INTERNI. The Magazine of Interiors and Contemporary Design

Now Reading:
Red Dot Award per Gibus
Archivio: People

Red Dot Award per Gibus

La tenda a bracci Duck di Gibus vince il Product Design 2017
Data Pubblicazione: 21 April 2017

Grazie al suo design innovativo, Duck, la tenda a bracci di Gibus, si aggiudica il Red Dot Award: Product Design 2017. Un riconoscimento importante per il prodotto realizzato in collaborazione con lo studio di design milanese Meneghello e Paolelli.

Duck convince per la sua personalità. Le linee arrotondate la rendono gradevole alla vista e la fanno sembrare dotata di vita propria quando si attiva il meccanismo automatico di apertura e chiusura della tenda.

Il cassonetto tondo e compatto, in alluminio estruso verniciato a polveri, ripara il tessuto garantendone una maggior durata e una minore esposizione agli agenti atmosferici. Sintesi di funzionalità e design, Duck si adatta a qualsiasi contesto.

Previous Next

 

Now Reading:
Alloy by Pininfarina
Archivio: People

Alloy by Pininfarina

Data Pubblicazione: 21 April 2017

E-voluzione è il primo progetto di bicicletta elettrica nata dalla collaborazione tra Pininfarina e Diavelo, un membro di Accell Group.

La nuova linea Alloy è contraddistinta dal peculiare display integrato nel manubrio. Il design, alleggerito dalle linee veloci che attraversano i volumi del telaio, regala a questa bicicletta elettrica un distintivo aspetto hi-tech.

La nuova linea in alluminio viene proposta in differenti versioni, pensate per soddisfare esigenze diverse: la city-bike, ideale per muoversi in città, la bicicletta da trekking per il tempo libero, la mountain bike, una scelta sportiva ideale per andare off-road, e la Speed Pedelec, in grado di raggiungere la velocità di 45 km/h.

Previous Next
Now Reading:
Tecnologia internazionale
Archivio: People

Tecnologia internazionale

Vimar è stata scelta per la nuova Majestic Princess
Data Pubblicazione: 21 April 2017

Majestic Princess è la terza unità della classe Royal Princess costruita da Fincantieri per la società armatrice Princess Cruises, brand del gruppo Carnival Corporation, primo operatore al mondo del settore crocieristico.

Si tratta della prima nave progettata e costruita da Fincantieri specificatamente per il mercato cinese: a bordo, infatti, sono state create aree ad hoc per i gusti e le abitudini dei passeggeri cinesi.

 

È proprio grazie alla sua vocazione internazionale – oltre alla qualità, alla sicurezza e al design dei suoi prodotti – che Vimar è stata scelta da Fincantieri per i componenti e gli accessori dell’impianto elettrico delle cabine e delle aree pubbliche.

 

L’accesso all’energia è infatti garantito dall’ampia gamma di prese multistandard Vimar, adatte anche al mercato cinese.

Una gamma che comprende anche le prese Netsafe per la trasmissione dei dati, che permettono ai membri dell’equipaggio di comunicare tra di loro nella massima sicurezza.

L’impianto della nave è ulteriormente arricchito dai lettori porta card presenti in ogni stanza.

Per fare da cornice a tutti questi dispositivi sono state scelte le linee essenziali della serie Plana.

 

Previous Next
Now Reading:
This will be the place
Archivio: People

This will be the place

In occasione del 90° anniversario di Cassina, Rizzoli pubblica un volume che, prendendo spunto dall’esperienza di un marchio che si è reso protagonista della storia del design internazionale, si interroga sul futuro dell’abitare
Data Pubblicazione: 21 April 2017

Introdotto da una prefazione di Barbara Lehmann, che ne inquadra la pubblicazione nella storia di Cassina e nella continua ricerca sugli interni che caratterizza l’azienda, il libro si apre con quattro interviste e un saggio sul tema della casa del futuro realizzate dal curatore Felix Burrichter, il creativo fondatore della rivista americana Pin-Up, ad altrettanti esperti dell’argomento.

 

Ne emergono visioni diverse che portano il lettore a riflettere sul senso del vivere oggi.

Per la storica dell’architettura ed accademica di Princeton Beatriz Colomina il XXI secolo sarà il secolo del letto, da dove potremo muovere il mondo grazie alle nuove tecnologie.

Secondo l’architetto berlinese Arno Brandlhuber la casa del futuro vedrà l’abbattimento dei muri e una maggiore fluidità progettuale.

L’architetto cinese Zhao Yang prevede invece un ritorno alla natura e alla tradizione quale reazione all’eccessiva pervasività della tecnologia digitale e come soluzione alla concretizzazione delle città.

Ad accomunare tutti è l’idea che per ragionare sul futuro si debba conoscere il passato ed essere assolutamente radicati nel presente, come sostiene il designer Konstantin Grcic nella quarta intervista.

 

 

Chiude questa prima sezione un saggio antologia dell’architetto, artista e musicista finlandese Martti Kalliala, in cui queste idee sono spinte al paradosso estremo con scenari domestici in cui robot telecomandati regnano incontrastati su appartamenti campione immacolati, asettici e vuoti, o in cui agili centenari conservano il loro vigore grazie a stanze attrezzate che stimolano l’attività fisica.

 

La seconda sezione del volume propone invece un approccio visivo molto sfidante: Cassina identifica e converte i contenuti identificati nelle interviste in cinque scenari fotografici che presentano cinque possibili ambienti domestici che si differenziano per tema, stile, materiali e aree geografiche, tutti arredati con i mobili dell’azienda.

 

Chiude il volume Prospettiva Bellini, una postfazione scritta da Mario Bellini.

 

 

Previous Next