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Più forti del terremoto
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Più forti del terremoto

A quasi un anno dal sisma che ha colpito il Centro Italia, l’esempio di una villetta di Campi di Norcia, realizzata con i laterizi innovativi Wienerberger, che ha resistito all’intensità delle scosse di agosto e ottobre 2016 e allo sciame successivo, senza subir alcun danno
Data Pubblicazione: 3 August 2017

A due chilometri dall’epicentro l’abitazione in muratura portante, costruita tra il 2012 e il 2014 utilizzando le innovative soluzioni firmate Wienerberger, ha resistito alle sollecitazioni del sisma, senza essere danneggiata.

L’unità abitativa è caratterizzata da una pianta rettangolare e dala presenza di una torre, preesistente all’edificazione del nuovo fabbricato al quale è stata giuntata dopo un intervento di ristrutturazione. Una struttura regolare con fondazioni in calcestruzzo armato a trave continua, tetto in legno e muratura portante realizzata con il laterizio rettificato Porotherm Bio Plan 38.

Sicurezza, materiali performanti e nuove tecnologie sono le linee guida di questo nuovo percorso di cui il laterizio sarà protagonista, grazie alle sue caratteristiche strutturali e alla sua altissima durabilità.

Un materiale di per sé sicuro, il laterizio, e oggi ancor più performante grazie ai sistemi innovativi, come quelli sviluppati da Wienerberger che potenziano le prestazioni antisismiche degli edifici.

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Oasi mediterranea
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Oasi mediterranea

Data Pubblicazione: 2 August 2017

In questo intervento, l’esigenza era di sostituire quattro vele installate, realizzate con struttura in ferro zincato a caldo, il cui il telo si era danneggiato a causa del vento.

Considerando la posizione fronte mare della abitazione, il committente era orientato a un prodotto che garantisse una resistenza superiore alle precedenti vele installate, sia alle forti raffiche di vento tipiche del litorale, che alla corrosione della salsedine.

Si è optato per la pergola bioclimatica Kedry Prime di KE Protezioni Solari, struttura in alluminio dotata di tetto a lamelle in grado di soddisfare tutte le caratteristiche tecniche necessarie, con classe di resistenza al vento 6.

Apprezzata per le sue linee semplici, la pergola è adattabile a ogni spazio outdoor, grazie all’estetica pulita, un minor ingombro in altezza e di un kit luci a led integrato nel perimetro, che rendono il prodotto personalizzabile.

Il comfort è garantito inoltre da automazione tramite app per smartphone e tablet, che consente la gestione anche da remoto.

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Acquamarina
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Acquamarina

Data Pubblicazione: 2 August 2017

La poltrona reclinabile in 4 diverse posizioni Acquamarina di Nardi è confortevole, richiudibile, trasportabile e facilmente stoccabile, ed proposta in 5 diverse colorazioni.

 

Realizzata in resina fiber-glass con schienale alto e comodo poggia-testa (con interno soft touch elastico che non necessita dell’aggiunta di cuscino) contraddistinta da un fresco motivo a pois forati su seduta e schienale.

La linea estetica di Acquamarina è slanciata e filante, richiama una fusione in alluminio per perfezione, inesistenza di sbavature e superficie morbida al tatto.

 

Acquamarina è facilmente pulibile, atossica, antistatica, realizzata interamente in Italia e riciclabile al 100%.

 

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Conservazione e recupero del patrimonio architettonico del Moderno
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Conservazione e recupero del patrimonio architettonico del Moderno

Allo Stadio Flaminio di Roma, progettato da Pier Luigi Nervi insieme al figlio Antonio, è stato assegnato il contributo Keeping it Modern della Getty Foundation

Per l'occasione Matteo Cirenei e Marco Menghi sono stati chiamati a fotografare lo stadio per documentare l'attuale stato di conservazione

Le immagini rientrano in un ampio progetto - Finding Pier Luigi Nervi - nato nel 2014
Data Pubblicazione: 1 August 2017

La Getty Foundation di Los Angeles nell’ambito del progetto Keeping it Modern, avviato nel 2014 per sostenere piani pilota di conservazione del delicato patrimonio architettonico del XX secolo, ha assegnato alla Sapienza Università di Roma un finanziamento di 180,000 dollari per sviluppare un piano di conservazione per lo Stadio Flaminio di Roma, progettato da Pier Luigi e Antonio Nervi nel 1959 per le Olimpiadi del 1960, che oggi purtroppo versa in uno stato di grave degrado.

 

Dal dicembre 2014, Matteo Cirenei e Marco Menghi stanno ripercorrendo le tracce di Pier Luigi Nervi, alla ricerca di un patrimonio sempre più celato.
I due fotografi hanno cominciato documentando le opere maggiori, aggiungendo ora anche le secondarie, che sono assai importanti per intravedere tutte le sperimentazioni che portarono alle tecniche costruttive usate nei lavori più famosi.
Per questo progetto Matteo Cirenei si avvale della pellicola in bianco e nero, prevalentemente nel formato 6×12, saltuariamente in 6×6.
Anche Marco Menghi lavora in pellicola per questo progetto, predilige l’uso del formato 6×6, percorrendo gli spazi in maniera più agile, scattando prevalentemente a mano libera.
Il lavoro di ricerca sull’opera di Pier Luigi Nervi nasce dalla folgorazione ricevuta osservando le fotografie dell’epoca illustranti il lavoro del grande ingegnere strutturale, e dalla constatazione che molte delle sue più importanti realizzazioni vertono attualmente in stato di semi-abbandono.
 
Le strutture da lui progettate e realizzate sono un esempio unico per le soluzioni tecniche che ideò nel campo dell’architettura strutturale, espressione del Moderno, motivo principale che ha spinto i due autori a documentarle sia in modo descrittivo, sia interpretandone con immagini grafiche l’estetica strutturale, caratteristica peculiare del pionieristico utilizzo del cemento armato dell’ingegnere.
Il progetto fotografico viene svolto di concerto con l’Associazione Pier Luigi Nervi Project.
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