INTERNI. The Magazine of Interiors and Contemporary Design

Now Reading:
Bonaldo a Shanghai
Archivio: Showroom

Bonaldo a Shanghai

L'azienda italiana di design rafforza la propria presenza worldwide e punta alla Cina
Data Pubblicazione: 28 November 2017

Il concept del nuovo showroom Bonaldo a Shanghai è firmato dall’architetto Mauro Lipparini.

Un progetto sviluppato su 350 mq e personalizzato dalle atmosfere che caratterizzano gli spazi e gli stand di tutto il mondo, in grado di rappresentare pienamente l’immagine e l’autentica filosofia dell’azienda.

All’interno, i prodotti più iconici e le recenti collezioni, declinati nelle misure e nelle finiture più richieste dal mercato orientale, sono presentati in una cornice di materie neutre e chiaroscuri sfumati.

Il mercato cinese è di rilevanza strategica per l’azienda 100% made in Italy.

Dopo Pechino, Shenzhen, Hangzhou, quella di Shanghai è la quarta apertura in Cina e rappresenta uno tra i più importanti punti vendita a livello mondiale sia per tipologia di spazio che per posizione.

Previous Next
Now Reading:
Snaidero a Giacarta
Archivio: Showroom

Snaidero a Giacarta

L'azienda italiana si apre all'Indonesia: nuovo showroom e focus su retail e contract
Data Pubblicazione: 28 November 2017

La strategia export di Snaidero punta ora anche sull’Indonesia.

L’azienda di cucine conferma la storica vocazione internazionale inaugurando un nuovo showroom nella capitale Giacarta e incontrando, con un evento in store, architetti e interior designer, figure chiave sul mercato per accedere ai segmenti retail e contract di alto livello.

200 mq di design made in Italy e la partnership con un importatore con una consolidata esperienza nel mondo delle tecnologie domestiche, sono gli ingredienti principali di una strategia con la quale Snaidero punta a diventare anche in questo paese un marchio di riferimento sia nel mondo del retail di lusso che nel segmento delle grandi forniture contract.

Il primo significativo risultato è stato l’acquisizione di un progetto per gli appartamenti di un resort di lusso a Bali

 

 

Previous Next
Now Reading:
Il Gruppo Cosentino a Miami
Archivio: Showroom

Il Gruppo Cosentino a Miami

Data Pubblicazione: 28 November 2017

Il Gruppo Cosentino ha inaugurato il nuovo headquarter americano, una spettacolare struttura situata nel cuore del distretto Coral Gables di Miami, che fungerà da centro gestionale e operativo per tutte le attività del Gruppo sul continente (Nord America, America Centrale e America Latina).

I nuovi uffici, frutto di un investimento di oltre 2.5 milioni di dollari, si sviluppano su di una superficie totale di 2.230 metri quadrati.

La nuova sede di Miami rafforza inoltre la presenza del Gruppo in Florida, dove sono attualmente presenti 3 Cosentino Center e 1 centro di trasformazione delle lastre.

Miami presto ospiterà anche uno showroom Cosentino City, il quinto del Nord America.

 

Le nuove aperture testimoniano ancora una volta l’importanza strategica della regione nordamericana, nella quale il Gruppo Cosentino realizza il 55% delle vendite globali e dove ha stabilito 43 filiali.

Previous Next
Now Reading:
Campamac
Archivio: Showroom

Campamac

L'architetto Fabio Ferrillo ha ideato la nuova 'Osteria di livello' nel cuore delle Langhe
Data Pubblicazione: 27 November 2017

Campamac – Osteria di livello è il nuovo ristorante dell’imprenditore Paolo Dalla Mora e dello chef stellato Maurilio Garola, progettato e realizzato da Fabio Ferrillo a Barbaresco (Cuneo).

Campamac – parola dialettale piemontese usata come incoraggiamento, che significa dacci dentro – è un luogo accogliente, una cucina fresca e di qualità, una cantina, una bottega in cui tutto è in vendita: salse e marmellate fatte in casa, vini e tartufi, il pane fresco che viene sfornato ogni giorno, la carne selezionata, ma anche piatti, bicchieri, pezzi di design e persino opere d’arte.

Fabio Ferrillo ha ideato un luogo caldo e raffinato, di sapore, che richiama la tradizione delle Langhe, ma che ne interpreta il dna in chiave contemporanea, un’osteria di livello, appunto.

Il giovane architetto ha disegnato ogni singolo dettaglio, dalle lampade ai tappeti di marmo a tutti i pezzi d’arredo, lasciando che le pareti in cemento si ricongiungessero all’edificio – e dunque al borgo di Barbaresco – ma filtrando la visuale verso l’esterno attraverso una quinta di verde, tropicale.

Una scala quasi nascosta conduce al secondo cuore dell’esperienza Campamac, oltre alla cucina tecnologicamente all’avanguardia a vista e alla bottega che vuole essere cocktail bar: il vino, che ricopre per intero le pareti dello stesso colore del tufo e degli infernòt in cui viene custodito, al sicuro, sotto terra.

Previous Next