Il Premio Rolf Schock per le Arti Visive 2018 assegnato ad Andrea Branzi

Il prossimo 15 ottobre l’Accademia Reale di Svezia, nella persona della Principessa Cristina, consegnerà ad Andrea Branzi il premioPremio Rolf Schock 2018 per le Arti Visive.

 

Il Premio Rolf Schock per le Arti Visive 2018 viene assegnato ad Andrea Branzi, “per il suo lungo e significativo coinvolgimento nel dibattito su città, architettura e design. Architetto, pensatore, scrittore e filosofo, è uno dei principali promotori del design italiano radicale e di come è stato formulato dopo il Modernismo. Attraverso Archizoom Associati, di cui è stato uno dei co-fondatori nel 1966, ha dato un notevole contributo ad articolare l’architettura come critica e teoria. Il progetto No-Stop City e i concetti come l’anti-design continuano a giocare un ruolo centrale nell’architettura e nel design contemporaneo – oggi forse ancora di più di quando sono stati formulati originariamente”.

 

Rolf Schock ha dichiarato nel suo testamento che la Royal Swedish Academy of Sciences deve nominare un vincitore in logica e filosofia e uno in matematica, la Royal Academy of Fine Arts in una delle arti visive e la Royal Swedish Academy of Music in una delle arti musicali.

Il premio, istituito nel 1993, è stato precedentemente assegnato, tra gli altri, a Rafael Moneo, Claes Oldemburg, Jacques Herzog e Pierre de Meuron, Giuseppe Penone, Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa.

La cerimonia di premiazione di quest’anno si terrà presso la Royal Academy of Fine Arts il 15 ottobre 2018. Maggiori informazioni su www.rolfschockprizes.se.

 

 

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Andrea Branzi, Enzimi, Metea, 2005. Foto Annalisa Sonzogni
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Andrea Branzi. Foto Daniele Macchi
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Andrea Branzi, Revers, Cassina, 1993. Foto studio Branzi
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Andrea Branzi, Portali, Superego Editions, 2007. Foto Matteo Carassale
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Archizoom Associati, Residential Parking, floor-plan - No-Stop City, 1969
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Andrea Branzi, Amnesie - Piccolo Albero, Edizione DesignGalleryMilano, 1991