Casa sospesa

L’abitazione sorge su un terreno collinare, al centro della Valle d’Itria in Puglia, attorniata da querce e ulivi.

La volontà di non modificare in alcun modo il suggestivo paesaggio circostante, ha spinto l’architetto Daniele Corsaro a progettare una ‘Casa sospesa‘, come fosse adagiata sul terreno.

 

L’edificio si contraddistingue per due lastre orizzontali aggettanti che fluttuano parallele e disegnano la zona del portico.

Sul fronte posteriore un giardino, circoscritto da muri in pietra a secco, crea un’area protetta.

L’utilizzo di materiali locali, come la pietra calcarea e il legno di quercia, rimandano alla tradizione architettonica e costruttiva pugliese.

 

L’open space del living ha un doppio affaccio: sul fronte si apre al paesaggio e sul retro al giardino recitato, ossia l’‘orthus conclusus’ con la forma tipica dei giardini medioevali presenti nei conventi e nei monasteri, ed è caratterizzato da grandi vetrate che creano un dialogo con l’ambiente esterno.

 

Le soluzioni tecnologiche adottate, per garantire standard elevati di efficienza energetica.

 

 

La scelta degli infissi scorrevoli della nuova linea Wide Vision di De Carlo permette di creare un rapporto senza interruzione di continuità con il territorio circostante.

 

Dallo stile minimal, si tratta di un infisso realizzato completamente in alluminio a taglio termico, con telaio a scomparsa nel muro che permette di ottenere una superficie vetrata molto ampia e quindi una maggiore illuminazione all’interno.

 

L’infisso è a taglio termico, con vetro basso emissivo, e un coefficiente di trasmittanza termica (W/m2k) estremamente basso, fino a 1,4 Uw: in questo modo assicura performance di isolamento (caldo/freddo) più elevate rispetto alla media.