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Trova il tuo spirito creativo negli scaffali 
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Il legno è sempre tra i materiali preferiti di IKEA e nell'incontro con un designer come Rolf Hay, le sue caratteristiche si esaltano ancora di più. La collezione Ypperlig è semplice e funzionale, ma calda e accogliente come tutti i prodotti IKEA
Data Pubblicazione: 4 October 2017

Dare spazio alla vita è uno dei claim che da sempre caratterizza IKEA, il colosso dell’arredamento svedese, che lo fa non solo progettando soluzioni innovative per ogni ambiente, ma anche scegliendo materiali vivi come il legno, che cambia con il tempo, invecchia e riempie ogni casa del suo calore.

Ma se il legno si accompagna a materiali più freddi come l’acciaio, l’insieme crea un mood dinamico e funzionale. È proprio questa funzionalità che IKEA e Rolf Hay avevano in mente quando hanno deciso di unirsi in partnership per la realizzazione di una nuova collezione. Creare qualcosa di unico che sia caldo, efficiente e bello proprio nel suo uso quotidiano. Rolf Hay, fondatore dell’omonima azienda danese di design insieme alla moglie Mette, ha voluto ideare per IKEA articoli che sfidano il tempo, caratterizzati da uno stile indiscutibile.

Così è nata Ypperlig, una collezione che comprende sedie monoblocco, lampade a led sottilissime, divani in stile nordico perfetti anche per dormire, tavoli e tavolini, panche e specchi. Ogni cosa è studiata per essere semplice, ma esteticamente appealing. Anche gli scaffali ideati da Hay, in betulla e acciaio con rivestimento in polvere, sono studiati seguendo queste linee guida. Ogni scaffale è unico in una casa, poiché ogni persona lo riempie di quel che è, della sua personalità, dei suoi hobby o dei suoi ricordi. Libri, fotografie, scatole e oggetti che si amano. Lo scaffale prende vita dagli oggetti che ospita, per questo deve avere un design minimal: protagoniste sono le piccole cose della vita.

Gli scaffali proposti dalla collezione Ypperlig sono tre, di cui due capienti e di dimensioni importanti: una versione a tre ripiani alta 90 cm e una a cinque alta 166 cm. Uno dei preferiti della collezione è lo scaffale da parete strutturato come un quadro di Mondrian, che propone spazi di diverse dimensioni: un ponte tra arte e design. Lo spessore è così ristretto da farlo assomigliare veramente a un quadro. L’idea in più? I quattro tiranti che tagliano orizzontalmente lo scaffale per impedire agli oggetti di cadere. Una soluzione intelligente e contemporanea.

Proprio nello spirito della collezione, come asserisce Mette Hay: “Non volevamo limitarci a un’operazione di marketing, ma creare qualcosa che fosse realmente utile, ben fatto e di stile. Un prodotto di qualità, realizzato da IKEA con l’inconfondibile tocco di Hay”,

Scopri tutta la collezione Ypperlig, più stile ai tuoi spazi.

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Ypperlig: funzionali e minimal, le sedie che giocano con lo stile
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Ypperlig: funzionali e minimal, le sedie che giocano con lo stile

IKEA e Hay insieme per una nuova collezione semplice, funzionale e bella. Il prodotto più riuscito? La sedia monoblocco con braccioli, parola di Rolf Hay
Data Pubblicazione: 4 October 2017

Condividere esperienze e visioni tra aziende è il segreto del successo nell’economia del futuro: la we economy continua a stimolare partnership che regalano spinte decisive e valore aggiunto non solo in campo digitale. Anche nel campo del design e dell’arredamento l’unione fa la forza e da competitor si diventa “cooperator”. Così succede in nord Europa dove la multinazionale IKEA si è unita a un’azienda di design danese, la Hay di Mette e Rolf Hay, per creare una nuova collezione di articoli d’arredo dinamici, funzionali e semplici, perfetti per interpretare gli spazi moderni senza tralasciare il comfort.

Frutto di questa collaborazione è Ypperlig, una collezione che spazia da sedie, tavoli e divani a complementi come specchi e oggettistica, ideati dalla moglie di Hay, Mette, socia e designer del brand. Prodotto simbolo della collezione, secondo il designer Rolf Hay, è la nuova sedia monoblocco con braccioli in plastica. Linee pulite, sottili e uniche che danno vita a una sedia confortevole, leggera e versatile. Perfetta per la zona pranzo, soprattutto se accostata ad arredi in legno per creare un ambiente caldo ma contemporaneo, è impilabile quindi permette di non sprecare spazio. Sia per il materiale che per il design, la sedia Ypperlig è il prodotto ideale anche per l’outdoor, perfino per gli ambienti pubblici. Un valore che si aggiunge a un’idea originale.

Una delle peculiarità sta proprio nel processo di creazione della sedia e nei tempi di realizzazione. Una trentina di secondi per iniettare la plastica calda in uno stampo precedentemente studiato e la sedia è pronta. Si tolgono le “bave” rimaste e dopo pochi minuti ci si può già sedere comodamente.

Una sorpresa anche per Hay che ha lavorato molto nella produzione IKEA e da questa ha imparato davvero tanto. È nella produzione che vengono prese molte decisioni importanti che influiscono sul design: “Abbiamo lavorato molto, ma senza conflitti, perché sia Hay che IKEA partono sempre dal processo produttivo. È vero, siamo designer, ma ci appassiona anche il modo in cui i prodotti vengono realizzati. Ai designer che desiderano collaborare con IKEA posso dire che è importante conoscere la produzione industriale. Poiché molte decisioni vengono prese in fabbrica, è lì che bisogna essere”.

La sedia Ypperlig ha riscosso tanto successo da aprire la strada a una seconda versione, più bassa e soft, che si trasforma in poltrona. Un articolo utile per dare armonia e coerenza negli ambienti di tutta la casa.

Scopri la nuova collezioni Ypperlig, la semplicità della bellezza.

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Il divano Ypperlig di IKEA per unire il fascino della semplicità al design
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Il divano Ypperlig di IKEA per unire il fascino della semplicità al design

Dalla collaborazione speciale tra IKEA e Hay nasce una nuova collezione che cattura per bellezza e funzionalità. A cominciare dal divano, che da cuore del living diventa anche luogo dello "sleeping"
Data Pubblicazione: 4 October 2017

Quando il mondo cambia, ne cambiano le esigenze, si trasforma il modo di vivere la casa, nascono collaborazioni speciali per creare soluzioni più fluide e trovare il modo migliore per rispondere alle esigenze di oggi unendo design e funzionalità.

IKEA, un brand che non ha bisogno di presentazioni, e Hay, un’azienda di design danese con sede a Copenaghen che ha saputo portare nel mondo il gusto nordico dell’arredamento, si sono unite per dare vita a Ypperlig, una nuova collezione di articoli di arredamento e uso quotidiano pensati per essere cool, comodi, durevoli e smart senza rinunciare all’estetica. E questo grazie al contributo di linee essenziali e studiate nel dettaglio, di materiali che guardano al futuro e innovazioni tecniche che consentono agli oggetti di non invecchiare nel tempo e rispondere ai bisogni di chi la casa la vive per lavorare e socializzare.

Da una parte c’è l’esperienza di chi ha lavorato con i migliori ingegneri e sviluppatori, dall’altra quella di chi si è mosso nel mondo dell’architettura e della moda cambiando la percezione del design scandinavo.

Hay, infatti, è stata fondata nel 2002 da Mette e Rolf Hay, una coppia di designer con la passione per l’arredamento, gli accessori e la moda, dalla quale traggono ispirazione. L’idea di unirsi e condividere esperienze e progetti è nata proprio dalla vicinanza di obiettivi: l’amore per il design e la voglia di renderlo funzionale lavorando nella direzione della semplicità delle linee.

Tra gli oggetti must della collezione Ypperlig c’è l’omonimo divano, una proposta di stile all’insegna della multifunzionalità. Il concept che ha segnato la direzione nella progettazione è stato quello di realizzare un prodotto innanzitutto bello per essere il cuore del living, ma che potesse essere anche comodo per dormire. Come realizzare un prodotto stabile e confortevole h24?

Raccogliendo la sfida di unire le esigenze, come in un puzzle a incastro. Il risultato è un divano a tre posti dallo stile contemporaneo e minimal, ma caldo e accogliente: le linee geometriche marcate vengono ammorbidite dalla struttura realizzata in legno chiaro e l’insieme è invitante e perfettamente in linea con il mood nordico di IKEA.

L’asso nella manica è il materasso a molle che compone il sedile, una sicurezza per il comfort delle ore notturne. E un plus di praticità è dato dalla federa: completamente asportabile e lavabile in lavatrice, come un vero letto. Bastano un cuscino e una coperta e il relax è garantito, anche quando l’orologio segna l’ora di spegnere la luce. Ideale per chi ha poco spazio e tanti amici da ospitare, per i lettori incalliti e per chi ama gli articoli funzionali, ma non rinuncia alla bellezza.

Scopri tutta la collezione Ypperlig di IKEA: la semplicità che conquista.

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Interni United Mexican Design
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Interni United Mexican Design

Interni celebra a ottobre la seconda iniziativa editoriale dedicata a Città del Messico
Data Pubblicazione: 19 September 2017

Secondo appuntamento con Ciudad de Mexico/CDMX: continua il percorso triennale di avvicinamento a Città del Messico World Design Capital 2018 (iniziato con il numero speciale dello scorso anno) con il numero monografico United Mexican Design, con una tiratura speciale spagnolo/inglese.

A introdurre la monografia 2017 è ancora la voce istituzionale di Miguel Ángel Mancera Espinosa, jefe de Gobierno della capitale, che sottolinea l’estrema dinamicità del territorio messicano in termini di progettualità e di accoglienza.

A testimoniare la matura visione del panorama architettonico, le riflessioni di Rojkind Arquitectos sul tema dei luoghi di aggregazione; quelle di Ten Arquitectos sugli spazi per la cultura; le ricerche dello studio Legorreta nel campo dell’architettura collettiva; le attenzioni di Sordo Madaleno Arquitectos alle trame di facciata chiamate a definire nuove immagini urbane; l’elogio del vuoto e della materia impiegata in texture costruttive negli interventi di Mauricio Rocha e Gabriela Carrillo; le interpretazioni di Alberto Kalach nell’adesione alle istanze della natura, intesa come materiale vivente e chiave di benessere psico-fisico. E, ancora, il rapporto simbiotico che Luis Artur Garcia instaura tra architettura e paesaggio. A raccontare, di contro, il cuore italiano in Messico sono due architetture di fabbrica progettate dallo studio Caruso-Torricella e le esclusive ville sull’acqua dell’hotel-resort Mar Adentro a San José del Cabo, in Bassa California.

Cambiando registro, ma sempre nell’ottica di una lettura tra innesti di differenti culture del design, spaziamo da un osservatorio sui movimenti di ricerca più visionari a quello sull’autoproduzione che trova importanti riferimenti nei lavori di Hector Esrawe e Alejandro Castro.

Dello stato del progetto in Messico, tra essenzialità e astrattismo da un lato ed esuberanza espressiva dall’altro, ne parlano la critica Ana Elena Mallet, Laura Noriega in un’analisi del suo rapporto con l’artigianato; e Matteo Ragni con Gonzalez Cabrero in un dialettico incontro maestro e allievo.

 

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