New York con la moglie Carin Goldberg, graphic designer, e più libri di quanto possa immaginare.

 

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ANDREA LAMBERTI – Rafael Viñoly Architects

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I progetti internazionali
POLIFORM con ANDREA LAMBERTI – RAFAEL VIÑOLY ARCHITECTS
Lunedì 18 Maggio ore 11.30

Andrea Lamberti, Partner di Rafael Viñoly Architects, racconterà come i progetti più recenti, realizzati dallo studio in tutto il mondo, edifici accademici, impianti sportivi, torri e un aeroporto, sottolineano l’originalità strutturale di questo studio che trascende le mode effimere dei movimenti architettonici per concentrarsi sulla massimizzazione delle possibilità di investimento generate da ciascun progetto edilizio. Durante i 17 anni di attività trascorsi con Rafael Viñoly Architects, Lamberti è stata a capo di master plan e progetti edilizi per istituzioni accademiche, di ricerca, culturali, commerciali e della società civile.

È responsabile dello sviluppo e della pianificazione strategica dello studio in tutto il mondo, del programma di ricerca e formazione dello studio, delle pubblicazioni e delle proposte progettuali. Fondato nel 1983 con sede a New York City e filiali a Londra, Manchester e Abu Dhabi, lo studio Rafael Viñoly Architects noto a livello internazionale e con progetti realizzati in tutto il mondo, si distingue per la capacità di reinventare tipologie istituzionali integrando l’ambito pubblico nell’edilizia civile.

Tra i progetti più recenti, alcune torri residenziali e commerciali come 432 Park Avenue a New York, 20 Fenchurch Street e Marble Arch Tower a Londra; istituzioni culturali come il Museo dell’Arte di Cleveland e lo Edward M. Kennedy Institute per il Senato di Boston; istituzioni accademiche come l’istituto di matematica dell’Università di Oxford e la Football Academy del Manchester City; strutture sanitarie e di ricerca come il nuovo ospedale di Stanford e, nel settore dei trasporti, un aeroporto regionale in Arabia Saudita.

 

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DANTE O. BENINI e RICHARD MEIER

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Tune Architecture, Tune Life
FLOU con DANTE O. BENINI e RICHARD MEIER, guest of honor
Lunedì 18 Maggio ore 16.30

Allievo di Scarpa e Niemeyer, ha realizzato progetti edilizi in tutto il mondo. Nel 1997 ha fondato lo studio Dante O. Benini & Partners Architects di cui è ora Leader Partner e Presidente insieme a Luca Gonzo, Senior Partner e Amministratore Delegato.

Lo studio DOBP, la cui sede principale è a Milano, ma è presente anche a Londra e Istanbul, comprende dipartimenti dedicati alla progettazione architettonica, all’urbanistica, all’arredamento di interni e allo yacht design. Un team di 60 persone realizza in tutto il mondo progetti completi di sedi metropolitane di grandi aziende, laboratori industriali e centri commerciali, club esclusivi e dimore private, yacht e product design.

Ogni progetto è realizzato secondo principi di sostenibilità tecnica, economica e ambientale, in un contesto architettonico altamente qualitativo basato sulla cura del dettaglio.

RICHARD MEIER, guest of honor

L’opera di Richard Meier & Partners si riconosce a colpo d’occhio e gode di rispetto internazionale. Per oltre cinquant’anni, questo studio è stato scelto per creare importanti edifici pubblici e privati. Nelle sedi di New York e Los Angeles lavora un team multiculturale di professionisti di talento che praticano architettura, urbanistica, product design ed exhibition design.

Tra le opere recenti ricordiamo uno degli edifici per uso uffici e ricerca più sostenibile d’Europa per Italcementi a Bergamo, la sede del Neumann Kaffee Gruppe ad Amburgo, il Condominio Jesolo Lido a Jesolo, il primo progetto per uffici realizzato a livello concettuale nella Repubblica Ceca per ottenere la migliore certificazione LEED la United States Courthouse e il tribunale di San Diego in California.

Richard Meier & Partners è guidato dall’architetto Richard Meier, vincitore del Pritzker Architecture Prize nel 1984, e sei soci – Michael Palladino, James R. Crawford, Bernhard Karpf, Vivian Lee, Reynolds Logan, Dukho Yeon.

 

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COREN SHARPLES – ShoP

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Place Culture Craft
FLOS con COREN SHARPLES – SHoP
Lunedì 18 Maggio ore 18.00

Coren Sharples è una dei titolari di SHoP che sovraintende al gruppo di interior design dello studio. I progetti di interior design di SHoP esemplificano l’enfasi posta dalla società sugli “ambienti performativi”, prendendo in considerazione modelli d’uso, efficienze materiali e spaziali, tutti i fattori di uno spazio che sono solo apparenti quando si è in grado di guardare l’intero contesto il tutto.

L’attenzione di Coren per i dettagli e la materialità deriva da una profonda comprensione e passione per le arti che, se associate all’esperienza di SHoP nella produzione digitale e nella tecnologia edilizia, porta a un’opera bella, intelligente e sofisticata.

SHoP è uno studio di architettura insignito di vari premi e gestito da sei soci con uno staff di oltre 200 architetti, designer e ingegneri di talento. Dal 1996 ShoP ha plasmato un nuovo modo di guardare il futuro con un approccio alternativo al design. Al centro della metodologia dello studio c’è la volontà di mettere in discussione modelli di fare generalmente accettati associati al coraggio di andare, se necessario, oltre i ruoli tradizionali degli architetti.

Tra gli ultimi progetti: il Barclays Center nel complesso Atlantic Yards a Brooklyn, New York; la sede di Google Inc. a Mountain View, California; il Botswana Innovation Hub a Gaborone, Botswana; 111 W57th Street, l’East River Waterfront compresi i Pier 15 e 17 a New York.

 

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LE AZIENDE
Archivio: New York 2015

LE AZIENDE

Il made in Italy è qualità: nell’invenzione e nel progetto, nella sapienza manifatturiera, nell’innovazione tecnologica, nella sperimentazione di nuovi materiali e nuove tipologie di arredo, valori di cui le aziende italiane sono portavoce e artefici
Data Pubblicazione: 13 May 2015

Sette aziende italiane hanno messo a frutto una vocazione per l’internazionalità che è ancora nel dna dell’imprenditoria di settore e che, oggi più che mai, rappresenta un punto di eccellenza del sistema produttivo

TECHNOGYM

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Technogym Store 70 Greene Street – 10013 New York

La visione e l’assoluta dedizione al wellness come uno stile di vita migliore fondato su un’attività fisica regolare, un’alimentazione sana e un approccio mentale positivo, costituiscono l’etica di Technogym fin dagli inizi nel 1983, quando il presidente e fondatore Nerio Alessandri creò la prima attrezzatura fitness nel proprio garage all’età di 22 anni.

Oggi Technogym è leader mondiale nel wellness di lusso con oltre 2.200 dipendenti, 14 filiali in Europa, America, Asia, Medio Oriente e Australia, ed esporta il 90% della produzione in 100 paesi. Nel 2012 l’azienda ha festeggiato l’inaugurazione del Technogym Village a Cesena, la nuova sede che rappresenta il primo esempio di Wellness Campus nel mondo.

In Technogym, ricerca, innovazione, qualità, affidabilità e design hanno sempre costituito i valori fondamentali alla base dello sviluppo di prodotti e servizi. Inaugurato nel 2010, lo showroom Technogym di New York City si sviluppa su due piani: al primo piano si trovano le attrezzature, eleganti e innovative, della Personal Line di Technogym, progettate da Antonio Citterio, mentre il secondo piano è uno spazio dove i visitatori possono muoversi liberamente e provare l’intera gamma dei prodotti Technogym.

Technogym


 

LUCEPLAN

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Luceplan 14 Wooster St. (btw. Grand & Canal Sts.) – 10013 New York

Con una strategia di sviluppo orientata all’internazionalizzazione e alla diffusione del know-how aziendale, Luceplan ha inaugurato a marzo il nuovo showroom di New York. Sintesi della partnership tra Luceplan  e Modular Lighting Instruments – entrambe parte del gruppo Philips – il nuovo spazio progettato dall’architetto Amedeo G. Cavalchini si pone come punto di riferimento per professionisti, architetti, interior decorator e gli utenti finali, rappresentando un’occasione di visibilità e di contatto diretto, all’insegna di ricerca estetica e tecnologica, sperimentazione, innovazione, funzionalità ed efficienza.

Sono questi i valori identitari di Luceplan, fin dalla sua nascita nel 1978. Rinnovando lo spirito d’intraprendenza delle origini, il catalogo Luceplan può oggi contare su un’estesa e versatile gamma di apparecchi per l’illuminazione dagli alti standard prestazionali ed estetici, trasversali e customizzabili per progetti speciali: prodotti che coniugano la funzionalità con l’esigenza decorativa dell’architettura domestica, dalla piccola alla grande scala.

Luceplan


 

 

FONTANAARTE

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FontanaArte 45 Greene St. (btw. Grand & Broome Sts.) – 10013 New York

Fondata nel 1932 dall’idea di Gio Ponti, FontanaArte è tra le aziende italiane che hanno fatto la “storia della luce e dell’arredamento” in Italia e nel mondo, coinvolgendo i più importanti architetti e lighting designer per costruire insieme all’azienda un progetto culturale sull’architettura, l’illuminazione e l’arredamento: oggetti senza tempo, dalle splendide forme, alcuni dei quali sono diventati classici del design esposti nei più importanti musei del mondo.

Lo showroom di New York, rinnovato nel progetto degli architetti milanesi Fabio Calvi e Paolo Brambilla, racconta un mondo fatto di eleganza e di leggerezza: è una casa calda e accogliente nella quale condividere la bellezza della luce e di oggetti di design. In questa cornice, viene svelata la prestigiosa collezione 2015 dall’alto contenuto illuminotecnico ed estetico che nasce dalla collaborazione con designer affermati fra i quali FontanaArte è lieta di annunciare Karim Rashid che firma le collezioni Apex, Kinx e Flex.

FontanaArte


 

 

SCAVOLINI

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Scavolini Soho Gallery 429 West Broadway – 10012 New York

Fondata a Pesaro nel 1961 dai fratelli Valter ed Elvino Scavolini, in pochi anni Scavolini si trasforma da piccola azienda artigianale di cucine in una delle più importanti realtà industriali italiane, conquistando e mantenenendo dal 1984 la leadership del settore in Italia.

Grazie alla nascita di Scavolini Bathrooms nel 2012 e allo sviluppo dell’offerta Living, l’azienda oggi propone soluzioni per una “home total look” ed è riconosciuta come eccellenza made in Italy in tutto il mondo, con oltre 1.300 showroom nei 5 Continenti. A New York, il flagshipstore Scavolini Soho Gallery, 900 mq su due livelli, accoglie soluzioni per ogni esigenza, dallo stile contemporaneo a quello tradizionale.

Cucine, living e arredi per il bagno diversi nell’estetica e nel gusto ma tutti accomunati dalla qualità made in Italy. A disposizione di privati e interior designer, la professionalità e l’esperienza del team guidato da Daniele Busca, Showroom Manager & Creative Director e Francesco Farina, CEO di Scavolini USA che assistono il cliente nella scelta, dall’idea alla progettazione finale.

Scavolini


 

 

POLIFORM

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Poliform A&D Building, 150 East 58th St., 6th floor – 10155 New York

Poliform, azienda di arredamento contemporaneo del lusso, offre dal 1970 prodotti di alta qualità realizzati esclusivamente in Italia. Nata nel distretto del mobile intorno a Milano, ha cominciato con la produzione di mobili e sistemi per la zona giorno diversificando progressivamente la collezione con sistemi e arredi di interni per ogni ambiente, quali mobili contenitori, armadi, cucine, tavoli, sedie, poltrone, divani, letti e molto altro ancora.

Poliform USA fornisce un servizio chiavi in mano curando ogni fase, dal concept alla realizzazione del progetto. Disegni tecnici, scelta delle finiture, rendering, consegna e montaggio dei mobili sono parte integrante dei servizi forniti dal design team di Poliform USA per offrire le migliori esperienze e soluzioni di design. Inaugurata nel 1996, il flagship store Poliform di New York che occupa l’intero 6° piano (circa 1100 mq) dell’Architects and Designers Building viene rivisitato ogni anno grazie all’apporto stilistico e creativo dei designer di Poliform.

Poliform


 

 

FLOU

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Flou 42 Greene St. (btw. Broome & Grand Sts.) – 10013 New York

4 Dicembre 2002: Flou inaugura il flagship store di New York, nel cuore di Soho. Su una superficie di 500 mq, gli interni dello showroom hanno mantenuto le caratteristiche emblematiche del celebre quartiere newyorkese – tipiche colonne in ghisa, pareti di mattoni, tubature di rame a vista, portone con i singolari contrappesi e grandi portalampade in ceramica bianca.

L’azienda fondata da Rosario Messina nel 1978 è nota per aver dato vita a una nuova “cultura del dormire”, producendo letti di elevata qualità intrinseca e formale. Dalla collaborazione con Vico Magistretti che ha progettato Nathalie, icona della storia del letto moderno, grazie a noti designer Flou ha continuato ad ampliare la propria collezione coniugando eleganza, benessere e qualità della vita.

Oggi produce 50 modelli di letti in tessuto, pelle, cuoio e altri materiali, materassi, guanciali, piani di riposo, tessuti di rivestimento e coordinati copripiumini, accanto a una vasta gamma di divani, poltrone, guardaroba e complementi d’arredo per rispondere a ogni esigenza d’arredo per la zona notte e la zona giorno.

Flou


 

 

FLOS

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Flos 152 Greene St. (at Houston St.) – 10012 New York

Fondata nel 1962 a Merano, FLOS è una società internazionale che offre un’ampia gamma di prodotti per l’illuminazione e sistemi per applicazioni residenziali e architetturali. Nota per le soluzioni illuminotecniche creative e innovative, l’azienda vanta un ricco catalogo di prodotti iconici creati da leggende del design.

FLOS dimostra un impegno costante nella ricerca tecnologica e nell’innovazione, con una capacità straordinaria di individuare nuovi talenti creativi. Inaugurato a maggio 2010 e progettato dagli architetti Calvi Brambilla, il flagship store di SoHo a New York presenta la linea dei prodotti di illuminazione residenziale e professionale in un allestimento che ricorda più un museo di arte moderna che un negozio.

Le collezioni comprendono classici come la lampada da terra Arco di Achille e Pier Giacomo Castiglioni e pezzi di designer rinomati tra cui Philippe Starck, Antonio Citterio, Marcel Wanders, Konstantin Grcic, Jasper Morrison, Patricia Urquiola, Ron Gilad e Michael Anastassiades.

Il flagship store espone anche le soluzioni di illuminazione architettonica con sistemi innovativi, faretti, faretti a incasso, soluzioni per esterni e la collezione davvero unica Soft Architecture.

Flos

 

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FLAGSHIP STORES: CALENDARIO, MAPPA, INDIRIZZI
Archivio: New York 2015

FLAGSHIP STORES: CALENDARIO, MAPPA, INDIRIZZI

INTERNI e Salone del Mobile Milano

in collaborazione con
Flos, Flou, FontanaArte, Luceplan, Poliform, Scavolini, Technogym

presentano
7 speciali incontri con il Design e l’Architettura

American Architects meet Italian Design
Data Pubblicazione: 13 May 2015

International Design Appointments. Sette incontri speciali con il Design e l’Architettura: calendario, location, mappa

Sabato 16 maggio

ore 11.30
Dror Benshetrit – Dror
Design with Love
c/o Technogym

ore 17.00
Vivian Lee – Richard Meier & Partners
Architecture Around the World
c/o Luceplan

ore 18.00
Karim Rashid
Lights to live
c/o FontanaArte

Lunedì 18 maggio

ore 9.00
James Biber – Biber Architects
il Padiglione USA a EXPO Milano 2015
c/o Scavolini

ore 11.30
Andrea LambertiRafael Viñoly Architects
I progetti internazionali
c/o Poliform

ore 16.30
Dante O. Benini e Richard Meier
Il ponte di Meier. Dal passato al futuro
c/o Flou

ore 18.00
Coren Sharples – SHoP
Place Culture Craft
c/o Flos

Ogni incontro sarà accompagnato da una degustazione di eccellenze culinarie italiane

Thanks to Aceto Balsamico Due Vittorie, Auricchio, Bauli, Ferrarelle, I Love Italian Food, La Perla Cioccolato Torino, Monari Federzoni, Piccolo Cafe, Urbani Tartufi


 

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1. Flos
152 Greene St. (at Houston St.)
10012 New York
ph. +1 800 939 4760
www.flosusa.com

2. Flou
42 Greene St. (btw. Broome & Grand Sts.)
10013 New York
ph. +1 212 941 9101
www.flou.com

3. FontanaArte
45 Greene St. (btw. Grand & Broome Sts.)
10013 New York
ph. +1 212 334 3295
www.fontanaartecorp.com

4. Luceplan
14 Wooster St. (btw. Grand & Canal Sts.)
10013 New York
ph. +1 212 966 1399
www.luceplan.com

5. Poliform
A&D Building, 150 East 58th St., 6th Floor
10155 New York
ph. +1 212 421 1800
www.poliformusa.com

6. Scavolini Soho Gallery
429 West Broadway
10012 New York
ph. +1 212 219 0910
www.scavolinisohogallery.com

7. Technogym
70 Greene St.
10012 New York
ph. +1 646 578 8001
www.technogym.com