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Sinuoso come un cigno
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Sinuoso come un cigno

Mario Trimarchi ha disegnato Alessi Swan, il nuovo elegante rubinetto da cucina presentato dall’azienda tedesca Hansa a ISH 2017
Data Pubblicazione: 10 April 2017

Noto a livello internazionale per la sua capacità di trasformare gli oggetti tradizionali in sorprendenti opere del paesaggio domestico, Mario Trimarchi ha affidato al disegno di forme organiche, idealmente ispirate all’eleganza del cigno, il progetto di un rubinetto scultoreo, differente al variare di ogni diverso punto di vista, che vuole riportare il consumo dell’acqua al centro dell’attenzione di un ambiente cucina protagonista dell’abitare.

Con il segno morbido che gli è proprio, a partire dai suoi affascinanti disegni, Trimarchi ha trasformato un oggetto di produzione industriale con altissimi standard di qualità ed elevate prestazioni, nel racconto di un dialogo nuovo con uno fra i più comuni gesti d’uso quotidiano.

 

Il rubinetto Alessi Swan è il primo frutto della collaborazione tra l’azienda italiana e Hansa, produttore tedesco di riferimento nel campo della rubinetteria per la casa.

 

Dal punto di vista funzionale AlessiSwan rappresenta la soluzione più avanzata.

Il rubinetto con una portata massima di 12 litri al minuto, ha un perfetto controllo del flusso d’acqua. Il controllo della temperatura è regolato da un led che si accende in corrispondenza dei 32°, illuminando di luce rossa l’interno della leva goffrata.

Un press pad che garantisce un flusso di 5 litri al minuto, infine, permette l’apertura da remoto per un azionamento facilitato in caso di mani occupate.

Nella versione completa il rubinetto dispone inoltre di una spazzola estraibile per il lavaggio delle stoviglie, che chiude il flusso automaticamente quando viene fatto rientrare nella sua sede.

 

“Gli oggetti di oggi” piace sottolineare a Trimarchi “ devono saperci fare sorridere. E nello stesso tempo farci interrogare sul senso e sul mistero della bellezza delle cose che ci circondano”.

 

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La Ceramica e il Progetto
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La Ceramica e il Progetto

Al via la 6° edizione
Data Pubblicazione: 10 April 2017

Riparte la sesta edizione del concorso di architettura organizzato da Confindustria Ceramica e Cersaie per premiare e dare visibilità alle migliori realizzazioni fatte con piastrelle di ceramica italiana.

 

Il concorso ripropone le tre categorie architettoniche (edifici istituzionali/arredo urbano, residenziali e commerciali/Hospitality) per progetti realizzati in Italia ed all’estero.

Architetti e interior designer interessati devono comunque essere residenti in Italia e devono presentare opere portate a termine tra gennaio 2014 e gennaio 2017.

 

Sul sito www.laceramicaeilprogetto.it è possibile scaricare il bando del concorso e compilare il modulo per l’iscrizione online.

 

La partecipazione al concorso è completamente gratuita ed è possibile presentare più di un progetto per la stessa categoria o per categorie differenti, sempre entro il 10 maggio.

L’iniziativa è rivolta a opere ex-novo, a ristrutturazioni o a interventi di recupero architettonico, mettendo al centro l’impiego di prodotti ceramici di aziende che aderiscono a Ceramics of Italy, il marchio collettivo che garantisce l’eccellenza e la qualità italiana.

 

La giuria, composta dagli architetti Mario Cucinella, Cherubino Gambardella e Fulvio Irace, valuterà i progetti pervenuti sulla base di criteri di creatività, funzionalità e gusto estetico della realizzazione, prendendo in considerazione la progettazione nel complesso, l’impiego delle piastrelle di ceramica, la qualità della posa e la valorizzazione ambientale resa possibile dalle caratteristiche di sostenibilità del materiale.

Al progettista vincitore di ciascuna categoria verrà assegnato un premio di 5mila euro.

 

La premiazione avverrà a fine giugno 2017 a Palermo, nell’ambito di un evento Ceramics of Italy realizzato in collaborazione con l’Ordine degli Architetti locale.

I lavori selezionati saranno poi esposti nella mostra appositamente realizzata presso la Galleria dell’Architettura all’interno di Cersaie, il Salone internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno, in programma a Bologna dal 25 al 29 settembre prossimi.

 

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O joy
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O joy

La nuova lampada smart multisensoriale, ideata da Franco Driusso per O bag, al FuoriSalone:
in via Tortona 12, allo showcase di Arrital con lo chef Andrea Berton, con dj Ross & Flabby di Radio 105 e a CasaFacile Design Lab in via Solferino
Data Pubblicazione: 7 April 2017

O bag entra nel mondo del living con un progetto che coniuga design, estetica e tecnologia e sceglie il Fuorisalone 2017 per annunciarlo.

Protagonista di questo debutto è la lampada O joy, rigorosamente made in Italy, un complemento multitasking e componibile, disegnata da Franco Driusso, co-founder dello studio DriussoAssociati.

 

O joy è l’archetipo della lampada da tavolo rivisitata in un’insolita versione a dondolo grazie alla sfericità della base. Incorpora il valore principale di O bag che è la personalizzazione: ogni parte che compone l’oggetto è disponibile in 6 varianti cromatiche.

La leggerezza e le dimensioni ridotte (è alta cm 30) la rendono una nomade compagna, adatta a seguire l’utente in ogni luogo: in salotto come in camera, in terrazza o in giardino per rallegrare le serate estive.

 

O joy è una lampada dinamica sia perché dondola sia perchè non ha un filo fisso, le batterie vengono ricaricate collegandola alla rete elettrica tramite alimentatore dedicato o direttamente ad una qualsiasi presa USB e, una volta carica, può essere facilmente trasportata ovunque.

 

O joy in realtà è molto di più di una lampada: è un oggetto divertente e polisensoriale, concepito per sollecitare piacevolmente i sensi dando luogo a un’armonia di stimoli. Oltre alla funzione di punto luce è anche un diffusore di fragranze grazie alle cartucce intercambiabili da inserire all’interno del dispositivo che consentono con le loro note olfattive di spaziare in differenti ambiti emozionali.

Sono 6 le essenze disponibili pensate per creare atmosfere speciali.

Tramite un modulo acustico Bluetooth opzionale facilmente inseribile nella base a mezzaluna, O joy diventa inoltre un efficace diffusore di musica da collegare a qualsiasi smartphone.

 

Tutte queste funzioni si gestiscono facilmente grazie a un’interfaccia digitale essenziale e user friendly. 

 

Multisensory Delight è il concept che accompagna il nuovo prodotto O bag: un oggetto che regala sensazioni olfattive e uditive insieme a giochi di luci e movimento.

Il coinvolgimento di più sensi per un’esperienza unica di completo benessere.

 

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LG si aggiudica il Milano Design Award 2017
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LG si aggiudica il Milano Design Award 2017

Data Pubblicazione: 7 April 2017

Si è tenuta stasera alla Triennale di Milano la cerimonia di premiazione della settima edizione di Milano Design Award, il riconoscimento destinato ai migliori allestimenti della design week milanese.

Tra le 40 installazioni candidate, il premio è stato assegnato a LG per S.F._Senses of the Future di Tokujin Yoshioka per la sua capacità di coinvolgere lo spettatore e conciliare gli aspetti concettuali, tecnologici e narrativi in un unico progetto.

 

Il riconoscimento è stato consegnato da Cristina Tajani – Assessore Sviluppo Economico, Moda e Design del Comune di Milano – insieme a Luca Cipelletti, vincitore dell’edizione 2016.

 

I premi alla carriera, relativi alla storia del Fuori Salone e assegnati dai distretti, sono andati a Cappellini come azienda storica del settore e a Tom Dixon per il suo operato come designer, premiato dal Sindaco di Milano Giuseppe Sala.

 

 

Gli altri progetti premiati:

 

-Milano Design Award 2017 Best Concept 

May I have your attention, please? | Marteen Baas by Lensvelt 

(Ventura Centrale / Via Ferrante Aporti 13)

Per l’immediatezza e la teatralità del concept, che consente a tutti una fruizione semplice e divertente.

 

-Milano Design Award 2017 Best Technology 

Foundation | Formafantasma, Krizia 

(Via Daniele Manin 19)

Per come l’uso della tecnologia applicata al prodotto sia in grado di creare un progetto allestitivo sorprendente.

 

-Milano Design Award 2017 Best Storytelling 

Electronics Meets Crafts | Panasonic (GO ON and Panasonic Design & Shuichi Furumi) 

(Brera Design District / Via Brera 28)

Per la capacità di tradurre il tema della mostra in una storia fluida in cui la tecnologia si nasconde dentro il racconto della tradizione artigianale.

 

-Milano Design Award 2017 Best Engagement by IED

New Spring | COS x Studio Swine 

(Via Pietro Mascagni 8)

Per la capacità di coinvolgere il visitatore in un’esperienza tanto semplice quanto emozionale.

 

-Milano Design Award 2017 The Unicorn 

Superfollies | Nobody&co in collaboration with Studio Toogood 

(Porta Venezia In Design / Via Palestro 8)

Per un progetto che apre un punto di vista inaspettato creando una relazione poetica con lo spazio.

 

-Milano Design Award 2017 Press Choice 

Foundation | Formafantasma, Krizia 

(Via Daniele Manin 19)

 

 

-Milano Design Award Lifetime Achievement for Designer: Tom Dixon 

 

-Milano Design Award Lifetime Achievement for Company: Cappellini 

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