Un monastero sostenibile

Realizzato in soli otto mesi da Rubner Haus con il sistema “Casablanca” e commissionato dalle Clarisse Francescane, il Monastero che sorge a due passi dalla Via Adriatica, segue i principi costruttivi del prefabbricato e porta con sé tutti i benefici di una struttura in legno: naturale al 100%, sostenibile, che profuma di resina e mantiene la temperatura e l’umidità ideali all’interno degli spazi.

Il nuovo Monastero, realizzato in uno spazio di circa 600 metri quadrati, rispetta le caratteristiche dell’architettura rurale salentina. A dividere la zona di vita monastica da quella di accoglienza, vi è la cappella di 12mx7m, due numeri emblematici del simbolismo cristiano che ripropongono rispettivamente il numero degli Apostoli e i giorni impiegati da Dio per la creazione del mondo.

La parte centrale della struttura è invece occupata da: capitolo (sala destinata alle adunanze della comunità religiosa), biblioteca, laboratori, cucina e refettorio, alle cui spalle, vi sono le sei celle di 9 mq ciascuna, con servizi annessi.

Sono inoltre presenti vari cortili a mo’ di chiostro con funzione di posto di lavoro all’aperto. Leggermente distaccata dalla struttura principale, vi è una foresteria destinata ad accogliere i bisognosi o chiunque necessiti di un momento di ritiro spirituale.