INTERNI. The Magazine of Interiors and Contemporary Design

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La smart house diventa ecosostenibile
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La smart house diventa ecosostenibile

Un caso applicativo di ristrutturazione di abitazione privata per l’ottimizzazione dei consumi e delle prestazioni energetiche
Data Pubblicazione: 13 November 2017

La ventilazione meccanica controllata a doppio flusso termodinamico proposta da MyDatec è una soluzione che con un unico sistema consente di ventilare, riscaldare, raffrescare, filtrare e deumidificare gli ambienti.

Il sistema ha trovato applicazione per migliorare il comfort abitativo di una abitazione in una zona del centro di Milano a elevato traffico veicolare.

Lo stabile è un immobile storico del 1865, di circa 140 mq , al secondo piano in zona Navigli. La scelta è caduta su una soluzione termodinamica che in estate, pur non fornendo un vero e proprio condizionamento, garantisce comunque raffrescamento e deumidificazione degli ambienti.

Il sistema VMC termodinamico assicura il massimo comfort in termini di rinnovamento dell’aria e di isolamento acustico in sinergia con i serramenti di ultima generazione.

Oltretutto, una soluzione come quella offerta da MyDATEC evita l’ingresso di cattivi odori dall’esterno, dal momento che al pian terreno dello stabile sono presenti due esercizi commerciali adibiti a ristorante.

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Premio Imprenditori della Cultura
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Premio Imprenditori della Cultura

Data Pubblicazione: 11 November 2017

Sabato 11 novembre, a Palazzo Te a Mantova, è stato assegnato il Premio Imprenditori della Cultura, ideato dal Centro Internazionale d’Arte e di Cultura di Palazzo Te.

 

Il premio, alla sua prima edizione, è un riconoscimento agli uomini d’impresa che hanno saputo trasformare la qualità dell’agire imprenditoriale in capacità di fare cultura a favore della comunità e del territorio.

 

Quest’anno il premio è stato assegnato all’impresa familiare del settore tessile Bonotto di Molvena (Vicenza), fondata da Luigi Bonotto nel 1912 e oggi alla quarta generazione.

Bonotto è un esempio unico di fabbrica attiva che ospita una collezione d’arte nei propri ambienti, mostrando un forte legame concettuale e fisico tra arte e industria.

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La luce che valorizza
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La luce che valorizza

La Certosa di Calci, vicino a Pisa, illuminata secondo i più sofisticati sistemi d’illuminazione a led da Exenia

Parte dell’installazione illuminotecnica è permanente
Data Pubblicazione: 10 November 2017

La Certosa di Calci è stata protagonista per un giorno di un progetto di valorizzazione di un’opera di rilevante interesse artistico attraverso elementi di illuminazione architetturale.

L’evento è stato realizzato nell’ambito di un incontro formativo riservato ad architetti, lighting designer e progettisti della luce organizzato dalla Exenia, brand fiorentino d’eccellenza nel settore dell’illuminazione professionale, in collaborazione con Ordine degli architetti di Pisa e MEF.

Obiettivo mostrare ad un pubblico di specialisti come un’adeguata progettazione della luce possa valorizzare opere del patrimonio artistico, culturale e architettonico, rispettandone i vincoli di tutela attraverso i più sofisticati sistemi di controllo a tecnologia led.

Per la Certosa di Calci è stata studiata un’illuminazione ad hoc, per dare un volto nuovo e coerente al complesso monumentale attraverso un impianto illuminotecnico che in grande parte è rimasto permanente.

A rendere possibile l’intervento l’impiego di tecnologie che Exenia condivide con il gruppo canadese Lumenpulse di cui fa parte dal 2015, un network internazionale di imprese con laboratori di ricerca e sviluppo in grado di offrire sistemi di ottiche tra le più sofisticate e all’avanguardia.

In particolare, il sistema evoluto LumenTalk ha permesso di introdurre nel progetto della Certosa di Calci il controllo della luce utilizzando linee elettriche esistenti, senza utilizzo di cavi di connessione aggiuntivi o alterazioni strutturali di qualunque tipo, rispettando in questo modo i vincoli architettonici preesistenti.

Gli apparecchi illuminanti scelti, tecnologicamente all’avanguardia e dal design minimale e discreto, sono stati personalizzati per rispondere alle esigenze specifiche di ogni spazio interno ed esterno, modulando la luce per fare emergere aree specifiche o creare ambienti emozionali.

Il progetto illuminotecnico è intervenuto su alcuni dei luoghi più significativi della Certosa di Calci: la Facciata e la Corte d’Onore, il Chiostro del Capitolo, la Cappella del Capitolo, il Chiostro Grande, la Cella del Certosino e la Farmacia.

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Architettura urbana
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Architettura urbana

Ceramiche Keope per l’architettura urbana: la serie Point riveste la nuova piazza di San Cipriano Picentino (Salerno)
Data Pubblicazione: 10 November 2017

La piazza di San Cipriano Picentino, in provincia di Salerno, è un esempio di utilizzo del grès porcellanato da esterno firmato Ceramiche Keope nell’architettura urbana. E’ un nuovo spazio di aggregazione con un’area giochi per i più piccoli che ha messo alla prova la capacità di questi prodotti di adattarsi a qualsiasi ambiente grazie anche alle performance eccellenti.

Per la piazza è stata scelta la collezione in grès porcellanato effetto pietra Point di Ceramiche Keope, nella finitura Grey, caratterizzata da sfumature cromatiche di grande impatto visivo e Sand, che riprende i toni della sabbia.

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