Quando l’architettura si fonde nella natura

Interni ed esterni dialogano continuamente in un progetto residenziale connotato dall’innesto di un volume hi-tech in villa anni Ottanta.

L’architetto Salvatore Puleo ha pensato a una riqualificazione abitativa condotta nel rispetto dell’esistente e soprattutto con l’obiettivo di ridurre al minimo l’impatto ambientale e visivo.

La natura ‘entra in casa’ grazie alle vetrate quasi completamente apribili.

 

L’impatto sul paesaggio circostante è dolce e mai invasivo. La villa accoglie maestosa ed elegante nella natura morbida e lussureggiante tipica dei terrazzamenti degradanti delle colline catanesi che guardano il mare.

 

Il concept progettuale è orientato alla massima integrazione del vecchio con il nuovo, da un lato valorizzando il patrimonio edilizio esistente, dall’altro dotando il nuovo costrutto innestato, con le più innovative tecnologie per l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale. I materiali scelti sono perlopiù ecologici: naturali e riciclabili come legno, pietra, metallo, vetro.

 

Una fusione e una percezione di ampiezza degli spazi favorite anche dall’utilizzo di Microtopping applicato su pavimento radiante.

Oltre a donare un effetto continuo, senza interruzioni, caldo e materico, il materiale Ideal Work, insieme al soffitto in legno assicura un ottimo comfort abitativo anche nel periodo invernale.

 

Gli interni si presentano ariosi, luminosi, connotati da un minimalismo elegante e mai asettico in cui vengono particolarmente valorizzati, anche dal pavimento, i complementi d’arredo di design scelti.