La serie Verse di Ceramiche Caesar per la Biblioteca delle Oblate a Firenze

La Biblioteca delle Oblate è un centro culturale e multimediale inaugurato il 25 maggio 2007 nel centro di Firenze, a pochi passi da piazza Duomo, a seguito di un importante progetto di recupero iniziato nel 2002.

La sede è situata nel suggestivo ex convento trecentesco delle Oblate, congregazione dalla quale prende il nome e che era costituita da pie donne che svolgevano attività di assistenza alle malate dell’antistante nosocomio di Santa Maria Nuova.

Il complesso edilizio si articola intorno a due spazi aperti principali, il cortile trecentesco (caratterizzato dal chiostro con i tre ordini di loggiato in cui si sviluppa) e il giardino della metà del Quattrocento.

Oggi la Biblioteca si sviluppa su una superficie complessiva di 10.000 mq, di cui 7.500 coperti, sviluppati su tre piani. Per questo intervento di importanza storica e culturale, la qualità estetica, funzionale e le performance delle serie in gres porcellanato made in Italy per pavimenti di Ceramiche Caesar sono state ritenute le caratteristiche necessarie per la pavimentazione della Sala Polivalente e dell’Ingresso.

È stata scelta la serie Verse, tra le ultime proposte di gres porcellanato dell’azienda ceramica di Fiorano Modenese per offrire tutta la contemporaneità del blend design agli spazi abitativi e commerciali.

Declinata nella tonalità Cloud e nei formati 30×120, 25×75 e 37,5×75 cm, Verse si caratterizza per l’aspetto materico che trae ispirazione dalla natura e ne interpreta diverse fonti, creando la nuova trama del contemporaneo attraverso l’equilibrio di elementi grafici diversi tra loro. Il colore è l’elemento di sintesi delle diverse texture mentre la superficie naturale, finemente cesellata, unisce un’estetica elegante a morbide sensazioni tattili.

Verse, con la sua commistione di elementi materici e interpretazioni contemporanee, rappresenta perfettamente lo stile e l’atmosfera della Biblioteca delle Oblate dove le antiche origini si uniscono alla nuova vocazione multimediale, realizzando un ambiente di grande interesse storico-culturale.