INTERNI. The Magazine of Interiors and Contemporary Design

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Relais Alberti
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Relais Alberti

Inaugura a Malamocco una maison de charme nel cuore della laguna di Venezia
Data Pubblicazione: 11 May 2017

Il lusso discreto di un palazzo della fine del XIV secolo unito ad accoglienza, eleganza, cura dei dettagli ed esaltazione dei sapori antichi, Relais Alberti è una ‘maison emozionale‘.

La dimora sorge nel cuore di Malamocco, borgo storico del Lido di Venezia: un’incantevole oasi di pace caratterizzata dalle basse case dalle facciate allegramente variopinte.

Lontano dal caos del centro storico, il borgo conserva ancora l’atmosfera di altri tempi.

 

Il relais è composto di due splendide ville a pochi passi l’una dall’altra. Ca’ Alberti Ca’ del Borgo formano un grande complesso alberghiero con circa venti camere: dalle grandi e spaziose suite alle accoglienti e confortevoli garden suite.

Tutte le camere sono affacciate sui cortili interni o sul canale che abbraccia l’intero borgo. I locali comuni e le camere sono arredati rigorosamente in stile, come si addice ad un’abitazione dell’antica nobiltà veneziana. Con l’arrivo dell’inverno, i caminetti scoppiettanti, caldi e accoglienti, completano l’arredo creando un’atmosfera intima e romantica.

 

Il relais conserva, come uno scrigno prezioso, ancora le antiche glorie della Serenissima: i tessuti preziosiadornano mobili antichi dal design caldo, familiare, elegante e avvolgente, tipico delle case d’epoca veneziane. L’ospitalità è creata ad hoc dalle locandiere, la tipica figura femminile del mondo veneziano che aveva il compito di accogliere e coccolare ogni  cliente.

 

A dirigere il relais ci sono due donne imprenditrici: Micaela Salmasi Michela Cafarchia lidensi doc da generazioni e profondamente legate al territorio, al rispetto, alla valorizzazione della cultura e della storia del Lido di Venezia.

Propongono un turismo esperienziale: le locandiere guidano gli ospiti alla scoperta di Venezia, la sua Laguna e le isole sconosciute.

 

Al Relais Alberti si presta molta attenzione ai dettagli, curati dalle stesse locandiere che hanno fatto della cura per le piccole cose il vero concept della location.

L’accoglienza è personalizzata per ciascun ospite.

 

Le Locandiere è anche un laboratorio enogastronomico dove dar vita a ricette gustose con i prodotti a km zero dell’orto Alberti.

 

 

 

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Casa Maioli
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Casa Maioli

Il locale dedicato alla piadina artigianale aperto recentemente a Bergamo si ispira ai chioschi della riviera romagnola, ricreandone lo spirito fresco e allegro
Data Pubblicazione: 11 May 2017

Il concept di Casa Maioli trae ispirazione dai piccoli chioschi tradizionali degli stabilimenti balneari della Riviera Romagnola.

Tradizionalmente in Romagna questa tipologia di locali, eccellenza dello street food, è caratterizzata da elementi architettonici semplici e facilmente riconoscibili, al fine di essere immediatamente identificabile.

 

Da questi spunti nasce il nuovo spazio Casa Maioli in via Tiraboschi 73 a Bergamo, progettato da Retail Concept Design Department del Gruppo Percassi, che fonde l’aspetto tradizionale con un mood urbano e contemporaneo.

 

Il brand creato dai fratelli Mirko e Alessandro Maioli - originari di Cervia, con una tradizione familiare che li vede legati dal 1952 alla preparazione della piadina romagnola seguendo la ricetta originale tramandata da tre generazioni, si caratterizza per un’offerta gastronomica che comprende, oltre alla piadina ed altri prodotti tipici della Romagna, diverse proposte per soddisfare le esigenze dei palati più esigenti, con una varietà di piatti caldi (come lasagne e zuppe), insalate e dolci.

 

La configurazione degli spazi prende vita dall’area di preparazione lasciata a vista, vera anima dell’ambiente. Il contesto si adatta in funzione della morfologia degli spazi alle tipiche esigenze legate all’attività di ristorazione, al fine di creare un ambiente confortevole, familiare e pratico.

In questa ottica i materiali sono naturali e poco trattati. Maggiore risalto viene dato al legno, utilizzato principalmente in essenza naturale.

Altro elemento caratterizzante è la presenza del colore, tonalità fortemente riconoscibile che ricorda la freschezza e la giocosità dell’estate Romagnola.

 

 

 

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Dita a Tokyo
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Dita a Tokyo

Il brand di eyewear apre un nuovo flagship store nel celebre quartiere di Aoyama, che è stato da ispirazione per il concept dello studio di architettura TagFront
Data Pubblicazione: 10 May 2017

Situato a Kotto-dori, lo spazio Dita Aoyama, unisce l’attenzione di uno showroom di lusso al preciso servizio di un laboratorio ottico.

 

La lunga storia del Giappone ha influenzato il lavoro sin dall’inizio di John Juniper e Jeff Solorio, che hanno fondato l’azienda nel 1995.

Il flagship store non solo è uno spazio dal design contemporaneo, è soprattutto un’occasione per i consumatori di sperimentare l’approccio unico di Dita all’artigianalità.

 

L’architettura eclettica e la vivace atmosfera di Aoyama sono stati il punto di partenza per il design del negozio: gli architetti Mandi e Mehdi Rafaty, dello studio TagFront, hanno tratto ispirazione dal quartiere storico considerando l’equilibrio materico necessario per l’intimo spazio di 69 metri quadrati.

I progettisti si sono concentrati su materiali e tecniche che combinano l’estetica dei movimenti artistici di fine secolo, come la Secessione di Vienna, con tecnologia e materiali moderni.

 

Ispirato al minimalismo, il negozio gioca sulla pulizia delle linee e sulla luminosità.

Finestre a pavimento nel lato sud del negozio, rivestite in pietra italiana e alluminio anodizzato, permettono alla luce del sole di brillare su piedistalli in ottone.

I soffitti scanalati del negozio – un cenno ai disegni lineari di interni giapponesi – si inseriscono in un display che mostra le ultime proposte di occhiali Dita nonché le collezioni di Thom Browne Eyewear e Christian Roth, quest’ultimo pioniere nel settore ottico, acquisito da Dita nel 2016.

 

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The Creative Spot Design a Fidenza Village
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The Creative Spot Design a Fidenza Village

Il celebre 'villaggio dello shopping italiano' ha recentemente inaugurato un pop-up store dedicato a oggetti cult di designer internazionali, curato dall’icona italiana e trend-setter Rossana Orlandi

Nello spazio, il design sarà protagonista fino alla fine dell’estate, da settembre a dicembre 2017 diventerà invece The Creative Spot Fashion
Data Pubblicazione: 9 May 2017
Fidenza Village ha inaugurato The Creative Spot Design: pop-up store dedicato a oggetti cult di design, curato da Rossana Orlandi.
In questo luogo speciale, nella visione condivisa da Fidenza Village e Rossana Orlandi, il momento dedicato all’acquisto va oltre quello del più normale shopping, conquistando così una dimensione di lifestyle a tutto tondo, per alternare l’offerta moda a quella di un design reso democratico selezionando proposte adatte a ogni budget
Il voler offrire un’esperienza unica collega lo spazio di Rossana Orlandi a quello di Fidenza Village e di The Creative Spot Design.
Qui, un ingresso avvolto di piante rievoca il giardino della celebre galleria milanese, condividendo all’interno l’impatto visivo di alti soffitti e “covette” che rendono lo spazio modulabile e, soprattutto, in costante evoluzione, per alternare nel tempo prodotti che permetteranno ai clienti di scoprire i designer e il design, in una sola visione.
Nelle proposte selezionate emergono marchi come Alessi e Seletti (presente anche con Seletti wears Toiletpaper), Richard Ginori, Baleri Italia, MOGG, Plus Minus Zero, SIWA e Corsi Design e designer quali Stefano Giovannoni, Emanuela Crotti, Jorge Penadés e molti altri, alternando realtà italiane e internazionali.
Fra i prodotti di culto, oggetti iconici come le Monkey Lamp di Seletti, disegnate da Marcantonio Raimondi Malerba, le Rabbit Chair di Stefano Giovannoni, le composizioni uniche e surreali dei piatti di Emanuela Crotti, ma anche Baleri Italia con le sue sedute elastiche marmorizzate o effetto cactus.
 
Design, moda, arte: se nello spazio The Creative Spot il design sarà protagonista fino alla fine dell’estate, da settembre a dicembre 2017 verrà il momento di The Creative Spot Fashion, per ospitare le collezioni di nuove generazioni di stilisti.

 

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