Givenchy celebra l’inaugurazione del suo primo negozio monomarca nella capitale italiana della moda.

Situato nella sofisticata e discreta via Sant’Andrea a Milano, nel cuore del quadrilatero del lusso e della moda, il flagship store ha un’ atmosfera che trasmette un’eleganza intima

Attraversando la soglia della facciata severa e pulita del palazzo, si entra in uno spazio di 400 mq suddiviso in piccoli ambienti. Lo spazio incarna al meglio la predilezione del direttore creativo Riccardo Tisci per l’utilizzo di linee pure, esaltando al contempo l’eredità della Maison e la visione del suo fondatore, Hubert de Givenchy. La sensazione è quella di essere in una Galleria d’arte.

Per la boutique, Riccardo Tisci ha progettato uno scenario unico, in armonia con il contesto urbano.

Lo spazio, all’avanguardia, è ospitato in un antico palazzo tipicamente milanese.

La facciata originale con tre vetrine è minimalista. All’ingresso, lo sguardo del visitatore viene immediatamente attirato dall’enorme acquario sul retro.

Sono stati creati spazi bianchi in una zona dedicata agli accessori icona con l’utilizzo di cemento e ripiani specchiati che si estendono lungo tutto una parete.

Una scalinata specchiata conduce allo spazio maschile al primo piano, dove massicci parallelepipedi sono disposti simmetricamente davanti ad un grande blocco, simulando delle panche davanti a un altare. Calzature ed accessori sono disposti sui bancali.

Il negozio è stato progettato per riflettere alcuni elementi della città e della strada che lo ospita, così come della cultura dei milanesi. Il suo design è tipicamente nello stile classico Givenchy che coniuga innovazione ed eleganza nella moda, per offrire al visitatore un’esperienza personalizzata molto speciale.

L’eleganza è data anche dai materiali pregiati. Il sofisticato e scuro legno zebrano viene utilizzato in tutti gli spazi, laccato in gradazioni diverse a seconda del suo utilizzo. Il cemento, gli specchi e il vetro sono utilizzati per formare una galleria di meraviglie, per intrigare il visitatore ed attirarlo nel mondo espressivo di Riccardo Tisci per Givenchy.