Luce ‘giusta’

Il Palazzo di Giustizia di Parigi è frutto del progetto architettonico di Renzo Piano e di quello illuminotecnico dello studio Cosil Peutz, realizzato grazie all’impiego di soluzioni iGuzzini.  

 

Partito da un concorso lanciato nel 2010 con l’obiettivo di creare I nuovi tribunali di Parigi, il progetto è stato poi vinto dallo studio Renzo Piano Building Workshop, che ha proposto una soluzione diversa da quanto richiesto dal governo francese che voleva due edifici distinti: il primo per ospitare funzioni pubbliche, come le aule di tribunale, e il secondo per gli uffici. L’idea chiave del progetto di Renzo Piano riunisce invece tutti questi spazi in un unico grande edificio, capace, attraverso le sue dimensioni e il suo status, di diventare un punto di partenza per la riqualificazione del quartiere attorno alla Porta di Clichy.

L’edificio ha numeri importanti: è alto 160 metri, ha una superficie interna di circa 110.000 mq e può ospitare fino a 8.800 persone al giorno.

L’atrio, che ha un’altezza di 28 metri, è inondato dalla luce naturale che entra attraverso le facciate interamente vetrate e dai lucernari. Durante la notte è illuminato in modo diffusa dagli apparecchi a sospensione creati appositamente da iGuzzini per questo progetto.

Il prodotto è stato sviluppato quindi per fornire durante le ore notturne una notevole quantità di luce e per abitare, con la sua presenza scenica molto forte, lo spazio di questo grande ambiente.

La percezione di un ambiente pervaso di luce è legata anche alla scelta di arredi realizzati in legno chiaro e in toni neutri.

Dotate di parquet e pannelli in legno di faggio evaporato, quasi tutte le aule beneficiano della luce del giorno che filtra attraverso le facciate e durante la notte sono illuminate con la stessa tipologia di luce, diffusa e omogenea, data dall’unione dei coni di luce dei proiettori Front Light e degli incassi Reflex de iGuzzini.

Dopo uno studio approfondito per gli spazi esterni che si articolano a diverse altezze, sono stati scelti i proiettori Maxiwoody e i bollard iWay.

La prestazione energetica dell’intero edificio rispetta gli obiettivi del Piano Climatico di Parigi e dei requisiti delle normative termiche del 2012.

La produzione di energia è affidata ai pannelli fotovoltaici che rivestono le facciate est e ovest e che, oltre a dimostrare la volontà di utilizzare energia rinnovabile negli edifici pubblici, caratterizzano l’edificio con una specifica vibrazione luminosa.